venerdì 17 ottobre 2014

DUE LEZIONI FACENTI PARTE DEL CORSO CHE SARA' TENUTO NELLA SCUOLA ALCHEMICA, PER GIUNGERE ALL' AUTO-LIBERAZIONE


DUE LEZIONI FACENTI PARTE DEL CORSO CHE SARA' TENUTO NELLA SCUOLA ALCHEMICA, PER GIUNGERE ALLA AUTO-LIBERAZIONE, SENZA CHE NESSUNO TI DICA COSA DEVI CREDERE O MENO. AUTO-LIBERANDOTI...VEDRAI DA TE!

ECCOLA L'ALCHIMIA. FATE QUESTI ESERCIZI PRIMA DI ACCENDERE L'ALAMBICCO E VEDRETE GLI EFFETTI DELLA CONNESSIONE CON LA MATERIA E L'APPARATO. QUESTI SONO ESERCIZI ( NE ESISTONO MOLTISSIMI) FATTI DAGLI ALCHIMISTI VERI PRIMA DI OPERARE, DURANTE LA LORO VITA ECC. ATTI A SOLVERE L'ANIMA E CONSENTIRGLI DI EVADERE DALLA PRIGIONE DEL CORPO FISICO. SOLO COMINCIANDO A FARE COSE SIMILI SARA' POSSIBILE MANIPOLARE LA MATERIA ALCHEMICAMENTE E NON CHIMICAMENTE, IN QUANTO SOLO SE C'E' CONNESSIONE E AMORE E IL CORPO CHE RENDE LIBERO IL SOTTILE, LA TRASMUTZIONE DELLE COSE E' POSSIBILE. MA ALLA FINE E' IN NATURA QUESTA LEGGE SOLO GLI SCIOCCHI NON LA COMPRENDEONO. UNA COSA CHE E' IMPIETRATA IN UNA MATERIA E FORMA, DEVE SEMPRE PRIMA ESSERE LIBERATA E RIPORTATA ALLA SUA ASSENZA DI FORMA O ENERGIA E POI PUO' ESSERE RIPROGRAMMATA PER UNA NUOVA FORMA...E' COSI' SEMPLICE...ANCHE PERCHE' SE SI TENTA DI RI-PROGRAMMARLA DALLA VECCHIA FORMA LA VECCHIA FORMA SI FRANTUMA...SOLVE ET COAGULA!

Riccardo Villanova



PRATICA 1 RELAX FISICO ESTERNO

Cominciamo a studiare come si può rilassare il corpo.
Prima di iniziare questa pratica - che è la base di tutte le altre - è necessario conoscere i punti di maggior tensione del corpo.
In questo momento quali punti del vostro corpo sono in tensione?
Osservate il vostro corpo e scoprite questi punti tesi. Forse il collo? Forse le spalle? Forse alcuni muscoli del petto o dello stomaco?
Per rilassare questi punti di tensione permanente dovete cominciare prima di tutto ad osservarli.
Osservate ora il vostro petto. Osservate ora il ventre. Osservate la nuca. Osservate anche le spalle. Dove trovate tensioni muscolari non tentate di rilassarle; dovete invece aumentarle. Ossia, tendete ancora di più i muscoli che sono tesi.
Mettete più forza nel collo, nelle spalle, più forza nei muscoli del petto, del ventre; dove sentite tensione cominciate ad aumentarla con forza, e - dopo qualche secondo - rilassatela di colpo. Provate una, due, tre volte. Contraete fortemente i punti di tensione e, dopo un breve intervallo, rilassatelo di colpo.
Avere imparato. con questo, la forma di distendere i muscoli più tesi; lo avete imparato facendo il contrario di ciò che avreste potuto pensare, e cioè tendendoli ancora di più per poi rilassarli.
Quando avrete padronanza di questa tecnica, proseguite sentendo mentalmente, in modo simmetrico, le varie parti del vostro corpo.
Cominciate a sentire la vostra testa, il cuoio capelluto, i muscoli facciali, la mandibola,; poi continuate sentendo i due occhi nello stesso tempo, e quindi le due parti del naso; puntate poi la vostra attenzione sulle due labbra, sulle due guance e scendete mentalmente per i due lati del collo, nello stesso tempo. Soffermatevi sulle spalle; poi - a poco a poco - scendete lungo le braccia, gli avambracci, le mani, fino a che tutte queste parti rimangano completamente distese, rilassate.

Tornate alla testa e rifate lo stesso esercizio. Ora però scendete lungo la parte anteriore del corpo, prima per i due muscoli pettorali, poi lungo l'addome. Scendete simmetricamente davanti seguendo due linee immaginarie; arrivate al basso ventre e poi al limite del tronco. Lasciate tutto completamente rilassato.
Ora tornate nuovamente indietro. Salite mentalmente alla testa, e cominciate a scendere questa volta lungo la nuca. Scendete seguendo simmetricamente due linee lungo la nuca; discendete contemporaneamente per due linee attraverso le scapole passando poi lungo tutta la schiena; quando arrivate alle ultime parti del tronco continuate per le gambe giungendo, lungo di esse, fino alla punta dei piedi.
Al termine di questo esercizio, quando ne avrete la completa padronanza, dovrete sperimentare una buona distensione muscolare esterna.





PRATICA 2 RELAX FISICO INTERNO

Richiamate alla memoria la prima pratica ed eseguite tutti i passaggi indicati ripetendoli il numero di volte necessario a raggiungere la sensazione interna di un buon controllo della tecnica in questione. Sarà di aiuto effettuare il relax sempre più rapidamente senza diminuire la profondità della distensione.
E' importante che prima di tutto dominate il relax dei muscoli facciali, del collo e della nuca, e del tronco in generale; mentre è di secondaria importanza il relax delle braccia e delle gambe. Di solito si pensa il contrario e questo fa perdere molto tempo.
Ricordate: più importante degli arti sono la testa, il collo e la nuca, il viso e, naturalmente, il tronco in generale.
Tratterò adesso il relax interno.
Prendete di nuovo come riferimento la testa. Ora sentite i vostri occhi, sentite fortemente i globi oculari, i muscoli che circondano gli occhi; poi sentite contemporaneamente i due occhi dall'interno; state sperimentando la sensazione interna e simmetrica di entrambi gli occhi, dirigendo la vostra attenzione verso l'interno di essi, rilassandoli, rilassandoli totalmente.
Ora "cadete" all'interno della testa...lasciatevi scivolare all'interno della testa rilassandola completamente; continuate a cadere come dentro ad un tubo verso i polmoni; sentite simmetricamente i polmoni dall'interno, rilassandoli. Poi continuate a scendere internamente attraverso l'addome, rilassando tutte le tensioni interne; distendetele in profondità, dal di dentro, scendendo attraverso il basso ventre, fino all'estremità del tronco e lasciate tutto in perfetto relax.
Come potete notare, in questo secondo tipo di relax non si è tenuto conto affatto delle braccia e delle gambe. Si parte dagli occhi e si va verso l'interno, poi si scende come se si cadesse, direttamente fino all'estremità inferiore del tronco.
Ripetete diverse volte questa pratica, verificando - al termine di essa - che non siano rimasti ancora dei muscoli esterni in tensione.
Anche tutti i muscoli esterni devono trovarsi in perfetta distensione quando avete raggiunto un buon relax interno. Questo è il presupposto per poter proseguire con prossime pratiche un po' più complesse.

RIPETO SENZA QUESTO NON SI PUO' FARE ALCHIMIA COMPLETA POICHE' SI SA CHE LA MATERIA DEVE CAMBIARE DENTRO E FUORI E QUESTO CHE AVETE LETTO FA PARTE DI UN CORSO COMPLETO E PRECISO DI INTRODUZIONE ALLA PRATICA ALCHEMICA COMPLETA CHE IO CHIAMO IL " METODO"  DA ME RISCOPERTO DOPO MOLTI SECOLI.

ESSO METODO UNISCE OGNI COSA E NON NE FA A META'...SENZA LE PRATICHE INTERNE ED ESTERNE LA MUSCOLATURA E I NERVI BLOCCHERANNO OGNI PROGRESSO, RICORDATE CHE LA COSTRA MENTE  E QUINDI I VOSTRI COMPLESSI SONO ATTACCATI AI VOSTRI MUSCOLI....QUINDI IL SERPENTE TIENE L'AQUILA STRTTA NELLA SUA MORSA NON CONSENTENDOLE DI VOLARE
IL FISSO STA SOFFOCANDO IL VOLATILE!
RICCARDO VILLANOVA