sabato 29 novembre 2014

RISPOSTA AD UNA LETTERA INVIATAMI SULLA NATURA DELL'ALCHIMIA VERA

AVVISO AD UNA LETTERA INVIATAMI SULLA NATURA DELL'ALCHIMIA VERA


Il presente scritto, fa seguito ad una lettera giuntami che chiedeva lumi sull'alchimia e le sue fasi...psicologiche,  e vuole essere un ulteriore contributo allo studio ed alla comprensione dell' Alchimia stessa chiamata PROPRIAMENTE : Arte Regia. 
Sara' uno scritto agile e veloce per non sntancare ma che mettera' a fuoco i punti di riposta ala lettera summenzionata. Ne faccio partecipi tutti per chiarire ancora maggiormente le cose.
Nelle mie intenzioni, non vi quella di una rivisitazione dell'Alchimia in chiave moderna, ma, semmai, quella di una riconferma e rivalutazione di questa Scienza dello Spirito. 
Il suo gergo oscuro e spesso involuto, non deve scoraggiare i sinceri ricercatori della Verità, in quanto, esso si giustijca con la necessità. sempre attuale, di allontanare i curiosi e, con quella antica, di evitare l'interferenza o le reazioni del clero, ed in particolar modo dell' ln- , quisizione, o di potenti, troppo interessati alle applicazioni più materiali, per non dire venali, di tale Scienza Assoluta
Non mi interesserò tuttavia di tali questioni, poichè il mio interesse non va alle possibili applicazioni materiali di questa Scienza, nè alle contingenze del periodo storico in cui raggiunse il suo massimo sviluppo; ciò che a me interessa, la sua  realtà di "mezzo spirituale" o "via realizzativa"per la trasformazione dell'uomo. Il linguaggio chimico e metallurgico di cui gli alchimisti si servivano, non aveva infatti altro scopo se non quello di adombrare procedimenti del tutto interiori e spirituali supportati da opere manuali di laboratorio atte a svegliare certe forze , da manipolare poi dentro di se stessi,  e, se anche l'incomprensione più totale circonda  ancora oggi l'Alchimia, non sarà tuttavia tale mancanza di comprensione a diminuirne il  valore.

 Appartenente al gruppo delle scienze ermetiche, l'Al- chimia, conosciuta anche come Scienza delle Bilance o Arte Regia, passò dall'antico Egitto ai greci ed ai latini e, dopo alterne vicende, conobbe nel Medioevo, grazie agli arabi, il suo periodo di maggiore diffusione. Uno degli appellativi dati dagli arabi all'Al-chimia era (ed è): al-Kimya as-sa' dah, il cui significato letterale è: alchimia della beatitudine.
Cio' dimostra, se fosse ancora necessario, il carattere spirituale di questo procedimento endogeno, i cui difetti (in riferimento alle correnti occidentali di tale scienza), sono, l'essersi distaccata dalla Dottrina Metafsica, per ciò che riguarda il suo ricollegamento ai Principi, ed il venir meno della base religiosa, per quanto riguarda il suo supporto. 
Non la riguardano ,invece gli appellativi di "falsa scienza" e "chimica infantile", ad essa applicati dalla "cultura ufficiale", che, veramente ammalata di infantilismo, per non dire di primitivismo intellettuale, entra in agitazione ogni qualvolta il suo monopolio venga messo in discussione. 
Uno dei tanti casi, che possono fornire un interessante esempio di incomprensione "accademica" dell'Alchimia, quello di Carl Gustav Jung, il quale, pur essendosi occupato di tale scienza nelle sue versioni europee ed arabe, nonchè cinesi, riuscito solo a trarne e a darne un'immagine completamente distorta.
divertente notare che lo Jung non riesce a farsi nessuna idea delle sostanze elencate dagli alchimisti, né della progressione operativa; per quanto riguarda poi la materia prima (cioè il Mercurio o Spirito), fornisce ben ventotto termini che a suo parere sarebbero sinonimi e cita il  Lexicon di Ruland che ne riporterebbe addirittura cinquanta; per lui, lo Zolfo, il Mercurio, il Sale etc.. divengono tutti una sola indistinguibile materia prima. UN MINESTRONE INSOMMA...
Altrove, dice che il Mercurio la prima materia, il caput corvi, la nigredo, confondendo tranquillamente una sostanza con uno stato o fase dell'opera...... :-O
Dichiarazioni esplicite di incomprensione, le fa quando dichiara impresa disperata mettere ordine nel caos delle materie o dei procedimenti; o quando dice che l'Opera va immaginata come una serie di esperimenti con corpi chimici........... :-O
Non mi sembra il caso di insistervi ulteriormente, tuttavia, al fine di dissipare pesanti distorsioni, vorrei precisare che 1'Alchimia non ha niente a che vedere con sogni, fantasie, immagini inconsce o l'inconscio collettivo, e l'interpretazione psicanalitica che ne deriva, la dobbiamo definire completamente assurda.  
La psicologia e la psicanalisi sono infatti.fuori strada nel loro proprio dominio, quando parlano di liberare l"'inconscio" sottovalutandone i contenuti e i pericoli, e vanno a fare il paio con le teorie liberatorie (sempre del1' inconscio) dei tanti pseudo-guru oggi di moda, che altro non propongono se non di liberare gli inferi microcosmici (cioè la parte oscura, infera, dell'uomo). 
Il risultato di questa "liberazione" si può ,facilmente immaginare e non certamente dei più costruttivi.
L'Alchimia una scienza Tradizionale 'e come tale, insegna il dominio e la sublimazione delle forze inferiori, non insegna, né la loro repressione, né la loro liberazione!
Essendo una Scienza iniziatica, dispone di un suo simbolismo, di una dottrina e di precisi procedimenti operativi quali tutti occorre tenere fuori dalla portata di chi non sia per essa qualificato. Ci dispiace infatti di dover constatare  che non sono pochi i presunti esoteristi che parlano e sparlano di Alchimia, facendo anche valere la loro appartenenza a questa o a quella organizzazione iniziatica (in realtà, non iniziatica, ma a dire il vero: occultistica e pseudo-iniziatica) e ,facendosi u n dovere, nelle loro opere, di citare Jung come se fosse un"autorità", mostrando quindi quanto siano distorte e inattendibili le loro "conoscenze"e dimostrando d'essere, oltre che dei profani, anche degli scimmiottatori. E sappiamo che ve ne sono ad ogni pie' sospinto non riuscendo nessuno in Alchimia a fare OPERA ORIGINALE!
Basterebbe infatti, per liquidarli, ,far presente che per Jung i simboli non sono le figurazioni sensibili di realtà trascendenti, ma immagini archetipiche subconsce, e le loro somiglianze, presso popoli diversi, in epoche diverse, si spiegherebbero con comuni istinti di rappresentazione, non certo con l'essere prefigurazioni di viventi realtà intelligibili.....
Il simbolismo poi, si spiegherebbe con il primitivismo sub-razionale, e, sempre secondo Jung, l'alchimia taoista del "Fiore d'Oro" formerebbe un vivissimo parallelo con ciò che succede nello sviluppo psichico dei suoi pazienti (psicopatici). NO COMMENT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sulla base di queste affermazioni, siamo senz 'altro disposti a credere, che anche lo sviluppo interiore di quegli pseudo-esoteristi che citano Jung come un'autorità, stia in vivissimo parallelo con quello dei pazienti sopraindicati.
NON CI HA CAPITO PROPRIO NIENTE...E SONO TRISTE QUANDO ANCHE UN BRAVISSIMO PRATICANTE DI YOGA PARLA DI ALCHIMIA CITANDO JUNG...DIMOSTRANDO, SEMPRE SE C'E' NE BISOGNO CHE YOGA E ALCHIMIA SONO TOTALMENTE DIFFERNTI NELLE TECNICHE.
Invito perciò i sinceri ricercatori, a prendere le dovute distanze da certo occultismo e pseudo esoterismo degenere, evitandone le .facili suggestioni e le contaminazioni da cui non sarà facile liberarsi, occupandosi invece di studi più severi.
perciò: 

Lege, lege, relege. Ora et labora.
-.-.-.p-.p
Visita Interiora Terrae Rettificando Invenies Occultum Lapidem. Veram Medicinam. 

MRA
un tempo conosciuto come Maestro M.

venerdì 28 novembre 2014

SPIGOLATURE E IDEE URTICANTI E DISTURBANTI SULL'AMENA ALCHIMIA E MAGIA SESSUALE E TRASMUTATORIA...SUA CONFUSIONE CON LA VERA ALCHIMIA, CON LA QUALE NULLA HA A CHE FARE.

SPIGOLATURE E IDEE URTICANTI E DISTURBANTI SULL'AMENA ALCHIMIA E MAGIA SESSUALE E TRASMUTATORIA...SUA CONFUSIONE CON LA VERA ALCHIMIA, CON LA QUALE NULLA HA A CHE FARE.
di
MRA
un tempo noto come MAESTRO M.

La Prima Separazione del fisico e dell'iperfisico si puo' ottenere in diversi modi e modalita'. Quella piu conosciuta solitamente è la religiosa.
Ma come si sa e si conosce le possibilita' sono diverse. Negli ultimi tempi si è conosciuta la modalita' rituale e la modalita' interna( via dell'OOE), ma ancora una volta questo non esaurisce le possibilita' delle varie modalita' impiegabili.
Nessuno o almeno pochissimi conosce la modalita' che io vado diffondendo piano piano e che ho chiamato il METODO.
E' naturale che io sia esposto a critiche feroci e dileggiamenti, da coloro che conoscono solamente le versioni di modalita'  d'azione per la Prima Separazione, trasmesse loro da Scuole Tradizionali riconosciute da molto tempo.
Ma anche quello che io trasmetto esiste da moltissimo tempo, e come sempre dico basta leggere Zanoni di Bulwer Lytton per capire cosa intendo.
In quel libro è presente una descrizione del METODO che io uso come lavoro per la Prima Separazione.
Non parlo della Seconda ne della Terza separazione in quanto se non si pone in lavorazione la prima, non si puo' essere atti a comprenderle.

In ogni caso la Prima Opera o Prima Separazione è la base ASSOLUTA  di ogni opera possibile.
Kremmerz ne parlo' abbastanza apertamente suscitando le ire di coloro che erano superiori a lui, fondando la Miriam egli mise le fondamenta della separazione religioso-scientifica ( almeno nelle sue idee), componendo poi quello che da molti è riconosciuto come corpus ( OSSIA, RIPETIAMOLO A NAUSEA...UNA COLLECTA DI IDEE PRESE A PRESTITO  UN PO' DA ORIENTE, UN ALTRO PO' DA OCCIDENTE, UN ALTRO PO' DA NORD E IN ULTIMO DA SUD... SI RICONOSCE IN QUESTA COLLECTA: OCELLO LUCANO, PLOTINO, PLATONE, FICINO, BRUNO, PARACELSO, AGRIPPA...PER QUANTO NON FOSSE SIMPATICO A KREMMERZ STESSO...TRITEMIO BASILIO VALENTINO, FLAMEL E GLI ALCHIMISTI MEDIEVALI, LA MAGIA MARTINISTA E MARTINEZISTA, RITUALI OSCURI DI MAGIA NERA, MAGIA SESSUALE, MAGIA DE SANGRIANA E CAGLIOSTRIANA, SUFISMO, YOGA,STREGONERIA,IDEE CARAIBICHE, CABALISTICHE, CRISTIANE, CALDEE, EGIZIE, PITAGORICHE, GNOSTICHE MARCIONITE...E NON CONTINUO...PER QUESTO, ALMENO ONESTAMENTE IL KREMMERZ LO CHIAMO' CORPUS, OSSIA QUALCOSA DI COMPOSTO COME UN CORPO CHE ESISTE SOLO PER VIA DELLE PARTI CHE LO COMPONGONO. NON E' OPERA ORIGINALE DUNQUE IN QUANTO SI PUO' RICONOSCERE IN ESSO LE VARIE MANI E LINGUAGGI, CHE SONO ARCAICI, O MODERNI O COPIATI ECC.)

fece un buon lavoro per coloro che amano le COLLECTA, perche' pensano con la testa altrui non volendosi sforzare di pensare e indagare con la loro.
Opera di bonta' ma non so fino a quanto poiche' un opera fatta in questa maniera presta il fianco a la cosa peggiore che un discepolo possa incontrare. IL BLOCCO!
Ossia leggendo questo Pseudo-Corpus o Corpus, nelle varie versioni che circolano in giro, si tende a PENSARE CHE SI POSSIEDE TUTTA L'ALCHIMIA E LA MAGIA....kremmerz stesso furbescamente lo fece credere chiamandolo CORPUS TOTIUS MAGIAE...Ossia Corpus di tutta la magia....MA COSI' NON E'!
Prova ne è che della via del METODO, nulla se ne sa da nessuna parte e nemmeno Kremmerz sapeva.
Il METODO, chiamato cosi' molto aleatoriamente in quanto non mi sono mai sentito di darne il vero nome, per non esporlo a chissà quali pensieri assurdi, non amando che si dicesse è caldeo, e assiro, è egiziano ecc. per sfuggire alle forme di incensamento e alla forme di auto-adulazione e suggestione sulle masse, ha la possibilità e la forza di fare la Prima Opera usando la MATERIA TOUT-COURT!
E' sempre li che ho creato scalpore! E' sempre da li che sono stato preso per soffiatore di carbone dimenticando che LA MATERIA E' UNA E QUINDI IL SEME UNIVERSALE E' DAPPERTUTTO COME I VERI ALCHIMISTI SANNO!

Ma ripeto una idea professata per secoli è dura da correggere! Se si è convinti che l'Opera si puo' fare solamente usando una particolare materia...non ci sono santi ne altro che possano mostrare l'inverso, in quanto si dovrebbe ricominciare tutto d'accapo oltrechè abdicare all'aura di santita' e onnipotenza data dalla detenzione del...corpus e annessi chiamate istruzioni collaterali, che si limitano penosamente a usare solo il mercurio umano o sperma in tutte le maniera possibili, ammannendolo come unica panacea. come se il mercurio animale fosse l'unico e piu' importante mentre da sempre si sa che il mercurio migliore in assoluto è il MERCURIO METALLORUM per divere motivazioni, il proimo dei quali è dato dal fatto di essere completamente stabile, mentre il mercurio animale è estremamente volatile. UNA PROVA? VOI MORITE IN 60-70 ANNI...IL METALLO RIMANE PER MILIONI DI ANNI....TANTO BASTI!
Quindi se si è spinti alla pratica solo di mercurio animale, tanto vale iscriversi all'OTO del buon Crowley... ;-)  posso garantire che ci si diverte molto di piu'...le ragazze e i ragazzi sono molto piu' aperti e liberi, fuori da idiosincrasie radicate nel pensiero italico osirideo.
Ma ricordate che per quanto anche li parlano di alchimia...non la fanno! Essi praticano una forma di Magia Sessuale e Alchimia Interna, mutuata appunto da pratiche tibetane mischiate a pratiche dell'OOE. La chiamano alchimia...ma non sanno quello che dicono come se l'alchimia si dovesse arrestare e ridurre a miscelare sperma e sangue mestruale.

Una riduzione della mente e delle possibilita' alchemiche INFINITE!
NO! NELL'OOE E OTO E ORDINI CONSIMILI SI PRATICA MAGIA...E KREMMERZ SE QUALCUNO E' VERAMENTE ONESTO, LO RICONOSCE AD OGNI PIE' SOSPINTO QUANDO DICE CHE SUA MISSIONE E' RIDARE LUSTRO AL NOME DI MAGIA COSI' TANTO VITUPERATO...CHE STRANA ASSONANZA CON IL CROWLEY VERO?
QUINDI DI MAGIA PARLIAMO NON DI ALCHIMIA, CHE NELL'OOE VIENE CHIAMATA MAGIA TRASMUTATORIA, OSSIA ALCHIMIA SESSUALE.
MA RIPETO NON E' L'ALCHIMIA GRANDE O LA VERA ALCHIMIA CHE E' ASSOLUTA ABBRACCIANDO OGNI COSA IN OGNI DOVE E SOTTO OGNI CIELI E UNIVERSO, SIA CHE SI TROVI NELLA NSOTRA DIMENSIONE CHE IN ALTRE, NON TROVANDOSI MAI IN FALLO!
Il problema deve porsi , ripeto dal fatto del VERO RICONOSCIMENTO DELLA PRIMA MATERIA CHE DEVE USARSI NELLA PRIMA OPERA. E se questo riconoscimento si riduce solamente a qualche sola materia, come lo sperma fisico e animale, allora non si è veramente capito nulla!
Se non si comprende che il SEME è presente ovunque...allora le cose sono veramente disperanti in coloro che professano e vengono riconosciuti come capiscuola dell'Ermetismo mondiale!
L'alchimia Grande e' un tutto assoluto e talmente espanzìso che si riduce ad un punto di COSCIENZA UNICA ED INDIVISA, e che quindi per essa cominciare dal lavorare una pianta o un minerale o l'aria...o lo sperma umano, non ha nessun motivo di separazione e contraddizione in quanto TUTTO E' UNO E LA PIETRA SI PUO' FARE PARTENDO DA OGNI MATERIA A DISPOSIZIONE DELL'ALCHIMISTA, ESSENDO CONTENENTE DEL MERCURIO DIVINO! IN VARIE PARTI...MA C'E'!
IL VERO PROBLEMA E' LA MANIPOLAZIONE DELLA SUA ESTRAZIONE E DEL SUO USO ECC. E LI C'E' IL MISTERO VERO CHE SVELARE SI PUO' SOLAMENTE IN LABORATORIO E CHE COME SI AFFERMA SOLO UN MAESTRO O DIO PUO' CONCEDERE.

Altro che limitarsi a fare delle operazioni al buio...e inseminare uova di gallina....tra l'altro non si è mai pensato che unendo la propria umanita' a quella inferiore dei volatili...si regredisca e si vada incontro a quello che è lampante a chi conosca bene queste cose? OSSIA CHE SI FA UN PATTO CON UNA SPECIE PARTICOLARE...IL PERCHE' PUO' ESSERE INTUITO DA COLORO CHE DI VERA MAGIA SANNO!

SAPENDO DI NON ESSERE SIMPATICO A MOLTI CONCLUDO QUESTE IDEE POSTE QUI, MA LA VERITA' VA DETTA...SEMPRE!
MRA
con avallo degli "ALTRI"
conosciuto un tempo come MAESTRO M.



giovedì 27 novembre 2014

UN GRANDE DONO...UNA RELAZIONE SEGRETA DI UN DISCEPOLO. RUGIADA ED HOMUNCULUS.


PUBBLICO UNA RELAZIONE DI UN DISCEPOLO AVANZATO SULLA RUGIADA E HOMUNCULUS A RIPROVA DEGLI INSEGNAMENTI DELLA GRANDE ACHIMIA. E' UNA COSA RARISSIMA CHE UNA RELAZIONE DI UN INIZIATO SIA PUBBLICATA, MA E' IN LINEA CON I TEMPI E QUESTO E' FATTO SEMPRE AD ONORE DELLA ALCHIMIA GRANDE....NON DI NESSUNO!
AGGIUNGO CHE LA RELAZIONE E' GIURATA, FIRMATA E COMPROVATA DAI RISULTATI OTTENUTI. INOLTRE ESISTONO LE FOTOGRAFIE DI TUTTO IL PROCESSO QUI DISCUSSO...ANCHE DELL'HOMUNCULUS.
QUESTO SIA ANCHE MONITO PER COLORO CHE SOTTOVALUTASSERO L'OPERA ALCHEMICA AL LABORATORIO E AL FORNO...RICORDATE CHE LA NATURA RISPONDE SEMPRE...MA PROPRIO SEMPRE ESSENDO VOSTRA MADRE, SPOSA, SORELLA, AMANTE, FIGLIA! VOI PARLATE...LEI VI RISPONDE...ATTENZIONE DUNQUE!
MA SOPRATUTTO ESSENDO VOI STESSI ALL'ESTERNO!
PER AMORE DELLA VERITA' ED IN ARMONIA CON I TEMPI E LA MIA MISSIONE DI DISVELAMENTO:
MRA
CONOSCIUTO TEMPO ADDIETRO COME MAESTRO M.









RELAZIONE OPERA



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RUGIADA E HOMUNCULUS


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Necessitavo di procurarmi la rugiada, l'estate è alle porte, ho tardato, perso l'occasione. Il Maestro è stato bravo e mi ha guidato comunque e devo dire che mi ha insegnato una cosa che credevo impossibile,ma non solo io, nessuno ci crederebbe, ho ottenuto rugiada a luglio, con metodo alchemico.
Ho preso della terra secca ed aggiunto Mercurio, ho usato acqua distillata nel pallone riempito a 3⁄4 , solo 5 cicli.
Di colpo si ammassano le nubi e si oscura il sole, prima la giornata era limpida,calma...estiva! , adesso invece,vento, piove. Io ero basito dalla velocità con cui il clima è mutato, sopra il mio laboratorio era il fulcro del temporale che via via si formava. Raccolgo poca rugiada, ma da li a pochi giorni, piove nuovamente ed io posso raccoglierne dall'erba un bicchiere intero, in sostanza intendo dire, che la pioggia si è tramutata in rugiada, dopo lo sbigottimento ho appurato ancora una volta la potenza dell'alchimia,fa paura, serve totale integrità mentale,ecco perchè a pochi è dato fare bene,spero di essere tra i meritevoli, dal canto mio, se non è necessario non faccio nulla, solo le necessità guardo, nessun capriccio, nessun gioco demiurgico.






(...pioverà in tutta l'Italia per 2 mesi, ho rovinato l'estate italiana? anche perchè non mi sono sbarazzato ancora di ciò che ho lavorato alchemicamente, nella speranza di raccogliere altra rugiada, ma l'inverno è alle porte e la rugiada ci sarà in ogni caso)

!Il giorno 9 agosto 2014c'è l'Iniziazione.

!Il giorno 24 agosto 2014 , il Maestro mi ha dato la prima pratica post Iniziazione.

Riporto un suo messaggio:



“Usa la rugiada senza Mercurio per la prima volta, fai 20 cicli e poi usa ................. per la seconda di 10 cicli e alla fine il risultato lo rimetti e aggiungi nella................... il..................... e il distillato essenziale usalo per giungere all'astrale. Prova. Più avanti saprai meglio,dopo questo primo contatto con la............... e la rugiada.”





!Non mi resta che fare ed osservare cosa accade.
Ore 8,30 e tutto è pronto, procedo così:
− Pallone a 3⁄4 con rugiada ! − 20 cicli
− 8gr di....................(................................)

Inizio, ed ho già la prima stranezza, anzi, meglio dire trasmutazione, perchè il pallone si era appena scaldato e si è formato un esserino color marrone, fatto di filamenti coagulati con fattezze prima di feto umano per evolvere e diventare un piccolo esserino danzante, ma poi evapora e si unisce alla............... per la distillazione, sono sempre più colto di sorpresa dalla Natura e da come è bella. I filamenti di cui ho scritto, prima erano incolore e sparsi qua e la.
Il primo ciclo è interminabile, 1 ora intera, mai successo, il mio corpo vibra eccessivamente, percepisco le mie cellule muoversi alla velocità della luce dentro di me, non riesco bene a parole a descrivere quello che stavo percependo,l'unione tra dentro è fuori, perchè il movimento cellulare era così chiaro e straordinario.






Accendo il misuratore di campo elettromagnetico, e scopro che invece che darmi un valore pari tra lo 0 ed il 3 come normalmente accade, invece i picchi superavano il 40 se mi avvicinavo troppo e il 30 se stavo ad una distanza di mezzo metro. Il primo ciclo termina ed io sono ormai il ciclo stesso, lo sbuffo del pallone sono io, l'estrazione è la mia lavorazione, c'è una forza elettromagnetica che mi compatta al laboratorio.


I miei sensi fisici ed il mio corpo inizia ad essere vinto da una forza centrifuga, mi fa sonno, sono calmo e rilassato, ma il mio corpo subisce questa energia, mi vengono in mente gli scritti alchemici.......NON DORMIRE. Adesso mi è venuta una fame assurda, il mio stomaco richiede l'assunzione di una qualche cosa, il lavoro alchemico anche se sono al terzo ciclo si fa sentire, decido di mangiare una piccola pesca, giusto per tenermi “al passo” , non lo richiedo io, ma il lavoro stesso ed essendo in sintonia perfetta, in questo preciso istante, sono capace di sentire ogni necessità del mio essere sia corporeo che non, e della natura che mi circonda,connessione avvenuta con successo. Va meglio adesso, ma purtroppo ho ricevuto una triste telefonata,..............................................., io non posso mollare l'Opera, ......................................, ma decido di proseguire anche se ho il benestare del Maestro per stoppare l'Opera per casi...................come questo, ..........................................


Decido di proseguire.



Mi isolo dai problemi, proseguo l'Opera, odo rumori,suoni e canti nel mio orecchio destro che non riesco a capire se sono prodotti della mia mente o se sono esterni a me, non importa, lo comunico al Maestro e vedo che mi dice.


Sono passate 9 ore e stranamente ho terminato appena adesso il 7° ciclo, lo dico al Maestro, dice di chiudere, la materia ha raggiunto il suo grado di lavorazione e che io non posso spingermi oltre per non farmi male. Avevo operato in orario Solare e solitamente 20 cicli li termino in 6 ore massimo. Dice che la rugiada è così.

FIRMA



TERMINO QUI LA RELAZIONE E RIPETO CHE E' RELAZIONE FIRMATA E FILMATA E GIURATA!


MRA

mercoledì 26 novembre 2014

MAGIA E ALCHIMIA E LORO PROVENIENZA ALIENA.

MAGIA E ALCHIMIA E LORO PROVENIENZA ALIENA.

Spesso mi chiedono se so da dove arrivano le scienze antiche oppure se le hanno inventate gli uomini.
No gli uomini nulla hanno inventato ma tutto gli è stato dato.
L'Uomo, splendido esperimento di COLORO CHE SONO DEI CIELI continua a vivere ancora nella suprema illusione delle sue possibilita' e potenzialita'...
io voglio dare delle suggestioni, saltando di qua e di la seminando...non affronterò nulla di preciso e profondo, rimandandolo uno per uno ai prossimi post.
MRA



Cosa di nuovo nell'alchimia voglio parlare di dove essa deriva l'uomo è stato creato all'uomo gli è stato dato tutto egli nulla sapeva E nulla sapeva fare I creatori questi esseri che sono venuti dal cielo sulla terra E di cui se ne conserva traccia in ogni tradizione scritte durale su tutto il pianeta questi esseri dicevo hanno trasmesso la conoscenza intera ad alcuni uomini particolarmente dotati. Quindi una volta scelti i migliori del loro prodotto hanno deciso di affidargli le basi le arti delle scienze della coltivazione della lavorazione dei metalli delle costruzioni E della religione. Si anche della religione poiché consapevoli che la mente e il cuore della loro creatura avrebbe sentito l'anelito verso il cielo verso una realtà più libera di questa in cui essi ci avevano creati quindi annodato anche le basi per poter capire la realtà delle cose certamente le religioni sono state usate con una doppia chiave, la prima chiave È data dal dominio delle menti umane in modo che fosse possibile modellar me l'evoluzione. La seconda chiave era dentro la prima ossia essi sapevano che alcuni uomini  particolarmente dotati sarebbero nel corso della storia nati dall'impianto genetico fatto, E quindi essi avrebbero scoperto all'interno delle regole religiose le regole iniziatiche.

Quindi all'interno delle strutture religiose si possono sempre trovare i punti iniziatici principali per salire la scala di Giacobbe. Questa scala di Giacobbe vediamola come cosa duplice una scala reale che qualcuno ha intravisto scendere da qualche parte sulla terra, ed una scala virtuale basata sul nostro DNA. Lo so che io metto sempre in relazione avvenimenti esterni con quelli interni, E perché è per questo che io non ho mai problema di ascoltare per esempio, Biglino, È leggere studiare anche le pratiche interiori vedendo all'esterno l'apparizione di leggi interne. Ben sapendo che se qualcosa di superiore the interno non avesse voluto che bambino apparisse, vino non sarebbe apparso per spiegare la parte fisica dei fenomeni antichi descritti nella Bibbia. Vi ricordo che gli ebrei hanno sempre detto che la Bibbia si legge dentro e fuori significa che ha due significati particolari principali come libro storico E come libro di rivelazione interiore. Bisogna inchinarsi all'abilità di chi la compilo, poiché si nota che conosceva la legge dei cicli E delle analogie perfette, mettendo le lettere i numeri giusti Dove servivano per svelare pratiche e cose occulte, ma nel contempo narrare cosa è successo storicamente. Facendo coincidere quindi la storia con l'evoluzione umana. Noi in Occidente abbiamo ciò con la mitologia,, se si capisse la mitologia come dovrebbe essere capita Ecco che noi sapremmo dove cercare e sapremmo da dove siamo venuti. Antonio Pernety, scrisse un libro veramente superiore  sulla mitologia egizia e greca intitolato le favole egizie e greche.

In questo antico libro si possono trovare così come trasmesse dall'antichità, se noi ricordiamo che i cosiddetti dei sono stati sulla terra fino al 70 d.C. E Giuseppe Flavio ne fu testimone, poi noi lo sappiamo se veramente sono andati via oppure si sono nascosti. Ma se noi ricordiamo questo Ecco che sappiamo per certo che è una disciplina come l'alchimia hai la scienza dei metalli E inoltre non poteva che provenire da loro.
Io non voglio osannare nessuno non voglio inchinarmi a nessuno non desidero che nessuno si inchini mia missione qui come MRA E quella di indicare dove guardare nonna cosa guardare, altrimenti sarei come tutti quelli prima di me. È mia intenzione far capire con chiarezza che questi contatti con la nostra dimensione non sono mai cessati, E che anzi in questi periodi sono anche aumentati.
Gli spiriti gli angeli gli dei I demoni le apparizioni sono tutti ascrivibili al campo ufologico se ben compreso E non soltanto visto come l'apparizione di dischi volanti.
Quando si parla di ufologia non si sta parlando solamente di alieni non si sta parlando sul toro di apparizioni tecnologiche come oggi siamo abituati a vedere, ma si sta parlando di ogni casistica particolare magica mistica miracolosa alchemica.
Invito a non deridere contattisti, invito a non credere completamente ai contattisti, ma credetemi E ve lo dico da studioso molto razionale E voi mi conoscete che così, tutto ciò che accade E che contattisti stessi denunciano È la verità.
Certamente si può pensare che questi personaggi sognino ho che siano disturbati mentalmente, E questo allontana da noi la preoccupazione di una realtà diversa da quella che solitamente viviamo.
La realtà che ci hanno messo di fronte agli occhi, la realtà che loro vogliono che noi vediamo. Ma la realtà E molto differente, mi basta sapere con precisione che voi di vostro non pensate nulla, E che il vostro cervello non percepisce la cosa in sé.

Il vostro cervello non fa altro che riprodurre io lo dico sempre lo spiego quasi ad ogni mio scritto particolare su questo argomento ma purtroppo la gente sembra che non riesca comprendere questo piccolo particolare poiché la realtà è tutta una questione di percezione.
La percezione il mistero di ogni cosa e sei il nodo di tutte le cose essa il nodo della nostra realtà sei nodo di tutte le realtà poiché la percezione e data dalla mente essa ci dimostra che la realtà E percepibile solo dalla mente E siccome la mente unico mezzo ecco che ogni cosa e mente poiché percepita da se stessa. Quindi se ogni cosa è percepibile dalla mente e demente anche le apparizioni di ufo eccetera sono mente E ci dimostrano i vari poteri che la mente possiede I creatori volevano fare questo ci hanno bloccati da un senso ma ci hanno favoriti da un altro non è escluso che ci siano due fazioni particolari che combattono oppure non è escluso che tutto faccia parte di un disegno prestabilito di crescita dell'animale uomo.
L'iniziazione ha da sempre conosciuto questi esseri e la magia sempre insegnato specialmente quella rituale a evocarli e a chiamarli, quindi dovete tenere sempre presente quando aprite qualsiasi libro di magia a partire dalla chiave di Salomone fino al Grimorio di papa Onorio ho ai libri di Crowley, che si sta parlando non gli esseri strani O spirituali come noi siamo abituati a pensarli ma di essere di altre dimensioni. E che la magia delle scienze magico alchemiche ci danno la chiave per comunicare con loro.

L'ascesa cabalistica ora io non mi rivolgo soltanto la scienza ebraica mi rivolgo la cabala magica, E quella particolare scienza di riuscire a mettere in contatto l'essere umano con varie parti dell'universo, Varie realtà, Vari piani letteralmente fisici e percepibili quanto i nostri.
L'idea di corte spirito Data dalle nostre religioni è errata perché tutte corpo e tutte spirito nulle diverso dalla materia la materia è una tutte uno e uno è tutto.
Se osserviamo in quest'ottica noi possiamo vedere che ogni fenomeno occulto magico medianico alchemico alieno E di ufologia si incontrano E grande disegno comincia ad apparire.
Ci si può chiedere quali sia questo grande disegno, E io torno sempre a dire che le chiavi di tutte le percezioni se l'essere umano riesce a capire che quello che percepisce non è lui ma gli viene dato dall'esterno, È che se riesci a vedere queste correnti energetiche vibrazionali che vengono dall'esterno, congelandole nella propriamente coscienza, Ecco che giunge ad espandersi nella propria coscienza ed anima perché giunge a capire che immortale E pura coscienza e di assoluta coscienza, E che ogni cosa che appare anche fosse un disco volante che atterra, Non è altro che fenomeno della coscienza.
Con questo non bisogna immaginare che non sia vero ma la cosa che bisogna comprendere E che bisogna domandarsi perché, Visto che tutto ciò che è fuori e dentro tutto ciò che è dentro e fuori visto che se io sto camminando per strada E anche se incontri una persona mai vista per un secondo, era destinata di incontrarla, perché appaiono i dischi volanti.
Ricordiamoci che l'unico potere e il potere di percezione di dominio su ciò che l'essere umano percepisce se si riesce indirizzare la sua percezione si può fare dell'essere umano quello che si vuole quando e come lo si vuole.

Se voi osservate questo E lo collegate a quello che ho detto prima ossia che, il vostro cervello riproduce ma non percepisce direttamente le cose, sarà facile capire come per chi ho possiede una grande tecnologia più alta della nostra, ho per chi come gli uomini conoscono a fondo le scienze magico alchemiche possono distorcere quello che voi vedete e percepite.
A partire Dalle religioni per giungere alla politica.
L’Ordine di Ammonio ha sempre parlato di queste cose spiegando è molto chiaramente per far capire che non di voli inutili mistici deve trattarsi ma di pura scienza chiara. Quindi questo e il vero ermetismo nel vero ermetismo si parla sempre degli esseri che sono aldilà della materia si parla sempre della scienza che essi hanno data all'uomo E si insegna d'entrare in contatto con essi tramite simboli sigilli rituali e pratiche varie e differenti.
Nessuno mai si è chiesto cosa siano veramente le cifre e i simboli usati per poter contattare queste entità, Tutti normalmente aprono un libro leggono le istruzioni È mi usano per tentare di porsi in armonia mentale con uno di questi esseri E quindi poter avere dello scambio con lui.
Se solamente si riuscisse a capire quello che ho detto precedentemente ossia che ogni mistero e racchiuso nella percezione Ecco che a quel punto si potrebbe vedere che ogni simbolo e quindi ogni sigillo non è altro che l'apparizione nella materia di qualcosa di astrale e sottile.
Bisogna sapere che sul piano astrale o piano immediatamente superiore a quello umano non ce la terza dimensione essa è completamente assente ed esiste solo la seconda dimensione in pratica mentre da noi celle esperienza e la percezione di altezza profondità E larghezza, nel piano immediatamente superiore vi è esclusivamente larghezza e profondità non essendoci l'altezza.
Se una persona riesce a comprendere questo comincia vedere che ogni sigillo è ogni simbolo non è altro che l'espressione figurata su un piano tridimensionale di un corpo di un corpus particolare energetico.

Immaginate di camminare per strada E quindi incontrate un vostro amico, essendo dotato delle tre dimensioni voi potete vedere quest'amico nelle sue estensioni di altezza larghezza profondità quindi volumetrico.
Bene nell'astrale questo accade quando vedete un simbolo trasformare e tradurre il vostro amico in un simbolo particolare o sigillo, a volte chiamato cifra a Secondo la qualità Ecco che voi procedereste in una maniera particolare.
Facciamo l'esempio che il vostro amico e 1 una persona che mi è simpatica, Immediatamente come lo rappresentereste su un piano bidimensionale se doveste fare un disegno particolare di esso come lo traccereste probabilmente mettereste delle belle onde ode dei cerchi, delle stelline delle cose fatte aggraziate.
Mentre se il vostro amico È una persona negativa poi allora presentereste con delle punte con delle linee molto secche con delle corna.
Bene questo per dare un'idea della simbologia, in verità è molto grossolana, che si incontra sul piano sottile e astrale lunare. Quindi se voi siete abbastanza attenti ed eruditi nella simbologia classica andando a studiare un po' di più, immediatamente potrete riconoscere in ogni simbolo cifra che incontrate nel vostro cammino iniziatico con chi avete a che fare.
Dove voglio arrivare, Voglio arrivare al fatto che le varie apparizioni nella nostra realtà molto spesso sono apparenti E non è detto che anche le apparizioni ufologiche che appaiono molto solide possono essere realmente ciò che sembrano. Ricordiamo ancora una volta tutto ciò che è dato dalla percezione e onestamente come esistono casi di mistici o esaltati o fanatici che per loro esaltazione si bruciano le carni quando degli effetti fisici o allucinatori o anche fattura, così dobbiamo tener presente che può accadere nei fenomeni degli ufo.
Con questo non sto dicendo che i contattisti o coloro che hanno visto gli ufo sono dei pazzi di fanatici no. Sto dicendo un'altra cosa molto importante che se la mente umana è capace di avere 1 effetto particolare sul corpo fisico e capace di agire sulla percezione tanto più può farlo qualsiasi altro intelligenza apparendo in qualsiasi veste da lei scelta

Ma sarebbe un discorso veramente lungo quindi adesso lo interrompiamo qui andiamo ad analizzare soltanto per qualche riga la forma usuale con cui appaiono questi esseri normalmente possiamo vedere che le forme tecnologiche con cui essi si palesa nel manifestano hanno tutte una forma nella maggior parte dei casi ho rotonda O ad ellisse in alcuni casi triangolare in rarissimi casi rettangolare può forma di cilindro.
Se noi andiamo a vedere direttamente la casistica di apparizione in qualsiasi parte sulla faccia della terra, dovremmo riuscire a comprendere che questa forma è una forma universale ogni forma apparsa una forma universale perché per esempio visto che non hanno il problema delle ali per mantenersi sospesi in aria se e questo che accade a meno che non siano un'apparizione olografica, perché dicevo non appaiono con una forma tra Pezzoli trapezoidale svasata o con una forma mica tagliata sono a qualsiasi forma non direi irrazionale.
Questo perché accade domandatevelo perché la percezione vede soltanto queste forme universali stessa cosa per i disegni nel grano per esempio questi disegni sono fatti una particolare fattura che hanno sempre a ricordare immagini archetipiche immagini che l'uomo conosce sembrare quelle che non sono decodificate quindi se l'uomo riesce decodificarli sicuramente vuol dire che sono nell'ambito della sua percezione perché qualcosa che non potrebbe essere decodificata vorrebbe dire che non fa parte della sua percezione e quindi del bagaglio delle sue conoscenze possibili. Questo significa che sono veramente entità o simboli di altri universi differenti dove esiste un'altra fisica un'altra geometria e altre leggiti.

Vedete questa la trattazione che non finirebbe mai io mi sto dando del dei suggerimenti non mi sto dando delle cose definitive Mari sto mostrando che tutto ciò che viene e appare alla vostra coscienza anche se è da altri mondi È sempre riconducibile alla vostra coscienza poiché mi riconoscete E questo lo potete vedere poiché nel tempo le apparizioni si sono evolute degli scudi e le travi volanti tempo degli angeli che apparivano fino alle macchine tecnologiche.
Mi si può dire che forse erano le persone che vedevano queste macchine tecnologiche a descrivere come tali volanti certo che ci fanno intendere e anche delle testimonianze particolari che ci fanno. Intendere che questi esseri delle apparizioni apparivano con l'idea dominante del posto in cui si manifestava e nell'epoca in cui si manifesta.

Ma dopo aver dato queste suggestioni mi fermo qui approfondirò in seguito e sarò sempre più particolare ed accurato ma ora mi fermo qui penso che mi ha dato tanti spunti di riflessione pensate vedete osservate, non si può parlare mai troppo chiaramente ma si devi capire da se stessi il mondo è percezione ogni cosa che noi percepiamo E dentro la nostra coscienza

NEI PROSSIMI ARTICOLI ANDREMO PIU' A FONDO.
MRA


martedì 25 novembre 2014

DELLA PRATICA DELLA MAGIA RITUALE ED EVOCATORIA O MAGIA ISIACA.

DELLA PRATICA DELLA  MAGIA RITUALE ED EVOCATORIA O MAGIA ISIACA.





Esiste la branca della alchimia magica pcoco conosciuta ma sottesa a moltissimi lavori
Per magica intendo quel tipo di alchimia che si appogia a simoboli e riti particolari che devono portare alla entrata in contatto con esseri del regno minerale e animale e vegetale e quindi esserne aiutato.
Kremmerz ne parlò come della Magia Isiaca.
Ma sempre di alchimia si tratta in quanto trasformatore della coscienza
Il contatto magnetico con questi esseri porta l'anima umana, se ben diretta ad una purificazione maggiore perche' essi assorbono il DI PIU' che non serve.
Via della natura e via che oggi è stata riscoperta dalle pratiche moderne e dalle reviviscenze degli sciamanesimi vari.
In ogni parte del pianeta in ogni caso e sempre la stessa storia e si possono chiamare questi esseri con nomi vari ma sempre di essi si parla: LE FORZE VIVE DELLA NATURA E NON QUELLE MORTE CHE ABBIAMO IMPARATO A CONOSCERE A SCUOLA NEI LAVAGGI DEL CERVELLO CHIAMATI...ISTRUZIONE!!!
Kremmerz la fece rivivere nella sua Myriam. Ma è scuola antica e quindi non peculiare del Kremmerz.

Essa è via sottile di pratica e serve la purita' estrema per poterla fare in maniera perfetta, DIVERSAMENTE SI ATTIRERANNO ESSERI DI NATURA AFFINE ALLA PURITA' CHE NOI ABBIAMO O QUELLA DEL CAPO CATENA HA...E QUI  VENGONO I VARI COROLLARI DI QUESTO POSTULATO.
SIGNIFICA CHE SE IL PROFESSATO CAPO CATENA NON E' VERAMENTE PURO COME  DEVE... ESSERI MOLTO BASSI DA UNIVERSI PARALLELI MOLTO PERICOLOSI. ED E' PER QUESTO CHE POSSIAMO ASSISTERE ALLA DISTRUZIONE O IMBARBARIMENTO, OOPURE DALLA FINE NON PROPRIO BELLA CHE FANNO DI SOLITO I PRATICANTI.
La Magia Rituale ' molto pericolosa e quando da sempre mi richiedono le chiavi io non LE DO MAI se prima non vedo la purificazione VERA della persona altrimenti gli darei la MORTE!
Eppure assisto inerme alla diffusione dei testi di magia rituale e a persone che si attrezzano per praticarla richiamando da piani assurdi esseri assurdi che NON POSSONO VEDERE VISTA LA LORO NON PREPARAZIONE E ASSENZA CHIAROVEGGENTE E QUINDI IMPOSSIBILITA' DI POTER DOMINARE!

Eppure ci si ostina sempre a fare riti e magia varia senza sapere veramente ne avere avuto contatto con il sottile in qualche maniera e si aspettano i risultati.
SVELIAMO UN ARCANO SU CIO': OGNI OPERA RIUSCITA E' UN OPERA DI PATTO! NEL SENSO CHE SE FATE UN OPERA QUALSIASI DI MAGIA SENZA PURITA' VOSTRA E QUINDI NON PORTATA A TERMINE DA VOI OPPURE DA UN ESSERE SOTTILE PURO...LA RIUSCITA DUNQUE E' DATA DA UN ESSER IMPURO CHE HA RACCOLTO LA VOSTRA RICHIESTA E PORTANDOLA A TERMINE HA STRETTO UN PATO VERO E PROPRIO CON VOI.
NULLA NELL'UNIVERSO VIENE DATO GRATIS! OGNI COSA DEVE ESSERE PAGATA PER L'EQUILIBRIO UNIVERSALE CHE NON SOPPORTA SCOMPENSI VARI.
QUINDI SE FACCIO MAGIA PER AVERE L'AMORE PARTICOLARE DI UN UOMO O UNA DONNA E LO OTTENGO MAGICAMENTE ALLORA IL PATTO E' FATTO.
Questo non si sa e si pensa che la magia avvenga cosi' e si possa non farci piu' caso...TUTTI AGISCONO IN QUESTA MANIERA ASSURDA TRANNE POI RIMANERCI INVASATI E COMINCIARE AD AVERE DISTURBI PSICHICI CHE VANNO DALLA SEMPLICE ASTENIA FINO ALL'ESAURIMENTO NERVOSO E SUICIDIO, COSE CHE DI SOLITO AVVENGONO IN CHI PRATICA LA MAGIA SENZA LA CONOSCENZA VERA!!!
BISOGNA CAPIRE CHE LA MAGIA ATTINGE A TRE TIPI DI ENERGIE O FORZE:
LA PERSONALE
LA NATURA
LA DIVINA
E BISOGNO ANCHE CAPIRE CHE SOLITAMENTE SI USA LA PERSONALE, E QUINDI SI AHHN O COSE FUTILI E NON FORTI
IN SECONDO LUOGO QUANDO AVVIENE CHE LA NATURA INTERVIENE OSSIA INTERVENGONO GLI ESSERI CHE LA GUIDANO ECCO CHE SI INSTAURA UN PATTO.
IN TERZO LUOGO QUANDO AVVIENE UNA TEOFANIA, AVENGONO I MIRACOLI APPARENTI.


NELLE SCUOLE DI MAGIA SI FA TESTO E RIFERIMENTO ALLA PRIMA FORMA E LA SECONDA FORMA E RARAMENTE ALLA TERZA.
QUINDI POTETE VEDERE VOI STESSI I RISULTATI...GUARDATEVI IN GIRO.

LE VIE ISIACHE SE NON FATTE BENE SONO MOLTO MA MOLTO INSIDIOSE, E PURTROPPO AFFASCIANO CHI E' ALLA RICERCA DEL MERAVIGLIOSO, DI CONTRO ALLE VIE SOLARI CHE SONO SECCHE E CHE DEL MERAVIGLIOSO SE NE INFISICHIANO PREFERENDO L'ELEVAZIONE MENTALE E LA SCOPERTA DEL PROPRIO SOLE O SE'.
MA E' PIU' FACILE PARLARE DI COSE ALLA ALADINO CHE DI SECCHEZZA AUTO-DISCRIMINANTE CHE RIVELI LE NOSTRE MANCHEVOLEZZE.
E' PIU' FACILE PARLARE DI RITI CON VARI FASCINI TEATRALI ( NON STO DICENDO CHE NON FUNZIONANO....) CHE DEL NUDO E CRUDO LABORATORIO!!!
MANCA LA POESIA SI PENSA MENTRE IN CHI VEDE LA POESIA E' TOTALE NELLA MATERIA CHE BOLLE!!!

UN AVVISO A COLORO CHE FANNO RITI DI RICHIAMO O MENO.
RICORDATE CHE DOPO UN RITO ANCHE SE NULLA AVETE VISTO O RISCONTRATO IN MODO FISICO I PRIMI RISULTATI APPAIONO NEL MONDO ONIRICO.
INTENDO CHE DOPO UN RITO ECC. GLI ESSERI CHIAMATI O CNOTATTATI E LE FORZE MOSSE SI RIVELANO NELLO STATO DI SONGO. L UNICO PROBLEMA E' CHE RARAMENTE APPAIONO CON LA FORMA CHE CI SI ASPETTA NON AVENDO FORMA ED ESSEDNO PROTEIFORMI E DUNQUE APPAIONO A NOI CON FORME CHE CONOSCIAMO....E QUI CI CASCA L'ASINO...NON ASPETTATEVI MAI LA FORMA DI UN ANGELO ECC, MA LA FORMA DEL BENZINAIO O DELLA PERSONA CHE CONSOCETE O DELLE COSE CHE CONOSCETE NELLA VITA COMUNE.
QUESTA E' LA VIA PERNICIOSA DELLA MAGIA RITUALE.
QUINDI SE CHIAMATA UN ESSERE PER AVERE QUALCOSA ESSO VIENE...OGNI COSA CHIAMATA VIENE E SI SA...MA NON APAPRE COME SI CREDE PERCHE' L'APPARIZIONE NELLA COSCIENZA PRENDE LE LINEE DELLA EDUCAZIONE CHE UNO HA, E LE VIE DELLA CONOSCENZA E CREDENZA CHE UNO HA. E INOLTRE COSE ANCORA PIU' PERNICIOSA, PERCHE' SE APPARISSE SOTTO LINEE RELIGIOSE O MITICHE PER LO MENO SAPREMMO CHE ABBIAMO A CHE FRE CON FORZE SOTTILI...ESSE APPIONO COME COSE NORMALI DI TUTTI I GIORNI
SI CAMUFFANO SOTTO LE APPARENZE DI UN GATTO CHE CONOSCIAMO O DI NOSTRA MADRE O PADRE O OGGETTI VARI.
SI SA LA STORIA DI ALCUNE APPARIZIONI UFO CHE NESSUNO VEDEVA PERCHE' L'ENTITA' SI MANIFESTAVA CAMUFFANDOSI COME UN GUFO....
ATTENTI DUNQUE MOLTO ATTENTI PERCHE ' POTRESTE TROVARVI A CHIAMARE UN DEMONE DEL LEMEGETON O ALTRO E PENSARE DI NON AVERLO FATTO... MENTRE INVECE SOGNATE UN TIPETTO CHE VI APRE LA PORTA DI UN AUTO , O VI DA DELLE COSE OPPURE UN ANIMALE PARTICOLARE....ED E' LUI CHE E' VENUTO MA NON LO SAPETE!!!

                                        


QUI ENTRA NEL SOCCORSO LA CONSOCENZA DELLE ANALOGIE MAGICHE VERA GUIDA NEL LABIRINTO DEI SIMBLI. POICHE' ANDANDO A VEDERE IL SIMBOLO CHE LA MENTE SOGNANTE HA DATO ( RICORDATE CHE QUANDO UN ENERGIA ALIENA INCONTRA LA VOSTRA MENTE...IL SUBCONSCIO SI DA DA FARE PER TROVARE L'IMMAGINE CHE PIU' LA RAPPRESENTA E VI INDICA CON CHI AVETE A CHE FARE...SIETE VOI CHE POI DOVETE CAPIRLO!!! SE APPARE CON MOLTE ALI E MOLTO SPIRITUALE MA SE APPARE CON LINGUA LUNGA...O CON OCCHI LUMINOSI O CON QUALCHE RUMORE DI ZOCCOLO......) ECCO CHE SAPRETE CHI E' VENUTO...
E SE RICORDO BENE LE IMMAGINI KREMMERZIANE ECC NON SONO MOLTO MA MOLTO RASSICURANTI....O SBAGLIO!!!?!?!?!?!?!!?
ATTENZIONE DUNQUE...CHE DALLA RICERCA DELLA CONOSCENZA...NON DOBBIATE ANDARE ALLA RICERCA DI UN BUON ESORCISTA!!!
MRA
PER CONTO DI ALTRI
ORDINE AMMONIO
OOEO


lunedì 24 novembre 2014

LE VIE DELLA ALCHIMIA: VIA UMIDA E VIA SECCA, VIA MISTA O DELL'AMALGAMA FILOSOFALE E VIA BREVIS TRATTATE CON LUCE ED OMBRA AD USO DEI PARGOLI DI ERMETE CHE ANCORA BEVONO IL LATTE DALLE MAMMELLE DI LATONA!


LE VIE DELLA ALCHIMIA:
VIA UMIDA E VIA SECCA, VIA MISTA O DELL' AMALGAMA FILOSOFALE E VIA BREVIS TRATTATE CON LUCE ED OMBRA AD USO DEI PARGOLI DI ERMETE CHE ANCORA SUCCHIANO IL LATTE DALLE MAMMELLE DI LATONA!

MRA









"Prega,leggi,leggi,leggi,rileggi,lavora e allora troverai" (Mutus Liber,XIV Tavola) 


Secondo la Teoria generale alchemica,la materia grezza è assimilabile al concetto di caos indifferenziato,materializzatosi in un liquore minerale nelle viscere della terra,considerata un organismo vivente quale Grande Madre che nutre e matura i minerali e i metalli generati nelle sue viscere.Questa sostanza-principio,eterica e semimaterializzata,viene chiamata simbolicamente Mercurio dei Saggi o dei Filosofi . Dal Mercurio dei Saggi derivano tutti i corpi dell'Universo,ed è all'origine dei sette metalli primari,così come la luce bianca origina i 7 colori del prisma,che si possono ridurre ancora alla luce bianca.Quindi,anche i sette metalli si possono 'ricondurre'al Mercurio dei Filosofi. Ai sette metalli corrispondono i sette pianeti dell'astronomia e dell'astrologia antica. Per gli alchimisti,tutta la creazione evolve verso la perfezione:i metalli verso l'oro,che rappresenta la forma più nobile della loro specie,così come l'uomo tende verso la divinizzazione.Da un lato l'uomo,estraendo il minerale dalla terra,arresta questo processo lentissimo di trasformazione,ma dall'altro(grazie al 'dono'che gli è concesso da Dio) egli può accelerare questo processo grazie alle virtù della PIETRA.Variamente, alcuni teorizzano che per una causa imprecisa, ci fu qualcosa che 'bloccò'l'evoluzione dei minerali,così come l'uomo subì la 'caduta'simboleggiata dalla cacciata dall'EDEN e si allontanò dalla propria natura divina.L'alchimista viene allora inteso come colui che accelera il processo della Natura, 'restituendo'l'Originaria Perfezione. Dalla divina Unità,avviene il passaggio alla molteplicità multiforme. 


Manifestazioni diverse della 'materia prima',cioè del Mercurio dei Saggi, sono i 4 elementi:TERRA, ACQUA, ARIA, FUOCO trasmutabili,secondo gli alchimisti,gli uni negli altri. Il filosofo greco Empedocle osserva che l'intero mondo del divenire,la natura e gli universi sono generati dall'attività di due principi divini,che ha chiamato con i termini simbolici di zolfo e mercurio,di opposta polarità i quali, a loro volta,attraverso l'azione del terzo principio,ilsale,determinano l'incessante assemblarsi e dividersi dei 4 elementi primari.Terra-solidi; acqua-liquidi; aria-gas; fuoco-radiazione. Se di per sè questa teoria è irrazionale,ambigua e incongruente, si può cercare di trovarvi una logica:il passaggio dalla terra (stato solido)alla'acqua(stato liquido)all'aria(stato aereo,vaporoso)al fuoco(luce)segna le successive trasformazioni e 'sublimazioni'della materia che progressivamente si smaterializza fino a raggiungere l'eterea e luminosa consistenza della pietra filosofale. 


le due vie...Partono dagli stessi principi. Esiste l’Ars brevis e l’Ars longa, comunemente definiti via breve e via lunga, oppure via secca e via umida. Tuttavia, nella simbologia ermetica, con via secca e via umida vengono anche indicati altri due procedimenti che sono propri della via lunga. E si riferiscono al tipo d’illuminazione. Poiché quest’incognita sorpassa i limiti dell’intelletto umano- spiega Fulcanelli - non può essere acquisita che mediante la rivelazione Divina.“Dio, procura la saggezza a chi gli sembra opportuno e la trasmette mediante lo Spirito Santo, Luce del mondo”». Questa è la via secca,cioè senza particolari rivelazioni e, laboristicamente, i Testi parlano di forni ad alte temperature,crogioli di terra refrattaria o porcellana e tempi di lavorazione di settimane(è difficile e pericolosa). E'quella seguita da quasi tutti gli Adepti. La via umida, invece, comprende la rivelazione totale, cioè sia il campo spirituale sia fisico.Essa opera,praticamente,a basse temperature in vasi e utensili di vetro pirex, usando oro e 'mercurio'e con tempi di cozione lunghissimi(interi anni)e ininterrotti,secondo i 'sette regimi'.La trasparenza del vaso permette all'artista di poter seguire le molteplici trasformazioni e le variazioni della gamma cromatica del 'compost': nel matraccio, mantenuto a temperatura costante e moderata, si susseguono le fasi di intense colorazioni:il nero,il bianco,il giallo...la coda di pavone...il rosso della maturazione...



Miniatura dello Splendor Solis di S.Trismosin(1582),dal titolo "Regimen Veneris"=il Regime di Venere: sotto il segno di Venere(simboleggiato in alto dalla dea dell'amore), si realizza l'unione alchmistica simboleggiata dalla coda di pavone(compresenza dei colori)e dalla musica('armonia').La figura del pavone è equivalente a quella dell'arcobaleno.








Si è visto che il mezzo per rivitalizzare i minerali (e l'Uomo) è il Fuoco Segreto; bisogna individuare quali sono le condizioni e i metodi per incorporare di fatto questa radiazione'nei materiali iniziali.I Maestri ricordano che l'alchimia è chiamata anche "Agricoltura Celeste" perchè l'artista deve seguire la Natura e i suo cicli stagionali, solari e soprattutto lunari. Enigmaticamente, Atorene ci tramanda che le operazioni più importanti "avranno dunque luogo con la Luna crescente,quanto più essa è vicina alla sua pienezza,preferibilmente con un cielo sereno...la Luna non è soltanto l'evocazione della bellezza e la luce nell'immensità delle tenebre,essa costituisce anche un'emittente di onde.Così, come i raggi catodici divengono raggi X riflettendosi su una placca di metallo, i possenti raggi solari hanno delle proprietà molto diverse una volta che siano riflessi dal nostro satellite". Le stagioni sono buone a secondo del simbolismo. Può essere il solstizio invernale o il solstizio estivo con l’emblematica figura di San Giovanni, battezzatore per eccellenza. L’autunno con la morte della natura e immagine della morte mistica; la primavera con il risveglio della natura e immagine del risveglio dell’intelligenza o iniziatica. «I Saggi sapendo che il sangue minerale di cui avevano bisogno il corpo fisso e inerte dell’oro, non era altro che una condensazione dello Spirito Universale, Anima di tutte le cose, sapendo che questa condensazione avveniva soltanto di notte, col favore delle tenebre, del cielo puro e dell’aria calma; sapendo, infine, che la stagione in cui essa si manifestava più abbondantemente corrispondeva alla primavera celeste, i Saggi, per tutte queste ragioni, le diedero il nome di rugiada di maggio». 
È durante la notte ermetica (nostro buio) che si possono catturare o condensare le illuminazioni, che però necessitano della calma e purezza della psiche. Queste illuminazioni possono essere più abbondanti soltanto nel mese di maggio, il mese della Madonna o del mercurio filosofico, cioè nello stadio della terza operazione filosofale, quando è stata realizzata la base del Magistero e la psiche non è più vittima di confusioni.
Nella IV Tavola del Mutus Liber,appaiono l'Ariete e il Toro per fare capire quale stagione sia propizia.
Dopo i lavori preliminari, si affronta la Prima Opera,la separazione." Dio vide che la luce era buona cosa e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte"( Genesi I,4-5). Per giungere a questo, l'alchimista assiste all'attrazione dei 'tre protagonisti',al loro metaforico 'combattimento',alla loro calcinazione(separazione vera e propria del 'fisso'dal 'volatile',della luce dalle tenebre,dello spirito dalla materia). Allegoria ermetica, tratta dall' "Aurora Consurgens",del XIV -XVsec.(Biblioteca Centrale di Zurigo,codex rhenovacensis 172):incontro-scontro tra le due opposte nature: solforosa e fissa(simboleggiata dal leone,dal cavaliere, e dal Sole,maschile,penetrante,igneo,la 'psiche'), mercuriale e volatile(simboleggiato nel grifone,leggero,sottile,femminile,lunare,l'Intelligenza Universale).Il 'sale'-il mediatore tra le due-si associa volentieri sia al fisso che al volatile. Il principio maschile(zolfo) dovrà attirare verso di sè la parte solforososa contenuta nella natura mercuriale,e viceversa.

Otterrà,al termine di questa prima fase, una sostanza che viene chiamata calamita dei saggi,specchio dell'arte,l'aimant, che sarà in grado di incorporare il nostro 'sale' e allo stesso tempo caricare il 'sale'di energia. E'questo uno dei 'passaggi' cruciali alchemici:questo racchiude il verbo dimissum, la parola perduta,il verbo creatore...l'incarnazione di Dio nella materia. Dal vecchio drago nero,solfureo,si otterrà la Bianca Vergine,
(statuetta egizia di epoca romana che rappresenta idealmente la nostra 'calamita',il mercurio dei saggi),che recherà una stella o 'artiglio del grifone'(e indicherà all'artista che sta procedendo sulla strada giusta).
E' paragonabile al motto "in hoc signo vinces". Vediamo ora i nostri due protagonisti iniziali sublimati,la vergine e il prete,ma dov'è finito il prode cavaliere,che -armato della sua spada di ferro- aveva affrontato il drago nero e aveva attirato su di sè lo zolfo arsenicale liberando la vergine metallica? Il fatidico 'lingotto'ottenuto,separato in due da un colpo di martello,rivela una parte bassa,lucente e più pesante,quindi raccolta sul fondo dello stampo che raccoglie la fusione e una parte più alta,nerastra,uno scarto solforoso che è chiamato caput mortuum, che è più leggera ed occupa la parte più alta del cilindro...il principio maschile,igneo,si è installato nella terra (caput). Esso non è inservibile,anzi costituirà uno dei punti cruciali delle successive operazioni. Le due nature dovranno essere nuovamente unite. Dalla testa di morto dovrà rinascere lo Spirito divinizzato. Allegoricamente, l'Horus egizio nascerà dal dio Osiride morto; dal sacrifico di Gesù sulla croce,dipenderà la sua divinizzazione e la Redenzione dell'umanità.La croce è simbolo del crogiolo alchemico,dove la materia viene purificata e spiritualizzata.A queste operazioni, lungamente ripetute,gli alchimisti danno il nome di aquile o sublimazioni:allegoria della potenza dell'aquila che porta la preda fin sopra le alte vette,così il potente 'cavaliere' ha saputo portare in superficie la Bianca Vergine che si nascondeva all'interno del Drago Nero Solfureo(ovvero ha separato la Luce dalle Tenebre,lo Spirito dalla Materia).La separazione della prima opera deve ora divenire unione delle due opposte nature per dare origine all'androginia,la perfetta fusione tra maschio-femmina,tra Dio e l'uomo, che provoca la morte della nostra dimensione materiale.Questo nuovo 'prodotto',che in alchimia si chiama rebis (regolo), la cosa duplice,è il risultato della seconda Opera.
Allegoria tratta dal "Rosarium Philosophorum",di Amsterdam: rappresenta l'androginia. Notare i neri corvi,l'aquila delle sublimazioni,la lepre terrestre e il pipistrello volatile...Allegoricamente è il bambino divino,partorito dalla Vergine mercuriale,chiamato in molti modi: remora,Hermes,pesce,mercurio filosofico (da distinguersi dal mercurio dei saggiche lo ha generato)...Ora,il nostro prodotto,chiamato anche uovo filosofico,deve essere sottoposto alla terza prova,quella del fuoco. Incessantemente,la nostra materia continua ad incorporare l'energia 'radiante'perciò aumenta notevolmente di peso. L'alchimia è chiamata anche Arte della Musica perchè in questa fase si producono sette suoni,sette sibili in scala armonica crescente che indicano il buon andamento delle operazioni. Su di esse l'artista deve modulare il 'fuoco'adattandolo in perfetta armonia con il cambiamento delle note. Visivamente,gli è impedito di vedere cosa accade nel suo 'composto' poichè sulla superficie è comparsa una sorta di crosta calcarea,il 'guscio dell'uovo'appunto.Il discepolo di Fulcanelli,Eugene Canseliet così descrive l'emozione della fase finale:"Dunque, grazie a queste note, voi seguite il procedere della grande cozione fino alla pietra al rosso. Voi seguite così il passaggio dei pianeti, dei colori...l'uovo si apre, il guscio si spezza e allora appare, tra le ceneri...il rubino centrale. E' la pietra. La sua forza può essere molto differente. In seguito la si moltiplica, per aumentare la sua forza, con il mercurio che si è messo da parte a questo scopo". I collegamenti con i quattro elementi,le quattro stagioni,i quattro momenti del giorno,le quattro età dell'uomo suggeriscono la ciclicità dell'opus alchemico,che ha per simbolo la RUOTA o l' OUROBOROS,il serpente che si morde la coda,come osserviamo in questa iconografia tratta da Synosius, trascrizione di Theodore Palecanos(1478), Parigi, Biblioteca Nazionale: con questo simbolo l'immaginario pagano volle rappresentare il perpetuo moto del mondo, l'unità del Tutto (il cerchio) che si dispiega nella molteplicità delle trasformazioni cicliche( per le sue spire,il serpente è simbolo delle fasi lunari) per tornare poi sempre in sè stessa(la congiunzione della coda con la testa), conciliando così l' apparente contraddizione tra l' "uno" e il "molteplice". Le fasi dell'opus'alchemico sono -a seconda dei trattati-da tre a cinque,ma più comunemente quattro: nigredo('putrefacio')=fase della materia al nero,grezza,assimilabile al piombo,all'uomo materiale; albedo=contrassegnata dal colore bianco(la vergine bianca,la mente nobilitata); la fase 'citrinitas',contrassegnata dal giallo(l'uovo filosofico); 'rubedo'=corrisponde al rosso e all'oro o pietra filosofale;talvolta è la 'viriditas',corrispondente al verde,colore della vegetazione e della vita. Le quattro fasi simboleggiano un 'sistema'simbolico e ciclico,di cui l'alchimia diventa il cardine,compendiando in sè, e a sè subordinando, ogni altra quadripartizione antropologica e cosmica. Alla 'nigredo' corrisponde l'elemento terra, la notte, l'inverno, la vecchiaia e la morte,la malinconia. All' "albedo" corrisponde l'elemento acqua, l'alba, la primavera, la fanciullezza e l'umore flemmatico. Alla 'citrinitas' corrisponde l'elemento aria, il meriggio,l'estate,la giovinezza. Alla rubedo l'elemento fuoco, la luce limpida dell'autunno e del tramonto,la maturità,la luce dell'illuminazione
L'impresa va sempre ripresa da capo e ripetuta: dalla maturità(il culmine)si ricade nel punto più basso,nell'inverno, la notte,la vecchiaia e la morte,l'interramento e la putrefazione. Ma questa ciclicità è garanzia rasserenante perchè dall'inverno si risalità alla primavera,dalla notte all'alba,dalla morte ad una nuova rinascita(Martin Lutero vedeva nell'opus alchemico il simbolo stesso della resurrezione). Gli alchimisti concordano da migliaia di anni che il Grande Magistero porta all'acquisizione di una triplice corona regale, al conseguimentosupremo,cosiddetto donum dei(ottenuto da pochissimi Adepti nel corso dei secoli),all'ottenimento della pietra filosofale,detta anche rubino dei saggi,una polvere rossa e granulosa che viene ottenuta al termine della Terza Opera dopo un procedimento lungo e difficoltoso. Il donum dei o pietra filosofale contiene in sè tre proprietà per colui che la consegue:-la panacea o medicina universale(la pietra disciolta in un liquore alcolico produrrebbe l'elisir di lunga vita che,ingerito,è in grado di guarire qualsiasi malattia e di conferire l'Immortalità); la seconda è l'acquisizione dell'onniscenza o scienza innata che gli permette di prendere consapevolezza del passato,del presente e del futuro, del bene e del male(cogliere esattamente il biblico frutto dall'albero della Conoscenza, secondo le regole): il raggiungimento di questo stato è lo scopo supremo della creazione, ovvero l'incarnazione dello spirito divino nella densità della materia; la terza proprietà della pietra è quella trasmutativa, la meno importante ma quella più ricercata dagli avidi e che ha colpito maggiormente l'immaginario popolare: è la capacità della pietra di trasmutare -a sua volta-altre porzioni di metallo in oro.La forma assunta a questo scopo viene chiamata polvere di proiezione,la pietra viene anche chiamata tintura per il suo potere di tingere i metalli vili.Da ciò deriva l'enorme potere di arricchimento detenuto dall'Adepto,che egli userà per scopi strettamente umanitari, avendo egli sviluppato un senso morale parallelo all'elaborazione della pietra e costituendo anzi una conditio sine qua non per la riuscita finale.

XV Tavola del Mutus Liber: l 'apoteosi. La coppia rappresenta le due nature,sole e luna,che unendosi hanno dato vita allo stato divinizzato,alla 'pietra'.La metafora ricalca le vicende di ERCOLE,che è rappresentato imberbe ed inesperto giacente a terra(sotto).Attraverso le dodici fatiche si è trasfigurato(in alto) nel saggio barbuto e chiaroveggente (la scritta dice 'Oculatus abis') che ha raggiunto la coscienza divina e la vita eterna.In mano tiene due rose:bianca e rossa del magistero,mentre la scala è distesa a terra poichè inservibile,ormai: egli ha scalato la vetta e raggiunto lo stato Supremo di Coscienza l'immagine di apertura mostra la coppia di Adepti che ha ottenuto la 'pietra',simboleggiata dal Mercurio dei Saggi ( nella fiala centrale); la loro raccomandazione è contenuta nella scritta:leggere, rileggere molte volte i Testi; dopo aver lavorato, alla fine si potrà trovare la 'pietra' , sul segreto della quale occorre tacere. Perchè solo chi persevera con pazienza e onestà morale alla vera Conoscenza di sè stesso, potrà riuscire nell'Impresa, guidato dall'Illuminazione Divina. Leggende, miti universali, fiabe...nascondono un significato alchemico specifico,le cui chiavi le detiene solo colui che è in grado di decifrarlo. Così, perfino l'ingenua fiaba di Biancaneve assume un'interpretazione del tutto 'diversa' da quella cui siamo abituati.Biancaneve incarna la giovane Vergine,la miniera d'oro.I sette nani o gnomi(dal greco gnosis=conoscenza) sono l'aspetto della materia minerale nei suoi sette prolungamenti(i 7 metalli planetari)ed ognuno ha l'aspetto e il carattere del pianeta che lo domina:Saturno, la Luna,Venere,ecc.Ma è il saturnino (Brontolo)a fornire i maggiori servigi al gruppo e a salvare la situazione in molti casi.Biancaneve è consegnata dalla malvagia regina al cacciatore Verde perchè la faccia morire.Ma si tratta di una morte apparente causata dall'ingestione della mela avvelenata e in seguito la giovane Vergine sposerà il Principe dei suoi sogni che è giovane e bello.Egli incarna il nostro Mercurio Filosofale(negli antichi miti, Mercurio aveva come attributo una eterna giovinezza nel volto e nel corpo).Dall'unione del Mercurio e della Vergine(il principe e Biancaneve) nasce la conclusione di tutte le fiabe: vissero felici e contenti ed ebbero molti bambini...La moltiplicazione ermetica ottenuta grazie alla Pietra, risponde all'insegnamento della Genesi"Crescete e moltiplicatevi".

















Matrimonio alchemico (da "Le dodici chiavi della filosofia",di Basilio Valentino -Sesta Chiave):in questa allegoria sono criptati altri significati ermetici: l'unione regale dello zolfo e delmercurio. I due sposi simboleggiano le due nature mentre il vescovo allude al sale o fuoco segreto.Al di sopra,il flusso celeste rende canonicamente valide le operazioni alchemiche.In questa scena si possono ravvisare precise valenze simbolico-operative. L'energia del Fuoco Sacro che si sviluppa nella sessualità è sicuramente la forza più potente. La Divina Madre Kundalini che si alza e ricostruisce i nostri "corpi solari" che hanno la funzione di accogliere e contenere l'energia Cristica che stiamo incarnando. Esiste la via della sessualità Sacra che induce l'uomo e la donna a non raggiungere l'orgasmo per contenere e sublimare l'enorme energia Spirituale che si sprigiona nell'atto sessuale di due persone che si amano. Il piacere fisico non diminuisce, ma l'atto diventa sacro poichè lo si fa per riconnettersi a DIO. Utilizzando le tecniche Tantriche nella coppia si può lavorare insieme all'eliminazione dell'IO, raggiungendo stati di trance e contatti con la nostra essenza Divina. La via secca è la sublimazione dell'energia sessuale tramite tecniche tantriche e di respirazione, per esempio i monaci tibetani utilizzano quest'ultima. La via umida è la via della Sessualità Sacra, il Tantra sessuale.Shiva e Parvati... 


Da un manoscritto del XVII sec.,conservato presso la Biblioteca Civica di Trieste, Ms.2-27: Il Dragone alchemico inteso come paradigma dell'intera Arte: i tre simboli sopra le le tre teste del mostro ermetico indicano Mercurio, Zolfo e il Sale,i tre protagonisti della Via Secca o Breve (materia prima grezza,cavaliere armato e sale mediatore o Fuoco segreto).


Gli alchimisti usano varie allegorie per criptare il messaggio Ermetico: questa è la III figura dello Splendor Solis(Fons Duplex):Il guerriero corazzato simboleggia il principio maschile. La spada indica sia il metallo con cui si deve colpire il drago (la materia grezza)sia il 'fuoco'segreto.Le due fonti sul piedistallo indicano le due nature opposte che dovranno essere unificate. 








Le due vie nei tarocchi...Tra le disposizioni classiche dei ventidue Arcani Maggiori dei Tarocchi una delle più conosciute è quella su due file sovrapposte: la prima inizia con ilMago, Arcano n.1, e finisce con l’Arcano n. 11, la Forza nei Tarocchi di Marsiglia o la Giustizia nei mazzi che si rifanno alla società Ermetica Golden Dawn. Questa è la cosiddettaVia Secca, attiva, maschile; la via della costruzione e del rafforzamento dell’IO attraverso il confronto con gli archetipi personali, l’Animus e l’Anima, il Padre e la Madre, l’Insegnante, l’Amore, il Viaggio dell’Eroe e la sua Solitudine, il Destino.
La seconda fila, posta al di sotto della prima, comincia con l’Appeso, Arcano n. 12, e finisce seguendo un percorso a ritroso o enantiodromia, con il Matto, Arcano n. 0: questa è la via Umida, passiva, femminile. Qui non vi è più uno sforzo dell’IO verso un qualche conseguimento, anzi è lo stesso IO che sembra perdere progressivamente d’importanza. Nella raffigurazione degli Arcani posti su questa via la figura umana non ha più quella centralità che aveva nella prima via; in alcune carte scompare del tutto, per lasciare spazio a quelle forze, a quegli archetipi, che possiamo chiamare collettivi o universali. Sembra che il povero IO erculeo, come lo chiama più volte James Hillman (che nelle nostre carte potrebbe essere raffigurato dalla Forza che doma il leone e che secondo molti studiosi dei Tarocchi richiamerebbe proprio uno dei miti di Ercole), volente o nolente, debba ridimensionarsi per poter accedere a una Realtà più vasta, più complessa e più completa.Perché questo ridimensionamento si possa avviare, come prima cosa dobbiamo lasciare la luce del sole, il nostro solido appoggio sulla terra, il nostro senso di superiorità e rivolgerci al buio, alla fluidità, all’inferiorità. Bene, di questa inferiorità o infernalità, in una parola di questo rapporto tra Tarocchi e Mondo Infero, tratta l’opera dello psicologo James Hillman e, in particolare, il suo libro “Il sogno e il mondo infero”. Ma cosa hanno in comune i sogni e i tarocchi? Entrambi parlano per immagini, anzi potremmo dire che entrambi sono soprattutto immagini. Questa correlazione è rafforzata dall’uso del Tarocco Rider-Waite, dipinto ai primi del ‘900 dalla pittrice Pamela Colman Smith sotto la guida di Arthur Edward Waite, già membro dell’Ordine Ermetico della Golden Dawn e studioso della Cabala e della Rosa+Croce. In questo mazzo tutte le carte, non solo quindi i 22 arcani maggiori ma anche i minori, cioè le carte numerali, presentano una particolare scena, un’immagine. E’ un Tarocco altamente immaginale e, anche se l’immagine di ogni singola carta è stata fissata una volta per tutte dall’artista, la combinazione delle 78 carte (22 Arcani Maggiori, 40 carte numerali, 16 figure o carte di corte) crea continuamente nuove storie. Sicché potremmo considerare ogni singola carta equivalente a quelli che Freud chiamava, nell’analisi dei sogni, “i residui diurni”, mentre l’insieme di tutte le carte occorrenti per ogni singolo gioco ci darà la stessa struttura del sogno. E’ vero che nei sogni la creatrice, “la filatrice” (o il 'tessitore' nelle interpretazioni volte al maschile), di ogni storia è la psiche che utilizza le nostre proprie immagini: Mio Padre, La Mia Vecchia Auto, Il Cane Della Mia Infanzia e cosi via. Invece le 78 carte dei Tarocchi sono uguali per tutti: la Regina di Coppe ha sempre quello sguardo un po’ assente, il Re di Spade è sempre seduto nella stessa rigida posizione, l’Otto di Coppe ha sempre quel viandante che si allontana; sta ad ognuno di noi ascoltare, osservare e sentire quali associazioni ne vengono fuori.
“L’Imperatore che ostacola l’avanzata del Sei di Bastoni rappresenta forse mio padre, o una equivalente e potente figura maschile che si frappone al raggiungimento dei miei successi? Oppure è il mio padre interiore, i miei bisogni di solidità, sicurezza e potere (il quattro, il cubo) che sono di ostacolo all’ambivalenza del Sei, alla voglia di fare qualcosa insieme agli altri in contrapposizione ad una rigida, e un po’ senex, strutturazione individuale? Oppure (anche), come suggerisce James Hillman a proposito delle persone del sogno, dovremmo leggere quell’Imperatore come un eidolon attraverso cui un Dio si manifesta e ci ostacola e nostro compito è scoprire a quale divinità sono invisi i nostri progetti’” Sono così riassunti i tre livelli di lettura che riguardano ogni singola carta dei Tarocchi in accordo con la tripartizione dell’uomo: corpo - anima - spirito. E sono, in qualche modo, richiamate tre diverse interpretazioni dei sogni: per Freud il sogno è la via regia verso l’inconscio, con attenzione quasi esclusiva all’inconscio personale, il regno del rimosso; per Jung i sogni danno informazioni sul processo di individuazione e vanno letti a livello soggettivo-oggettivo; per Hillman i sogni appartengono al mondo infero e ai suoi dei, Ade in primo luogo, e all’intimo rapporto tra anima e morte. Il mondo infero non è il sottosuolo, esso non ha a che fare con la terra, anche se ci sono luoghi sulla Terra attraverso i quali le varie tradizioni affermano si possa scendere agli inferi; esso corrisponde a quello che i Greci chiamavano ctonio, anche se poi le stesse divinità della Terra (Demetra e Gea) hanno un aspetto ctonio, come del resto lo steso Zeus, fratello del signore degli inferi Ade-Plutone.Secondo Hillman: “il mondo infero è psiche” e poco prima: “il mondo infero è una comunità innumerevole di figure” (op. cit. p.40). Come si collega tutto questo con i Tarocchi?Andiamo a farci leggere le carte perché soffriamo d’amore, perché siamo preoccupati per la salute, vorremmo sapere qualcosa sul lavoro, il destino cosa ci riserva? Seduti attorno ad un tavolo osserviamo quelle carte che abbiamo scelto, o siamo noi scelti dalle carte? Cerchiamo di trarne un senso, un significato, a volte una conferma, altre volte una previsione o, addirittura, una predizione. In quei momenti stiamo parlando della nostra realtà eppure in maniera così irreale. Alla fine, a volte facilmente, a volte faticosamente, quasi sempre una storia esce fuori anche se, per quanto ci si sforzi, c’è sempre un qualcosa in più che non entra completamente in quella storia, che rimanda a qualcosa d’altro, a un altrove. E’ in questo altrove che sperimentiamo l’anima, il mondo infero e il loro rapporto.Fra gli Arcani Maggiori alcuni si rifanno direttamente a questo mondo. Essi. ad eccezione della Papessa (da collegarsi al mondo infero) sono collocati sulla cosiddetta Via Umida.