mercoledì 22 luglio 2015

CHIMICA SECONDA PARTE


CHIMICA 
SECONDA PARTE


Soluzione 
In chimica, miscela omogenea di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, che può essere solida, liquida o gassosa, è detta solvente, mentre quella presente in quantità minore, in genere solida o liquida, è detta soluto. Raramente miscele di gas, come l'atmosfera, sono dette soluzioni. Le soluzioni appaiono omogenee e il soluto non può essere separato tramite filtrazione, a differenza di quanto avviene nei colloidi o nelle sospensioni, in cui le particelle di soluto sono di dimensioni molecolari e finemente disperse tra le molecole del solvente. Si dice soluzione solida una miscela di metalli che ha subito un processo di solidificazione mantenendo le proporzioni fra i costituenti.
Solubilità
Alcuni liquidi, ad esempio acqua e alcol, si sciolgono fra loro in qualsiasi proporzione; al contrario se si scioglie zucchero in acqua, non si potrà superare un limite fissato, che dipende dalle condizioni di pressione e temperatura, e la soluzione può quindi divenire satura. La solubilità di un composto in un solvente è definita, per valori fissati di pressione e temperatura, come la quantità massima di quel composto che può sciogliersi in soluzione e, tranne poche eccezioni come gas o sali organici di calcio, cresce all'aumentare della temperatura del solvente. In generale, le soluzioni di molecole strutturalmente simili a quelle del solvente hanno solubilità elevate.
Proprietà fisiche delle soluzioni 
Quando si aggiunge del soluto a un solvente, molte delle proprietà di quest'ultimo variano; in particolare all'aumentare della concentrazione di soluto, si alza il punto di ebollizione e si abbassa il punto di solidificazione (o congelamento). Per questo motivo, si può inibire il congelamento dell'acqua contenuta nel radiatore di un'automobile aggiungendovi una sostanza antigelo, ad esempio 1,2-etandiolo (HOCH2CH2OH), sotto forma di soluto. Inoltre, la pressione di vapore del solvente si abbassa all'aumentare della concentrazione di soluto.
Un'altra importante proprietà delle soluzioni è la capacità di esercitare pressione osmotica. Se due solventi vengono separati da una membrana semipermeabile (una membrana che permette il passaggio delle molecole di solvente ma non di quelle di soluto), le molecole del solvente si sposteranno dalla soluzione a concentrazione più bassa a quella a concentrazione più alta, con l'effetto di diluire quest'ultima.
Liquidi 

Sostanze che si trovano nello stato liquido della materia
 I legami tra le molecole di un liquido hanno intensità intermedia tra quelli che caratterizzano lo stato solido e lo stato gassoso. L’analisi dei liquidi mediante raggi X ha mostrato l’esistenza di un certo grado di regolarità nella disposizione delle molecole entro alcuni diametri molecolari. In alcune sostanze, inoltre, le particelle hanno un orientamento preferenziale, che determina un’anisotropia rispetto ad alcune proprietà (che variano a seconda della direzione). In opportune condizioni di temperatura e di pressione, quasi tutte le sostanze possono esistere allo stato liquido, anche se alcuni solidi sublimano, cioè passano direttamente dallo stato solido a quello gassoso. La densità di un liquido è solitamente minore del valore che caratterizza la medesima sostanza allo stato solido; fanno eccezione alcune sostanze, come ad esempio l’acqua.
I liquidi sono caratterizzati da un attrito interno, che si oppone allo scorrimento tra stati adiacenti, detto viscosità. Questa grandezza normalmente diminuisce all’aumentare della temperatura e aumenta al crescere della pressione; inoltre è in relazione con la complessità delle molecole che costituiscono il fluido: in particolare è bassa nei gas inerti liquefatti e alta negli oli pesanti. La pressione del vapore in equilibrio con il liquido, chiamata tensione di vapor saturo, dipende solo dalla temperatura ed è una proprietà caratteristica di ogni liquido. Anche il punto di ebollizione, di solidificazione e il calore di evaporazione (cioè la quantità di calore richiesta per far evaporare una massa unitaria) variano da sostanza a sostanza. In alcuni casi i liquidi possono essere riscaldati a temperature maggiori del punto di ebollizione (fluido surriscaldato) o raffreddati oltre il punto di solidificazione.
Evaporazione 
Processo che si verifica quando una sostanza passa gradualmente dallo stato liquido allo stato gassoso, senza ebollizione. Le molecole di un liquido si muovono in modo disordinato e casuale (moto di agitazione termica) con una velocità media che dipende dalla temperatura. Per valori della temperatura minori del punto di ebollizione, le molecole che si trovano presso la superficie libera con velocità superiore alla media possono avere energia sufficiente per vincere le forze attrattive esercitate dalle particelle interne del liquido e passare nell’aria sovrastante sotto forma di gas. Naturalmente, soltanto le molecole più veloci possono sfuggire, pertanto la velocità media del moto di agitazione termica diminuisce e con essa l’energia media delle molecole e quindi la temperatura del liquido. Come conseguenza di ciò l’evaporazione produce raffreddamento.
Se un liquido evapora in un recipiente chiuso, lo spazio sopra la superficie libera si riempie rapidamente di vapore, e l’evaporazione è presto bilanciata dal fenomeno opposto: la condensazione. Per completare il processo, quindi, è necessario rimuovere il vapore man mano che si forma. Per questa ragione un liquido evapora più velocemente quando la sua superficie è ventilata o quando il vapore viene asportato mediante una pompa.
Punto di ebollizione 
Temperatura alla quale la pressione di vapore di un liquido eguaglia la pressione atmosferica al di sopra del liquido stesso. Per temperature inferiori al punto di ebollizione (p.e.), si ha evaporazione solo dalla superficie del liquido; durante l'ebollizione, il vapore si forma anche all'interno del liquido, e man mano che le bolle di vapore salgono verso la superficie causano la turbolenza e il gorgoglìo associati all'ebollizione. L'evaporazione continua, finché si fornisce calore al liquido, senza aumento di temperatura: l'ebollizione infatti avviene a temperatura costante qualunque sia la quantità di calore fornita.
Il punto di ebollizione aumenta al crescere della pressione del liquido; alla pressione di una atmosfera (101.325 pascal), l'acqua bolle a 100 °C, mentre a 217 atmosfere, il processo avviene alla temperatura di 374 °C. Al di sopra di questo valore, detto temperatura critica, l'acqua diventa vapore saturo.
Al contrario, ad altitudini elevate, quando diminuisce la pressione dell'aria, l'acqua bolle a temperature inferiori a 100 °C; ad esempio, a una quota di 1800 m sopra il livello del mare, il p.e. è di circa 94 °C. Per valori della pressione inferiori a 600 pascal, il punto di ebollizione è circa 0 °C.
I punti di ebollizione delle diverse sostanze variano moltissimo: il valore più basso è quello dell'elio, -268,9 °C, mentre il più alto conosciuto è quello del tungsteno, circa 5900 °C. I punti di ebollizione indicati nei vari articoli sono misurati a pressione atmosferica.
Condensazione 
Transizione di una sostanza dallo stato di vapore allo stato liquido. La condensazione si realizza per compressione o per raffreddamento ed è favorita se le pareti del recipiente vengono portate a una temperatura inferiore rispetto al vapore in esso contenuto; in questo caso infatti la sostanza cede con facilità il calore latente di evaporazione precedentemente assorbito. Il processo comporta la riduzione del volume occupato dal vapore, della velocità delle molecole che lo costituiscono e della loro mutua distanza.
La distillazione, la formazione di nuvole, la precipitazione di pioggia, la formazione di rugiada e di neve, sono fenomeni di condensazione.
In chimica, si dice reazione di condensazione il processo secondo cui gli atomi di una o più molecole semplici si combinano per formare un nuovo composto più complesso, di peso molecolare maggiore di ciascuno dei reagenti.

Solidi
Ramo della fisica che ha per oggetto lo studio delle proprietà delle sostanze liquide e solide, inclusi i cristalli e i materiali amorfi, quali ad esempio vetri e ceramiche; si occupa anche delle caratteristiche di alcuni composti chimici, di particolari sostanze organiche e di vari polimeri. Nata come disciplina nel XX secolo, la fisica dello stato solido si avvalse degli esperimenti di diffrazione di raggi X per studiare la struttura dei cristalli, giungendo a risultati fondamentali e rivoluzionari, quali la scoperta dei semiconduttori e lo sviluppo della teoria microscopica della superconduttività. Queste ricerche produssero importanti dispositivi come transistor, fibre ottiche e laser a semiconduttore. La fisica dello stato solido è attualmente in rapido sviluppo e una caratteristica della tecnologia del XXI secolo sarà probabilmente l’introduzione di nuovi materiali con proprietà inusitate, scoperte mediante le ricerche nell’ambito di questo campo di studi.
Una delle più importanti conquiste di questa disciplina è la teoria delle “bande” di energia dei solidi. Un elettrone legato al nucleo di un atomo isolato può occupare solo un insieme discreto di livelli di energia; invece, in un solido cristallino, costituito da moltissimi atomi identici disposti in una struttura reticolare estremamente regolare, i livelli energetici sono organizzati in bande “permesse” di energia separate da bande “priobite”. Poiché la struttura delle bande è una proprietà del cristallo nel suo insieme, ogni atomo può contribuire con un elettrone esterno (o di valenza) a riempire le bande permesse. In accordo col principio di esclusione enunciato da Wolfgang Pauli, gli elettroni occupano ciascuno dei livelli di energia a coppie, in relazione ai due possibili valori dello spin (spin in su, o positivo, e spin in giù, o negativo). In prossimità dello zero assoluto, tutti i livelli di energia più bassi del cristallo sono completamente occupati, mentre per valori maggiori della temperatura gli elettroni acquistano energia e possono riempire i livelli più alti. Il cosiddetto “livello di Fermi” rappresenta la linea di demarcazione al di sopra e al di sotto della quale i livelli sono con buona approssimazione rispettivamente vuoti e pieni; questo livello permette di definire le proprietà conduttrici o isolanti dei vari materiali.
Se il livello di Fermi si trova in mezzo a una banda permessa, il solido è un conduttore; in questo caso, infatti, anche piccole energie possono determinare transizioni elettroniche tra i livelli energetici e questa mobilità di particelle cariche è responsabile delle proprietà che caratterizzano i materiali conduttori: la capacità di condurre elettricità e calore e di assorbire la radiazione luminosa. Esempi tipici di sostanze conduttrici si trovano, in generale, tra i metalli. Se il livello di Fermi si trova in cima a una banda permessa e vi è un salto di energia (gap) relativamente grande tra questa e la successiva banda permessa, il solido è un isolante, come il diamante o il quarzo. In questo caso, solo grandi energie possono eccitare gli elettroni, provocando il salto della banda proibita; di conseguenza i materiali isolanti sono cattivi conduttori di calore e di elettricità, non assorbono la luce e sono spesso trasparenti. Infine, se il livello di Fermi è vicino alla sommità di una banda permessa ma questa confina con una banda proibita piuttosto stretta, il solido è un semiconduttore, come il silicio.
Un campo attivo di ricerca della fisica dello stato solido è lo studio dei superconduttori, cioè di quei materiali che, a temperature estremamente basse, alcuni gradi sopra lo zero assoluto, manifestano improvvise variazioni delle proprietà elettriche e magnetiche, associate alla scomparsa della resistenza elettrica. In assenza di resistenza, una corrente lanciata in un anello superconduttore circola indefinitamente, senza richiedere alimentazione e senza dissipazione di energia. In pratica sono stati realizzati anelli superconduttori capaci di sostenere correnti elettriche per mesi, senza un’apprezzabile diminuzione di intensità.
Per la maggior parte del XX secolo i fenomeni di superconduzione furono osservati solo alla temperatura dell’elio liquido (-268,9 °C). Il raggiungimento e il mantenimento di simili temperature ha costi rilevanti, tali da rendere svantaggioso dal punto di vista economico l’impiego di materiali superconduttori; tuttavia, negli anni Ottanta la scoperta di una classe di materiali ceramici che manifestano transizioni allo stato superconduttivo a temperature notevolmente maggiori di quella di liquefazione dell’aria (circa -200 °C) ha aperto nuove possibilità di applicazione della superconduttività, forse per dispositivi elettronici ad alta velocità o per più efficienti linee di trasporto dell’energia elettrica.
Punto di solidificazione 
Temperatura alla quale una sostanza passa dallo stato liquido a quello solido, a una determinata pressione. Il punto di solidificazione di un liquido puro (non mescolato) coincide con il punto di fusione della stessa sostanza allo stato solido e può essere interpretato come la temperatura alla quale gli stati liquido e solido sono in equilibrio. Se si fornisce calore a una miscela solido-liquido di una stessa sostanza che si trova al punto di solidificazione, la temperatura rimane costante finché la miscela non è completamente liquefatta, e tutto il calore viene assorbito come calore latente di fusione. Allo stesso modo, se si sottrae calore a una miscela solido-liquido al suo punto di congelamento, la sostanza si manterrà alla stessa temperatura finché non sarà completo il processo di solidificazione; in questo caso il trasferimento di calore avviene in corrispondenza alla transizione tra lo stato liquido e quello solido.
Tutti i solidi fondono se vengono scaldati fino al punto di fusione, al contrario può accadere che sostanze liquide rimangano tali anche se raffreddate oltre il punto di solidificazione; in altre parole un liquido può essere "sovraraffreddato" per un determinato intervallo di tempo. La spiegazione di questo fenomeno risiede nella teoria molecolare, secondo cui le molecole di un solido si trovano in una situazione di ordine, vincolate a occupare posizioni fisse, mentre uno stato disordinato in cui esse sono libere di muoversi è caratteristico dello stato liquido. Perché un liquido solidifichi è necessaria la presenza di un nucleo, ossia un punto di ordine molecolare, attorno al quale le molecole possano cristallizzare, assumendo posizioni determinate all'interno del reticolo cristallino in formazione.
Il punto di solidificazione di una soluzione, sempre più basso di quello del solvente puro, dipende dalla concentrazione molecolare del soluto ma anche dal fatto che questo sia o meno un elettrolita: infatti le soluzioni non elettrolitiche hanno punti di solidificazione più alti di quelle degli elettroliti, a parità di concentrazione.
Analogamente, nelle miscele e nelle leghe il processo di solidificazione può avvenire a temperatura inferiore rispetto a quanto sarebbe per i singoli componenti.
Il punto di solidificazione per la maggior parte dei liquidi aumenta all'aumentare della pressione. Un'eccezione a questo comportamento si ha per le sostanze che si espandono in seguito a un processo di congelamento, come ad esempio l'acqua. Ponendo un peso su un blocco di ghiaccio, la parte appena sotto al peso comincerà a liquefarsi ma ritornerà solida, senza variazioni di temperatura, non appena la pressione verrà rimossa. 
Cristallo.
Solido caratterizzato da una disposizione periodica e ordinata di atomi ai vertici di una struttura reticolare che prende il nome di reticolo cristallino. La presenza di una tale organizzazione atomica conferisce al cristallo una forma geometrica definita, dotata di particolari relazioni di simmetria e delimitata da superfici piane e lisce. I cristalli si formano per solidificazione graduale di un liquido o per sublimazione di un gas. Gli angoli tra facce corrispondenti di due cristalli della stessa sostanza, indipendentemente dalla dimensione e dalle differenze superficiali di forma, sono sempre identici.
La materia allo stato solido presenta nella maggior parte dei casi una struttura cristallina; fanno eccezione materiali detti amorfi, come ad esempio il vetro, che dal punto di vista strutturale sono più simili ai liquidi che non ai solidi.
Le condizioni per la formazione 
La formazione e le caratteristiche di una struttura cristallina dipendono dalla rapidità e dalle condizioni del processo di solidificazione. Gli stessi liquidi che quando solidificano gradualmente in profondità nella crosta terrestre formano il granito, qualche volta vengono eruttati in superficie come lava vulcanica e si raffreddano rapidamente, formando una roccia vetrosa chiamata ossidiana. Se il raffreddamento è un poco più lento si forma una roccia criptocristallina o afanitica, con cristalli troppo piccoli per potere essere distinti a occhio nudo. Quando il raffreddamento avviene con lentezza ancora maggiore, si forma una roccia di struttura porfirica, nella quale solo alcuni cristalli sono grandi abbastanza da essere visibili. Se la composizione è la stessa del granito, questa forma porfirica prende il nome di riolite.
Ogni minerale che costituisce una roccia è presente in forma di cristalli piccoli ma omogenei. Le sostanze che solidificano per prime durante il raffreddamento della roccia fusa presentano uno sviluppo normale delle proprie forme cristalline; diversamente quelle che cristallizzano per ultime, costrette a occupare gli interstizi rimanenti, presentano un aspetto esterno deformato. Durante il processo di cristallizzazione, si formano cristalli omogenei che si separano dalle miscele liquide. Questa caratteristica viene sfruttata anche per purificare sostanze cristalline: ad esempio le sostanze chimiche organiche vengono quasi invariabilmente purificate per ricristallizzazione.
In alcuni gruppi minerali gli ioni di un elemento possono essere sostituiti da ioni di un altro elemento, lasciando invariata la struttura cristallina e formando una serie di soluzioni solide. Quando vi è una completa e continua gradazione di composizione chimica da un membro estremo all'altro, la serie viene detta isomorfa. Un esempio è fornito dalla varietà di feldspato detta plagioclasio, che forma una serie completa di composizione, compresa tra quella del puro alluminosilicato di sodio (albite) e quella del puro alluminosilicato di calcio (anortite). Altri gruppi di minerali che formano serie isomorfe sono quelli dell'apatite, della barite, della calcite e dello spinello.
Può capitare che il processo di cristallizzazione non avvenga e la soluzione di partenza divenga soprassatura (in modo analogo una sostanza può esistere allo stato liquido a temperature inferiori del suo punto di solidificazione). La tendenza a cristallizzare diminuisce all'aumentare della viscosità del fluido; in particolare se una soluzione diviene notevolmente soprassatura e superraffreddata, la viscosità può raggiungere un livello tale da rendere quasi impossibile la cristallizzazione; un'ulteriore evaporazione del solvente o un ulteriore raffreddamento producono dapprima una sorta di sciroppo e infine un vetro. Alcune sostanze mostrano una forte tendenza a formare nuclei di cristallizzazione, cosicché, se una soluzione contenente tali sostanze viene raffreddata lentamente, avviene la crescita di pochi grandi cristalli, al contrario se il raffreddamento è rapido si formano numerosi cristalli di dimensioni minuscole.
Cristallografia 
Lo studio dell'accrescimento, della forma e delle caratteristiche geometriche dei cristalli è detto cristallografia.
Quando le condizioni lo permettono, ogni elemento o composto chimico cristallizza in una forma definita e caratteristica che corrisponde a una determinata disposizione degli atomi nel reticolo. Così ad esempio il sale da cucina (vedi Cloruro di sodio) forma cristalli cubici (ovvero gli atomi sono ordinatamente disposti ai vertici di un cubo) mentre il granato più comunemente si presenta in dodecaedri (solidi con 12 facce) o trisottaedri (con 24 facce).
Teoricamente sono possibili 32 classi di cristalli raggruppate in sei sistemi cristallini, definiti in base alla lunghezza e all'orientamento degli assi di simmetria, linee ideali che definiscono le proprietà di simmetria del cristallo. Quasi tutti i minerali comuni sono compresi in una dozzina di classi appartenenti a sistemi diversi. Le proprietà chimiche e fisiche dipendono dalla particolare disposizione atomica, cosicché cristalli appartenenti a un determinato sistema cristallino hanno caratteristiche comuni.






Cubico 
Questo sistema comprende cristalli con tre assi mutuamente perpendicolari e di uguale lunghezza.
Tetragonale 
Questo sistema comprende cristalli con tre assi mutuamente perpendicolari, due dei quali con uguale lunghezza.
Ortorombico
Questo sistema comprende cristalli con tre assi mutuamente perpendicolari, ognuno di lunghezza diversa.
Monoclino 
Questo sistema comprende cristalli con tre assi di lunghezza diseguale, due dei quali (non perpendicolari) giacciono su un piano ortogonale al terzo.
Triclino 
Questo sistema comprende cristalli con tre assi diseguali e non mutuamente perpendicolari.
Esagonale 
Questo sistema comprende cristalli con quattro assi, tre dei quali giacciono su uno stesso piano, simmetricamente spaziati e di uguale lunghezza; il quarto asse è perpendicolare agli altri tre. Alcuni cristallografi dividono il sistema esagonale in due, denominando il settimo sistema trigonale o romboedrico.
Pochi elementi e composti possono cristallizzare in più sistemi cristallografici, dando luogo a sostanze che, seppure identiche in quanto a composizione chimica, posseggono proprietà fisiche diverse. Un esempio è fornito dal carbonio che cristallizza nel sistema trigonale come grafite e nel sistema cubico come diamante; questa forma, pur appartenendo allo stesso sistema del cloruro di sodio e del granato, è in una classe differente: cristallizza infatti in tetraedri (solidi a quattro facce) o ottaedri (solidi a otto facce).
Altre proprietà dei cristalli 
La forma di un minerale dipende dalle caratteristiche della sua struttura cristallina. Ad esempio l'argentite, un minerale dell'argento, cristallizza nella stessa classe del granato e del sale, ma si trova solitamente in irregolari masse criptocristalline. La fluorite, minerale relativamente comune, cristallizza nella stessa classe del granato formando cristalli cubici; tuttavia quando viene fratturata, essa tende a sfaldarsi in frammenti ottaedrici perfetti. Il sale forma frammenti cubici dalla sfaldatura perfetta, mentre il granato non presenta piani di sfaldatura ben definiti. Alcune sostanze inoltre tendono a formare cristalli multipli.
Alcuni cristalli manifestano proprietà elettriche come la piezoelettricità o la piroelettricità (ossia acquistano carica elettrica se vengono compressi o riscaldati), e per questo motivo sono sfruttati industrialmente. Un esempio è fornito dal quarzo che trova un vasto impiego in elettrotecnica ed elettronica. Nei transistor, le speciali proprietà dei cristalli di germanio e di silicio li rendono utilizzabili per amplificare correnti elettriche. Un altro dispositivo elettronico, la batteria solare, prevede l'uso di cristalli di silicio o di solfuro di cadmio per convertire la luce solare in energia elettrica.
In anni recenti sono stati messi a punto diversi metodi per preparare cristalli singoli di sostanze normalmente criptocristalline. Ad esempio è possibile ottenere grandi cristalli singoli di metalli mediante un semplice metodo che consiste nel fondere il metallo in un contenitore conico, che viene poi allontanato molto lentamente dal forno a cominciare dal vertice. In condizioni propizie, alla punta del cono si forma un singolo nucleo di cristallizzazione, che continua ad accrescersi fino a riempire l'intero contenitore. Tali cristalli singoli spesso sono notevolmente diversi dai metalli nella loro forma solita. Cristalli puri e particolari vengono attualmente prodotti con tecniche avanzate, come l'epitassia a fascio molecolare, per essere usati come semiconduttori e nei circuiti integrati.
Quando i raggi X incidono sulla superficie di un un cristallo, gli atomi disposti simmetricamente agiscono come reticolo di diffrazione e deflettono i raggi secondo schemi regolari dai quali è possibile risalire alla natura e alle caratteristiche strutturali del cristallo; la disposizione degli atomi può essere visualizzata direttamente per mezzo di dispositivi elettronici.
Una regola di base della cristallografia, considerata valida per lungo tempo, stabiliva che la simmetria pentagonale fosse incompatibile con la periodicità traslazionale propria dei cristalli. La scoperta, nel 1984, di una lega di alluminio e magnesio che sembra contravvenire a questa regola potrebbe indicare la possibilità dell'esistenza di una nuova fase di materia solida, diversa dai cristalli e dai vetri.

Storia della Chimica PRIMA PARTE


Storia della Chimica

PRIMA PARTE

Antichità 
Le prime esperienze nell’ambito della chimica risalgono ai tempi delle civiltà della Mesopotamia, dell’Egitto e della Cina. Inizialmente si diffusero rudimentali tecniche di lavorazione di metalli, come l’oro e il rame, che si rinvengono in natura allo stato elementare, ma ben presto furono messi a punto i primi processi di estrazione dei metalli dai loro minerali (in genere ossidi e solfuri), mediante riduzione con legno o carbone. L’uso successivo di rame, bronzo e ferro ha dato il nome alle corrispondenti età archeologiche. Altre attività produttive note fin dall’antichità sono quelle dei coloranti, della terracotta, dello smalto e del vetro; accanto a queste, i sacerdoti svilupparono anche le prime teorie, spesso coinvolgenti la magia, per interpretare le trasformazioni della materia osservate.
La filosofia naturale greca 
Fin dai tempi di Talete (600 a.C.), i filosofi greci iniziarono a speculare sulla natura della materia. Talete stesso ipotizzò che tutta la materia traesse origine dall’acqua, che poteva solidificare trasformandosi in terra ed evaporare diventando aria. I suoi successori svilupparono questa teoria, individuando i quattro elementi di cui ritenevano fosse costituita la materia: la terra, l’acqua, il fuoco e l’aria. Nell’ambito della teoria atomistica, Democrito sostenne che questi elementi fossero composti da atomi, cioè da microscopiche particelle che si muovevano nel vuoto. Al contrario Aristotele, negando l’esistenza del vuoto, attribuiva agli elementi primordiali una natura materiale. L’ipotesi di Democrito, che perse ben presto d’importanza tra i greci, non fu completamente dimenticata e la sua riscoperta, avvenuta durante il Rinascimento, costituì la base per la moderna teoria atomica.
Il pensiero di Aristotele dominò la filosofia naturale per quasi due millenni, a partire dalla sua morte avvenuta nel 323 a.C. Egli credeva che in natura esistessero quattro qualità: il caldo, il freddo, l’umido e il secco, e che ciascuno dei quattro elementi fosse dominato da una coppia di qualità: così il fuoco era caldo e secco, l’aria era calda e umida, la terra era fredda e secca e l’acqua era fredda e umida; inoltre i quattro elementi, combinandosi secondo diversi rapporti, costituivano tutte le sostanze presenti in natura. Poiché si immaginava che fosse possibile modificare la quantità di ciascuna qualità costituente gli elementi, si prevedeva che gli elementi stessi potessero trasformarsi l’uno nell’altro e perciò che fosse anche possibile trasformare una sostanza in un’altra.
L’alchimia 
Le teorie di Aristotele vennero ampiamente accettate e si diffusero in particolar modo ad Alessandria d’Egitto, divenuta dopo il 300 a.C. il principale centro di elaborazione del sapere del mondo antico. Estendendo il concetto di trasformazione, gli studiosi pensarono che i metalli subissero in natura un graduale processo di perfezionamento, trasformandosi gradatamente in oro. Sulla base di questa ipotesi, essi immaginarono di poter riprodurre lo stesso processo nei loro laboratori, in modo da trasformare artificialmente i metalli più comuni in oro. A partire dal 100 d.C. questa idea dominò anche il pensiero filosofico e vennero scritti molti trattati di alchimia, alcuni dei quali, andando ben oltre la pura speculazione filosofica, si rivelarono di interesse scientifico. 
La tarda antichità 
Dopo il declino dell’impero romano, i trattati greci vennero dimenticati sia in Europa sia nella regione orientale del Mediterraneo. Nel VI secolo la setta cristiana dei nestoriani estese la sua influenza sull’Asia Minore e fondò un’importante scuola a Edessa, in Mesopotamia. Per fornire agli studenti validi libri di testo vennero tradotte in siriaco gran parte delle opere greche di medicina e filosofia. Nel corso del VII e dell’VIII secolo i conquistatori arabi imposero la cultura islamica a buona parte dell’Asia Minore, del Nord Africa e della Spagna. Il califfo di Baghdad, patrono delle scienze e delle arti, promosse la traduzione dei testi siriaci in arabo e, con la diffusione delle opere greche, rifiorì la pratica dell’alchimia. Gli alchimisti arabi, venuti a contatto anche con la cultura cinese, elaborarono un concetto dell’oro che comprendeva sia l’idea greca di perfezione sia quella orientale di farmaco. Lentamente si diffuse l’ipotesi sull’esistenza di uno specifico agente di trasformazione, la “pietra filosofale” (in arabo al-kimia), che divenne l’obiettivo delle ricerche degli alchimisti. Questi antichi esperimenti stimolarono lo studio di nuovi composti chimici; vennero scoperti gli idrossidi alcalini (Metalli alcalini) e i sali d’ammonio (Vedi Ammoniaca) e vennero perfezionati gli apparati per la distillazione. Allo stesso tempo, sentendo la necessità di procedere in modo più rigoroso, nelle ricette comparvero le prime indicazioni quantitative.
Il tardo Medioevo 
Nell’XI secolo si ebbe in Europa un grande risveglio culturale grazie al contatto con la civiltà araba; in questo modo la scienza greca, passata attraverso i testi siriaci e arabi, venne tradotta e diffusa in latino. I trattati di alchimia destarono un grande interesse; esistevano manoscritti di due diversi tipi: alcuni avevano contenuti puramente pratici, altri erano di carattere speculativo e si basavano sui presupposti teorici dell’alchimia. Grazie allo sviluppo dell’artigianato del vetro, soprattutto a Venezia, vennero costruiti strumenti per la distillazione migliori di quelli posseduti dagli arabi; ciò permise di condensare prodotti volatili e di isolare per la prima volta gli alcoli e gli acidi minerali: l’acido nitrico, l’acido cloridrico, l’acido solforico e l’acqua regia, una miscela di acido nitrico e acido cloridrico. Dalla Cina giunse in Europa la notizia della scoperta dei nitrati e della polvere da sparo, che i cinesi usavano per produrre fuochi d'artificio e che nei paesi europei venne usata quasi immediatamente per costruire armi da fuoco. Alla fine del XIII secolo si era ormai sviluppata una vera e propria scienza chimica a servizio della tecnologia.
Dal punto di vista teorico, gli arabi avevano accolto le speculazioni di Aristotele rendendole più specifiche. Ad esempio, essi ritenevano che i metalli fossero composti da zolfo e mercurio, ma con questi due termini non intendevano indicare i due elementi, che conoscevano perfettamente, bensì le loro “essenze”. Il principio mercuriale conferiva al metallo la fluidità, mentre il principio sulfureo rendeva le sostanze combustibili e soggette alla corrosione.
Il Rinascimento 
Durante il XIII e il XIV secolo l’influenza del pensiero aristotelico su tutte le branche della scienza andò diminuendo. Gli innumerevoli esperimenti e la prolungata osservazione della materia destarono i primi dubbi sulle spiegazioni semplicistiche del filosofo greco, dubbi che si diffusero velocemente grazie all’invenzione della stampa a caratteri mobili nel 1450. Dopo il 1500 la stampa permise una maggiore diffusione dei nuovi trattati sull’alchimia e sulle nuove tecnologie; il risultato di questa più ampia divulgazione di notizie fu evidente nel XVI secolo.
La nascita dei metodi quantitativi 
Fra i trattati più diffusi in questo periodo, quelli di argomento mineralogico e metallurgico giocarono un ruolo di estrema importanza. Un ampio spazio veniva infatti dedicato alle tecniche di analisi delle rocce per valutarne il contenuto in metallo e ciò richiese l’uso di nuovi strumenti, come le bilance di precisione, e lo sviluppo di metodi quantitativi (Analisi chimiche). Anche gli studiosi di medicina cominciarono a sentire la necessità di conoscere con maggiore precisione i dosaggi dei farmaci da somministrare, perciò furono messi a punto i primi metodi chimici per la preparazione dei medicinali.
Studi mineralogici e di medicina vennero trattati unitamente nelle opere dello scienziato svizzero Theophrastus von Hohenheim, noto con il nome di Paracelso. Nato in una regione mineraria, questi si dedicò ben presto allo studio dei metalli e, in contrasto con la scienza del tempo, introdusse la iatrochimica, una nuova disciplina basata sull’uso di farmaci preparati chimicamente, ponendo le basi per la moderna farmacologia. Paracelso scoprì molti composti, realizzò nuove reazioni chimiche e modificò la teoria sulla composizione dei metalli, ipotizzando che fossero costituiti, oltre che dallo zolfo e dal mercurio, anche da un sale. A questo proposito sosteneva che durante la combustione del legno, la sua componente sulfurea bruciava, quella mercuriale vaporizzava e quella salina andava a costituire il residuo di cenere. I seguaci della iatrochimica di Paracelso ne mitigarono le teorie più estreme e raccolsero le ricette del maestro per la preparazione dei farmaci. Nel XVI secolo Andreas Libavius pubblicò il trattato Alchemia, considerato il primo effettivo libro di testo di chimica, che conteneva una esposizione razionalizzata e sistematica delle conoscenze iatrochimiche del tempo.
Nella prima metà del XVII secolo alcuni scienziati cominciarono a studiare le reazioni chimiche sperimentalmente, senza alcuno scopo tecnologico. Jan Baptista van Helmont, un medico convertitosi alla chimica, utilizzò la bilancia analitica in un importante esperimento volto a dimostrare che una ben precisa quantità di sabbia (silice) poteva essere fusa con un eccesso di alcali formando vetro solubile e che questa sostanza, trattata con acidi, avrebbe rigenerato la sabbia nell’esatta quantità iniziale. Venivano in questo modo gettate le basi del principio di conservazione della massa. Van Helmont dimostrò anche che in molte reazioni si liberava un “fluido aereo”, che chiamò gas, intuendo l’esistenza di un nuovo stato d’aggregazione della materia, quello aeriforme.
La teoria atomica 
Durante gli esperimenti condotti nel XVI secolo si scoprì come ottenere il vuoto, cosa che Aristotele aveva considerato impossibile. Questo risultato richiamò l’attenzione sull’antica teoria di Democrito, secondo la quale la materia era costituita da atomi che si muovevano nel vuoto. Il filosofo e matematico francese René Descartes, conosciuto con il nome di Cartesio, sviluppò una teoria compiuta che spiegava i fenomeni naturali in base alla dimensione, alla forma e al moto degli atomi. Grazie agli esperimenti condotti dal chimico e fisico britannico Robert Boyle, autore della legge fondamentale che esprime la relazione inversa tra pressione e volume di un gas, cominciò a svilupparsi anche la teoria cinetica.
La teoria del flogisto 
Nella seconda metà del XVII secolo il medico, economista e chimico tedesco Johann Joachim Becher, basandosi sulle teorie di Paracelso, compì le prime osservazioni che portarono all’elaborazione di una nuova teoria chimica: la teoria del flogisto. Secondo questa teoria, sviluppata da Becher e dal suo discepolo Georg Ernst Stahl, tutte le sostanze contengono un costituente particolare, detto flogisto (dal termine greco che significa “infiammabile”), che viene liberato durante la combustione. Anche l’ossidazione dei metalli veniva considerata una combustione e perciò era interpretata come rilascio di flogisto da parte del materiale; scaldando l’ossido del metallo in presenza di carbone, questo recuperava il flogisto, ricostituendo il metallo. Questa teoria, per quanto errata, costituisce il primo tentativo di interpretazione razionale dei processi ossidoriduttivi. 
La chimica nel XVIII secolo 
Grazie al grande numero di reazioni chimiche ormai conosciute, gli studiosi si resero conto che esistevano delle “affinità” tra le diverse sostanze, cioè che certi materiali reagivano più facilmente con alcuni composti piuttosto che con altri. Queste osservazioni vennero raccolte in tabelle che permettevano di prevedere l’esito di una reazione in base all’affinità dei reagenti, prima ancora di effettuare l’esperimento in laboratorio. Nel corso del XVIII secolo, facendo uso di queste conoscenze, vennero isolati molti metalli, di cui furono studiati i derivati. Contemporaneamente ciò stimolò lo sviluppo di nuovi metodi per le analisi qualitative e quantitative, ponendo i presupposti per lo sviluppo della moderna chimica analitica.
Anche lo studio dei gas fu affrontato in modo più rigoroso dopo l’invenzione, da parte del fisiologo britannico Stephen Hales, di uno strumento che permetteva di raccogliere i gas sviluppati durante una reazione chimica in un contenitore chiuso, in assenza di aria.
Un’importante risultato nell’ambito dellla ricerca sui gas venne ottenuto nel 1756 per merito dello scienziato britannico Joseph Black. Studiando la reazione di decomposizione del carbonato di magnesio, egli osservò che il riscaldamento di questo composto sviluppava rilevanti quantità di gas, lasciando un residuo che chiamò magnesia calcinata (ossido di magnesio); dalla reazione di questa sostanza con carbonato di sodio si otteneva il sale di partenza. Black chiamò il gas che si sviluppava (il composto oggi noto come diossido di carbonio) “aria fissa”, perché era come “intrappolata” all’interno del carbonato. In questo modo veniva per la prima volta dimostrato che i gas erano sostanze in grado di prendere parte a reazioni chimiche.
Una secondo passo verso lo sviluppo della chimica moderna si ebbe con la scoperta dell’idrogeno, inizialmente chiamato “aria infiammabile”, da parte del chimico Henry Cavendish. Questi introdusse inoltre delle nuove tecniche per isolare i gas che si liberavano durante le reazioni chimiche, e ciò permise al chimico e teologo Joseph Priestley di scoprire nuovi elementi gassosi, tra i quali l’ossigeno. Priestley intuì che questa sostanza era il costituente dell’aria coinvolto nei processi di combustione e di respirazione; tuttavia, convinto che le sostanze bruciassero meno rapidamente in presenza di ossigeno piuttosto che di aria, ritenne questo gas povero di flogisto dandogli il nome di “aria deflogisticata”.
L’esatto ruolo dell’ossigeno nelle reazioni di combustione venne definito dal chimico francese Lavoisier che diede all’elemento il nome attuale. 
Lavoisier, Antoine-Laurent (Parigi 1743-1794), chimico francese. Studiò presso il Collège Mazarin; eletto membro dell'Accademia delle Scienze nel 1768, rivestì numerose cariche pubbliche; diresse l'arsenale di Parigi e fu al vertice della Tesoreria di stato. Tentò di riformare il sistema monetario e fiscale francese e di apportare modifiche ai metodi di coltivazione. In qualità di "fermier général" (esattore generale delle imposte) fu arrestato, processato dal tribunale rivoluzionario e ghigliottinato l'8 maggio 1794 (vedi Rivoluzione francese).
Gli esperimenti di Lavoisier furono tra i primi veri e propri esperimenti di chimica quantitativa mai effettuati: egli dimostrò che, sebbene la materia muti di stato nel corso di una reazione chimica, la quantità di sostanza rimane la medesima sia all'inizio che al termine di qualsiasi reazione, offrendo così la prova del principio di conservazione della materia. Lavoisier studiò anche la composizione dell'acqua e battezzò i componenti dell'acqua "ossigeno" e "idrogeno". Alcuni tra i suoi principali esperimenti ebbero per oggetto la natura della combustione. Grazie a questi esperimenti egli spiegò che la combustione coinvolge la reazione di una sostanza con l'ossigeno e spiegò inoltre il ruolo svolto dall'ossigeno nella respirazione degli animali e delle piante. La spiegazione fornita da Lavoisier sul processo di combustione sostituì la teoria, secondo cui i materiali, bruciando, rilasciano una sostanza detta "flogisto".
Insieme al chimico Claude-Louis Berthollet e ad altri, introdusse nella sua opera Metodo di nomenclatura chimica (1787) una nomenclatura che è alla base di quella moderna; nel Trattato sugli elementi chimici (1789) Lavoisier spiegò il concetto in base al quale un elemento, inteso come sostanza semplice, non può essere scomposto conformemente ad alcun metodo noto di analisi chimica; inoltre sviluppò una teoria concernente la formazione dei composti chimici dagli elementi. Fu anche autore di: Sulla combustione (1777) e Considerazioni sulla natura degli acidi (1778).
La nascita della chimica moderna 
Con una serie di esperimenti Lavoisier dimostrò che l’aria contiene il 20% di ossigeno e che la combustione è dovuta alla reazione di questo elemento con la sostanza combustibile, negando quindi l’esistenza del flogisto. Lavoisier diede inoltre la prima definizione di elemento chimico (una sostanza che non può essere ulteriormente decomposta) e diede una prima versione della legge di conservazione della massa. A seguito delle sue scoperte sulla combustione, riformò la nomenclatura chimica, ai tempi ancora basata sugli antichi termini alchimistici, introducendo le denominazioni sistematiche ancora oggi in uso. Dopo il suo assassinio, avvenuto nel 1794 per mano dei giacobini, i suoi discepoli proseguirono la fondamentale opera del maestro, ponendo le basi della chimica moderna. Poco più tardi, il chimico svedese Jöns Jakob Berzelius propose di indicare gli elementi con le prime lettere dei loro nomi latini, sistema adottato tuttora.
La chimica del XIX e del XX secolo 
Gli sviluppi della chimica analitica permisero al chimico francese Joseph-Louis Proust di dimostrare che gli elementi sono presenti in ogni composto secondo un rapporto definito e costante. Nello stesso periodo il chimico e fisico francese Joseph-Louis Gay-Lussac scoprì che i rapporti dei volumi con cui i gas reagiscono sono numeri interi e, generalmente, piccoli (legge delle combinazioni gassose). Mancava tuttavia una giustificazione teorica di queste osservazioni. Nel 1803 lo scienziato britannico John Dalton propose una teoria atomica secondo la quale ogni elemento era costituito da atomi di massa e dimensioni ben precise. Basandosi solo sulla legge delle proporzioni definite e costanti, Dalton non poteva definire le formule dei composti in modo assoluto, perciò assegnò arbitrariamente peso atomico unitario all’idrogeno e calcolò il peso atomico relativo dell’ossigeno dai rapporti di combinazione, assumendo per l’acqua la formula HO; applicando la stessa procedura ad altri composti ottenne i pesi atomici relativi di tutti gli elementi allora noti. Dalla teoria atomica, egli dedusse la legge delle proporzioni multiple: se due elementi diversi formano più di un composto, le quantità in peso del primo elemento che si combinano con una quantità fissa del secondo stanno tra loro come numeri interi. Questa previsione venne ben presto avvalorata dai risultati sperimentali.
Teoria molecolare 
La teoria di Dalton mancava di un’effettiva distinzione tra atomo e molecola, non prendeva in considerazione le osservazioni di Gay-Lussac sulle combinazioni gassose e, se si assumeva per l’acqua la formula HO, portava a conclusioni in contrasto con i dati sperimentali; infatti il vapore acqueo avrebbe dovuto possedere una densità superiore a quella dell’ossigeno, di formula O, mentre ciò non trovava riscontro nell’osservazione.
La giusta interpretazione venne data nel 1811 dal fisico italiano Amedeo Avogadro, il quale formulò la legge secondo cui volumi uguali di gas diversi, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di particelle. Quindi, avendo osservato che un certo volume di ossigeno reagiva con un volume doppio di idrogeno per formare l’acqua e avendo raffrontato le densità dei due gas, sostenne che la formula dell’acqua doveva essere H2O. Queste conclusioni rendevano conto di tutti i dati sperimentali ed erano in accordo con la legge della combinazione dei gas. Avogadro aveva quindi intuito correttamente l’esistenza delle molecole ma, i suoi risultati non trovarono il credito che meritavano. Solo molti anni dopo, nel 1860, l’ipotesi di Avogadro venne ripresa dal chimico italiano Stanislao Cannizzaro, divenendo la base della chimica.
Contemporaneamente altri campi della chimica venivano investigati; la scoperta nel 1800 della pila a opera dello scienziato italiano Alessandro Volta e lo studio dell’elettrochimica portarono a ritenere che le forze che tengono uniti gli elementi nei composti fossero di natura elettrostatica. In particolar modo lo scienziato svedese Jöns Jacob Berzelius sviluppò una teoria secondo cui tutti gli elementi contengono particelle positive e negative, ma in alcuni di essi prevalgono le prime, in altri le seconde; perciò gli elementi con cariche opposte si attraggono e sono quindi uniti da forze elettrostatiche. La teoria di Berzelius si rivelò valida per la chimica inorganica; infatti le sostanze fino ad allora studiate erano composti ionici e il legame tra gli ioni (e non tra gli atomi, come questo scienziato pensava) è effettivamente basato sull’attrazione tra cariche opposte.
Nuovi campi della chimica 
I principali sviluppi del XIX secolo si ebbero nel campo della chimica organica (detta chimica del carbonio). La nascita del concetto di valenza, la scoperta del carbonio tetraedrico a opera di van't Hoff e la descrizione della struttura del benzene per merito di Kekule permisero di comprendere il legame chimico anche nelle molecole organiche e diedero un forte impulso alla sintesi di nuovi composti. È in questo periodo che, soprattutto in Germania, vennero fondate le più importanti industrie chimiche moderne.
Anche la chimica inorganica richiedeva una razionalizzazione; il chimico russo Dmitrij Ivanovic Mendeleev, nel 1869, e il chimico tedesco Julius Lothar Meyer, nel 1870, formularono separatamente una tavola periodica in cui classificarono tutti gli elementi noti in base alle somiglianze di comportamento osservate e alla graduale variazione di proprietà nei gruppi di elementi successivi. Sulla base di questa tavola e della legge della periodicità osservata, Mendeleev riuscì a prevedere l’esistenza di alcuni elementi ancora ignoti, indicando con una certa precisione le loro proprietà.
I risultati raggiunti nel campo della fisica indussero alcuni scienziati ad applicare modelli matematici alla chimica. Lo studio delle velocità di reazione portò alle teorie cinetiche, soprattutto a opera del chimico svedese Svante August Arrhenius, e la termodinamica trovò varie applicazioni. L’analisi degli spettri di assorbimento e di emissione venne approfondito, portando allo sviluppo della spettroscopia. Vennero inoltre condotte le prime ricerche sui colloidi e sulla fotochimica. Verso la fine del XIX secolo era ormai nata la chimica fisica.
Quando sembrava che tutte le branche della chimica fossero già state studiate, la scoperta della radioattività aprì un nuovo campo di interesse. Vennero usati metodi chimici per separare i nuovi elementi, come il radio e l’uranio, e per sintetizzare e isolare gli elementi transuranici. Il nuovo modello di struttura atomica elaborato dai fisici fornì una spiegazione alla vecchia idea di affinità tra gli elementi e alla relazione tra composti polari e non polari.
All’inizio del XX secolo nacque un’altra importante disciplina, la biochimica. Dalla semplice analisi dei fluidi corporei si passò ben presto allo studio della funzione e della natura delle cellule più complesse. I biochimici degli anni Cinquanta compresero la struttura del DNA e la funzione dei geni, dando origine a una nuova scienza, la biologia molecolare.
FINE PRIMA PARTE

mercoledì 15 luglio 2015

VANGELO ED ALIENI

 

VANGELO ED ALIENI



<io sono la vite voi siete i tralci, (innesti-inseminazioni aliene in grembi femminili umani) rimanete in me ed io sarò in voi....>
<il padrone (alieno fisico-dio serpente-gesù ecc)della vigna
chiederà conto ai suoi vignaioli (aiutanti-alleati sottoposti alieni e non) del lavoro svolto nella vigna ( innesti- inseminazioni artificiali-microchippature)

“  L’importante è apparire, apparire è meglio che essere”
-madonna aliena-
 Non sempre le cose sono come sembrano, il loro primo aspetto inganna molti: di rado la mente scopre che cosa è nascosto nel loro intimo.
(Fedro)
i testi cosidetti evangelici vanno decifrati anche in questo senso  oltre che in allegorie solari-precessionali astronomiche ,sono per la maggior parte allegorie di eventi concreti.
ponte-fice significa colui che garantisce- rappresenta la costruzione della razza umana ponte di congiunzione tra gli umani e gli alieni,ma anche il ponte che il sole traccia nel cielo dalla nascita al tramonto .
<la parola di dio è come un seme,il quale cade sulla roccia e non porta frutto,cade sui rovi e viene mangiato dagli uccelli, infine cade nella buona terra e porta frutto, il 30,il 50, il 70 per cento.> Spiegazione : alcune inseminazioni  operate dagli alieni-dio, abortiscono, altre non si congiungono con l'ovulo femminile umano, altre invece   portano frutto generando un feto , la buona terra è l'utero femminile umano che recepisce  il seme alieno possibilmente di donna vergine la quale possiede  intatte le potenzialità generative.
< l’albero buono ( placenta –utero femminile terrestre inseminato, sano?) darà frutti buoni ( feti sani), l’albero cattivo (placenta-utero della femmina inseminata non sano) darà frutti cattivi( feti non sani)> è sempre presente nei vangeli canonici, una duplicità  metaforica :  in questo caso, ci si riferisce sia ai farisei che al progetto alieno della cosidetta razza ponte genetico.

Vedi modi di dire : il frutto del tuo ventre, il frutto della nostra unione matrimoniale ecc…..
<Il legno secco ( gravidanze che non portano frutto,o sterilità femminile terrestre) verrà bruciato.>
<allora gesù disse ai suoi discepoli:  < se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perchè chi vorrà salvare la propria vita la perderà,ma chi perderà la propria vita per causa mia,la troverà.Quale vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero,e poi perderà la propria anima? o che cosa l'uomo potrà dare in cambio  della propria anima?......>>
possibile spiegazione: ogni umano terrestre venga dietro di me e si faccia togliere la sua anima (croce) a che gli serve guadagnare il mondo intero  ( ricchezza,potere)  se poi gli verrà tolta l'anima?chi verrà ucciso dal furto della sua anima, noi  gli daremo la vita eterna dopo la morte fisica?oppure la vita eterna in un altro contenitore fisico? che cosa l'uomo-donna  possono dare in cambio per evitare il nostro furto della loro anima? (riscatto?) ( vedi,io sono venuto a dare la mia vita in riscatto di molti,cioè a salvare l'anima di molti umani terrestri dall'essere trafugata ......da noi stessi.)
<perchè chiunque avrà compiuto la mia volontà,, potrà essere mio padre,mia madre,mio fratello,mia sorella......sarà chiamato figlio di dio.> spiegazione possibile: i terrestri umani che porteranno avanti il progetto del dio alieno, ( inseminazione aliena in uteri femminili umani,e prelievo del seme umano maschile per inseminarlo in uteri femminili alieni,)( furto di anime) sarà in effetti madre e padre dei feti umano-alieni,e fratello e sorella del dio alieno ( genetica simile) ( gesù è prototipo-simbolo dell'alieno e forse un prescelto dal dio,cioè un parassitato, il quale cercò di convincere molti a seguirlo,vedi bongiovanni,siragusa,ed altri)

<IO SONO LA VIA (IL PERCORSO DA UN CILINDRO ALL'ALTRO DELL'ANIMA) LA VERITà ( è POSSIBILE TOGLIERE L'ANIMA ALLE PERSONE E TRAVASARLA IN ALTRI CORPI) LA VITA ( IMMORTALITà DI UN CORPO)

<CHI CREDE IN ME ( horus-ra-jesou-gesù) NON MORIRà IN ETERNO>
Nei modi di espressione linguistica  comune  sono codificati eventi concreti resi poi astratti in sé stessi : DIO MI HA RUBATO L’ANIMA, IL DIA-VOLO MI HA RUBATO L’ANIMA……tu mi hai rubato l’anima,   ho donato la mia anima a dio, vedi anche faust,il quale vende la sua anima al dia-volo ( caduceo) la storia è concretezza  non astrazione mistica fine a sé stessa.
<maestro, da chi andremo,solo tu hai parole di vita eterna….> traduzione concreta : i complici-apostoli  si aspettavano di ricevere proprio come oggi i militari complici dei signori alieni, la vita eterna in un corpo , perché loro gli dei alieni,  gli hanno fatto promesse in tal senso.
<il vino nuovo (anima) non può essere messo in botti vecchie (corpi non geneticamente modificati),il vino nuovo (anima )  viene messo in botti nuove> ( corpi geneticamente modificati).
< se non diverrete come questi bambini (specifici) (inseminati dagli alieni) non entrerete nel regno di dio (alieno)> 
< ad ognuno di questi bambini  dio ha assegnato un angelo che li custodisca ……..>( bambini della razza ponte preziosi per loro, quindi sorvegliavano la loro incolumità fisica)(accade ancora oggi)
<i primi (nostri collaboratori) saranno gli ultimi (remunerati con la vita eterna in un corpo?) e gli ultimi(nostri collaboratori) saranno i primi> (ad essere remunerati con la vita eterna in un corpo)
<come  fu ai giorni di noè,così sarà la venuta del figlio dell’uomo.Infatti come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano,……………….e non si accorsero di nulla finchè venne il diluvio e inghiottì tutti,così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo( primo incrocio genetico tra d.n.a. alieno-umano?).Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l’altro lasciato.Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l’altra lasciata> ( uno-una saranno microchippati-razza ponte genetico, gli altri due no.) (accadrà prima di fenomeni catastrofici astronomici-solari) <vegliate dunque,perché non sapete in quale giorno il Signore (alieno) vostro verrà.Questo considerate : se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro,(sic!) veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.Perciò anche voi (addotti) state pronti,perché nell’ora che non immaginate,il Figlio dell’uomo verrà. > (metafora molto esplicativa)
< se non tornerete a nascere, non entrerete nel regno di dio> spiegazione: se non sarete inseminati in uteri femminili terrestri, o in uteri femminili alieni,( nascere di nuovo) non entrerete nel regno di dio, cioè, se non siete appartenenti alla razza ponte genetico tra noi e voi terrestri, non vi porteremo nel nostro regno-pianeta-i.

<lo spirito santo,il quale procede ( trasmesso) dal padre(dio alieno) al figlio (inseminato terrestre )  e dà la vita, cioè, il d.n.a.
<non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. sono venuto infatti a separare il figlio dal padre ( con il seme di un uomo terrestre creano un bambino IL QUALE VIENE PORTATO VIA AL PADRE ) la figlia dalla madre ( DOPO AVER INSEMINATO UNA FEMMINA TERRESTRE GLI PORTANO VIA IL FETO) la nuora dalla suocera ( rapimento ) e i nemici dell’uomo (addotto-inseminato) saranno quelli della sua casa.( vedi il clima familiare che si instaura in una famiglia di persone addotte-microchippate) chi ama il padre o la madre ( figli di inseminati-addotti) non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia ( femmine e maschi terrestri inseminate e da cui si è prelevato lo sperma) più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce ( farsi inseminare,rapire ecc.) e non mi segue,non è degno di me.>
<e chi avrà dato anche  solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli,( apostoli addotti-uomini ponte genetico) perché è mio discepolo, in verità io vi dico : non perderà la sua ricompensa.>(in tempi di scarsità alimentari, dovevano rifocillare i loro preziosi inseminati)
Myriam-maria è il proto-tipo delle inseminate femmine terrestri ( forse fu la prima) la mamma di tutti i figli di dio.
Jesou-horus-gesù  fu  il primogenito dei feti inseminati.

Tra le righe dei vangeli,si nota che agli apostoli-inseminati-addotti, venivano dati consigli come: porgete l’altra guancia ( cioè se vi percuotono non ribellatevi) se vi domandano qualcosa, rispondete si o no ( cioè siate laconici)  di essere prudenti come serpenti (sic!)  perché erano inviati come pecore tra i lupi ( il potere religioso di allora non tollerava conoscendo la loro vera natura, questi figli inviati dal dio alieno? Bisogna notare,che un profeta biblico, raccontava  (usando termini molto duri, inveendo)che nel tempio di gerusalemme, oltre che adorare gli dei umanoidi, in una stanza segreta si adoravano  dei di forma fisica bestiale. È probabile che vi fosse tra gli ebrei( egizi?) dell’epoca una divisione violenta tra i seguaci degli uni e i seguaci degli altri,ed essendo gli inseminati genetici-apostoli seguaci presumibilmente degli dei bestiali, fossero perciò avversati violentemente dai seguaci degli altri dei. Comunque sia, le rivalità tra i vari tipi di esseri ed entità aliene erano già iniziate allora, 2000 anni fa, lo stesso scacciare i demoni, può essere visto come una atto di rivalità rivolto contro i  loro concorrenti che si volevano impadronire dei contenitori e della mente degli umani terrestri vedi : <che abbiamo a che fare noi con te gesù figlio di dio? Cioè, siamo diversi da te, ecc.> si evince anche che  gli dei che scacciavano i demoni ( ashtar-otte sheran et simili?) conoscevano la tecnica di  ipnosi regressiva, con la quale operavano le guarigioni. È da notare che allora come oggi, i prescelti dagli dei fossero persone umili ignoranti,  in modo che non potessero comprendere ciò che gli stava accadendo,e chi fossero veramente gli dei.

Con il battesimo, inizia il parassitaggio da parte presumibilmente del lux piccolo. Con la prima comunione, attraverso un lungo e continuo  suggerimento, sottile mentale, avviene la prima comunione tra i due. Con la cresima, l’unione mentale-psichica tra il lux (piccolo o grande) e il cristiano battezzato,è completa, il soggetto (13-14 anni) crede che quella che gli parla soavemente nella sua mente, sia la sua buona coscienza,il suo angelo custode .Comunque forse non  era ancora iniziata una collaborazione anche se guardinga, tra i lux ,ai quali interessavano le energie ondulatorie-psichiche e gli dei bestiali, ai quali interessava l’anima delle persone, stando alla parabola-metafora seguente: <il regno dei cieli  (il loro progetto)si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo ( utero di femmina terrestre).Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano( un altro  tipo  di seme alieno?) e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, (  avvenne  il concepimento -gravidanza) ecco apparve anche la zizzania ( un altro tipo di  gravidanza doppia?).Allora i servi ( addetti al controllo gravidanze) andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro : Un nemico  ha fatto questo ( concorrenti alieni). E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? ( toglierla dall’utero della inseminata) No, rispose, perché non succeda che ,cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano ( rischi per il feto loro). Lasciate che l’una e l’altra crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura (prelievo dei feti di pochi mesi ) dirò ai mietitori  ( addetti al prelievo): Cogliete prima la zizzania ( feti dei concorrenti) e legatela in fastelli per bruciarla; il grano ( feti della loro specie) invece riponetelo nel mio granaio>. ( magazzino-laboratorio addetto alla conservazione dei piccoli feti.)


<PRA-HARAKTHE DISSE A KHNUM: COSTRUISCI UNA DONNA PER BATA,PERCHè NON SIA SOLO.COSì KHNUM SI MISE A FARGLI UNA COMPAGNA.........E IL SEME DI OGNI DIO ERA IN LEI.> <ATUM è QUELLO CHE SI MANIFESTò IN UN ATTO ONANISTICO A ELIOPOLI. EGLI MISE IL SUO FALLO NEL SUO PUGNO E NE EBBE VOLUTTà; E GENERò DUE FRATELLI, S'u E TEFNUT.> testi religiosi egizi-a cura di sergio donadon

< e che è egli è colui che ha creato i due generi,il maschio e la femmina,da una goccia di sperma quando è eiaculata……………..che è lui il Signore di Sirio……..e che lui sterminò gli antichi A'd e i thamud fino 
all'ultimo,,come già alla gente di noè,che era più ingiusta e  più ribelle ,e come già annientò le città everse......> (CORANO)


dal libro di zecharia sitchin : il libro perduto del dio enki.( l'annunaki enki, racconta le vicende del suo popolo sul pianeta terra)
<i grandi annunaki considerarono come stabilire insediamenti per se stessi e per i terrestri,come mantenere la supremazia sull'umanità e come far si che i molti ubbidissero e servissero i pochi.....>
<nuove nazioni diventeranno potenti,regni sorgeranno e cadranno.Gli antichi dei si faranno da parte e nuovi dei DECRETERANNO i fati ( leggi)>
<da suo figlio Nergal, sposo di Ereshkigal,Enki apprese l'accaduto,con l'argilla dell'Abzu Enki CREò due emissari,ESSERI SENZA SANGUE E INCOLUMI AI RAGGI DELLA MORTE....>
< DI Marduk,il serpente maligno,si deve liberare la terra...............pur se Marduk istigò al male.....>
<Quando la decisione fu annunciata al popolo,questo intonò un canto di lode a INANNA: <signora dei Mè,regina,risplendente di luminosità,giusta,ammantata di luce,cara al cielo e alla terra,CONSACRATA DALL'AMORE DI ANU(DIO),oggetto di grande adorazione,.....>
<come si addice alla signora di una regione,le fu attribuita una costellazione............da quel momento in poi a INANNA fu assegnata , come dono di Ninharsag,la COSTELLAZIONE DELLA VERGINE. nell'anno 860 in base al computo terrestre,fu così reso onore a INANNA.>
<INANNA diede inizio al conflitto,a bordo della sua nave celeste.........MARDUK ella sfidò in BATTAGLIA...........lontano dal sole e dalla luce,Marduk fu sepolto vivo all'interno dell'Ekur. Per il suo IMPRIGIONAMENTO E PER LA SUA PUNIZIONE SENZA ESSERE SOTTOPOSTO A GIUDIZIO........>
<....TI DARANNO VESTI NUOVE,INDOSSALE.TI OFFRIRANNO UN PANE CHE SULLA TERRA NESSUNO CONOSCE,...............NELLE TERRE DI kI-eNGI LA GENTE CELEBRAVA LA SUA BUONA SORTE,<GLI DEI SONO TRA NOI,ESSI POSSONO ABOLIRE LA MORTE,così si diceva ognuno.>
questi sono alcuni estratti solo, il libro chiarifica molto leggendo tra le righe,il ruolo del <dio > enki,(gesù?) figlio del padre Anu, Marduk,(primogenito di Enki), il maligno serpente,combattuto dalla vergine Inanna,tra l'altro Marduk assume poi il nome di RA,,......si evince anche,che i vangeli ufficiali sono una creazione letteraria tipicamente annunaki-egizia.




Ecco alcune interpretazioni con il nuovo paradigma alieno,del libro-dialoghi con l’angelo,scritto da gitta mallasz.
Domanda.
L. così pochi riconoscono la loro vocazione.perchè?
--perché li si dirige.Non ascoltano il Richiamo.( microchip nel cervello?) la voce più pura parla invano se non c’è nessuno ad ascoltarla. Siate attenti. Nei vostri occhi cresce il Nuovo Occhio ( pineale) nelle vostre orecchie,il nuovo Orecchio, (microchip dietro l’orecchio) nelle vostre mani,la Nuova Mano ( innesto nella mano)
-- Ascoltate. Vi insegno sulla causa di tutte le malattie. Voi non esistete per voi stessi. (siete allevati per noi) Largamente ricevete il vostro cibo quotidiano. (dai politici-governi di turno) Ma non è un cibo gratuito.( lo paghiamo con l’anima) Esso si trasforma in voi in una forza meravigliosa. (anima)
Perciò guai a voi se per voi lo serbate! Attenzione mio servitore!
--G. Che cosa ha corrotto la vita sessuale dell’uomo? L’animale non può che accoppiarsi in periodi.
L’uomo ne è capace sempre. È questa una perversione? Qual è la legge divina e come ristabilirla?
---Ascolta bene. La forza santa di cui parli fu data per il nuovo,non per una moltitudine di corpi. ( cioè eros,e lo sperma,  serve a creare la razza ponte,non per moltiplicare la razza umana terrestre)L’uomo ha ricevuto questo <di più>,tanto che basta a colmare ciò che manca sulla terra. Non per fare molti uomini,ma dell’UOMO. Non vi è bisogno di molti uomini,ma dell’UOMO( ponte)
L’uomo ha rubato la Forza Santa (disubbidienza al padre  da parte di enki?) così espia terribilmente.
--La nostra lotta non è l’antica lotta. Bisogna annunciare il nuovo,l’ignoto. Paura per i principianti, gioia per gli eletti.( cambiamento di strategia?)
--G. Dove sono i miei limiti? Le mani della medium tracciano la forma di un cilindro aperto verso l’alto,ma chiuso sui lati. ( chiarissimo) i limiti sono soltanto qui…. 
G. Dunque,io sono te. Non ancora. Basta! (lo sarai quando ti toglieremo l’anima.)
---chi ti ha creata? 
G. Dio. ( varie razze aliene) 
--e la sua opera è sacra. Tu non sei soltanto creata,Tu partecipi della Sua forza, Tu sei la creatura di te stessa.( clone del suo corpo?)
Ascoltate! Il corpo fu formato per voi dall’inizio dei tempi. E ora ascoltate bene: IL CORPO NON è DESTINATO ALL’USO CHE NE FATE. È difficile farlo capire….Ritornerò.(il corpo è un allevamento di anime, il quale serve a creare una nuova razza genetica)
--il tempo delle nozze è venuto,le nozze del cielo e della terra. Dopo le nozze,il neonato—LUI.( bambini ponte genetici)
EGLI viene per vivere  fra voi, Credetelo,EGLI già ivi riposa.( infatti è sottoterra da molti anni)
CustoditeLO fedelmente nel vostro cuore ( ghiandola pineale?) Noi cantiamo la SUA GLORIA insieme a voi.separati non lo possiamo più ( senza chip) che le nostre vie sono diventate una.
O CON VOI PERIAMO,O CI PURIFICHIAMO CON VOI.( muoia sansone alieno con tutti i filistei terrestri addotti?)
--voi date nascita al Bambino,l’unico fine: L’UOMO. (ponte tra noi e loro)……………….
--ecco! EGLI è anche il nostro Bambino.( lo adottano anche loro,è loro d.n.a. intubato nel grembo forse di Lily,una delle tre donne addotte)
--il suo piccolo corpo è ancora fragile, (di poche settimane?) ma il cielo e la terra fremono dinanzi a LUI.( gli alieni sottoterra e quelli in cielo lo aspettano con ansia) La forza dell’anima è il latte ch’egli succhia.( più chiaro di così) Servitori fedeli vegliano su di LUI. ( sorvegliano che la gravidanza proceda senza intoppi di varia natura)
--<Colui che misura> vi parla: ORA IO SONO IL GIARDINIERE, mi è concesso di proteggervi,
Ma solo se la vostra anima si eleva al di sopra di tutto.( al di sopra del cilindro,è il tecnico addetto alieno) L’anima del Giardiniere trema, Ma egli ha fiducia in voi: ciò ch’EGLI ha seminato ha dato germe.(l’inseminatore alieno)
 Siamo qui, tutti noi, e saremo con voi. Lo spazio si apre ( vedi i vangeli) sotto di noi. Noi non conosciamo né spazio né tempo.( alieni invisibili al di là dello spazio-tempo nostro) Lo spazio si amplia verso il basso,elevatevi e potrete essere uniti a noi sempre, in ogni momento.
--Il nuovo mondo vi esorta a nascere,l’unità dimora in voi,ed è LUI.Può la testa avere paura, se LUI, Lui abita nel cuore? ( ghiandola pineale-amigdala?) 
--i piedi si slanciano nella fuga,la testa impazzisce,la mano si aggrappa….perchè? ( perché fuggite noi vi vogliamo bene)………………………………..
E non fuggite davanti al compito! Se solo abita in voi il servirLO, tutto ciò che è stato comandato,credetelo ,giungerà a compiersi.( speriamo di no)
Ma voi dal cuore pieno ( pineale-amigdala invasa?) di cui parole ed opere respirano la vita, datevi la mano! E SE UNO FRA VOI è DEBOLE,AIUTATELO! (a farsi catturare?)
---ecco il segno della croce! Piena di forza! (ambigua) La croce non più eretta,la croce adagiata. Il compito non è più la morte.Il compito è : VITA ( per loro)
---E ora leviamo a LUI un canto:  SIGNORE DI TUTTO TU SEI UNO CON NOI! QUESTO è IL NOSTRO CANTO,QUESTA è LA NOSTRA VITA;TU SEI UNO CON NOI, NOI NON CERCHIAMO Più NULLA ,GUARDA CON I NOSTRI OCCHI! OPERA CON LE NOSTRE MANI! SII NEL NOSTRO CUORE ( COME SOPRA) QUATTRO SERVITORI TI ADORANO. IL TUO OCCHIO CI VEDE. DIMENTICA I NOSTRI PECCATI! NOI NON PèREGHIAMO Più, NON SUPPLICHIAMO Più : IL NOSTRO ESSERE è IL TUO ESSERE. SIGNORE NASCI ATTRAVERSO DI NOI! ( PREGHIERA DEGLI ADDOTTI)
--Anche egli scelse il battesimo.Sapeva che soltanto così l’uomo poteva progredire ( l’inverso) e che tutti lo avrebbero seguito. ( con l’aiuto di un miracolo tecnologico)
 La chiesa muore,ma il battesimo dell’acqua è eterno.l’acqua libera la materia (?)il fuoco libera l’acqua(?) il seme di luce libera il sei (angelo-alieno) La chiesa vive o muore: Forma.( infatti forma le coscienze in modo distorto) La sua casa è il TUTTO. La chiesa è parte piccola parte. Il Buon pastore (pennuto) ha molte greggi.(altre risorse oltre la chiesa cattolica)………………………………..
 Il primo sacramento è il pane,il secondo è il vino,il terzo è il fuoco (elettromagnetico?) sono dati a colui che non chiede. ( per forza,contro la loro volontà: gli addotti) Già il vostro corpo è il Suo Corpo. (parassitato) e voi siete il vaso nel quale riluce il Sangue. (?)
………… è un compito ,non un dono. Mai più levate la testa verso il Cielo! Mai più!................
Il nuovo Corpo,il nuovo Sangue ,il Nuovo Spirito, sono accordati soltanto a colui che non domanda.( contattisti-addotti?)

---LA COMUNICAZIONE PER VOI NON è RICEVERE,MA DARE. Date ciò che è vostro,datevi voi stessi!( sic!) Così verrà il Sette.Credetelo!  Noi vegliamo sull’altare.L’altare è la terra,la terra intera. Il sangue che scorre giù dall’altare è il Suo Sangue, per mano dei falsi profeti,…………….il corpo si spoglia di ciò che ha di morto, poiché ecco! EGLI vi ha seminato la SUA semenza ed essa ha preso corpo. La materia è liberata chè ha concepito il seme dello spirito,e questa  è la Nuova Immacolata Concezione. (?) (d.n.a. nuovo)
----La pietra è rimossa. La materia è trasfigurata,un Nuovo Corpo senza peso,viene dato.( clone genetico?) Non v’è più morte.non più frattura,ma trasfigurazione. (intervento medico-tecnologico?)
---Scelta di strade ai crocicchi: l’insensato corre verso la luce e vi si brucia come falena. Il saggio sosta nell’oscurità. Si ferma.non cammina,non procede,non si slancia. Eppure la Luce lo trova. Più non ode il suo orecchio,non vedono i suoi occhi; ma attraverso di essi trabocca il Raggio.( l’incontro con l’astronave aliena)
…..Che la vostra bocca rimanga chiusa,se non dite la verità.Che la vostra mano rimanga immobile,se non agite in Sua vece.( non urlate,non muovetevi senza il suoi ordini) Non abbiate paura. Di nessuno ( di noi) Non fuggite mai,soprattutto da voi stessi. Tutto è possibile!se la vostra fede è grande come un granello di senape. La tiepidezza GLI è odiosa. ( bisogna essere entusiasti)
--La campana suona l’antico rintocco,chiama alla chiesa.In ginocchio,la folla dei credenti trema,si prosterna. Il cuore si stringe,scorron le lacrime. Fuori gl’indifferenti sbadigliano( refrattari all’inganno antico)
--Al di là dell’altare al di là della chiesa, Là soltanto si trova il NUOVO.( hanno capito che  il vecchio inganno non funziona più)
--…………..La CO-NASCITA taglia il legame. La corda è l’antico drago,il serpente che s’insinua,col sapere nei denti avvelenati. Non mangiare il pomo! Taglia la testa al drago!.............................
--La testa del drago rotola nella polvere. La donna vestita di sole partorisce il bimbo, ed è elevata.(strategia futura: forse faranno passare i bambini ponte,come figli della madonna)
Fiumi d’acqua rugghiano in basso,ma alla donna vengono date delle ali, ali d’aquila che fendono il cielo.( viene fatta volare in astronave?)…….IL DRAGO SI DIBATTE,MA NON Può RAGGIUNGERE IL Nuovo.( il drago:  alieni serpentoidi  in lotta contro i lux-cifer  creatori della religione cristiana)( vedi l’apocalisse ispirata dagli alieni,i quali prevedono che il loro progetto vincerà e l’anti-cristo sarà sconfitto)---<FRATELLO-CRISTO è NATO,NUOVO CRISTO LUCE AL DI SOPRA DITUTTO.(faranno nascere un nuovo  cristo-bambino?)
………….Il corpo del serpente uscì dall’uovo,maledizione che gli adami chiamarono sulla terra.Ma verrà il CRISTO,il NUOVO, se terra e angelo saranno uniti in te. Sai bene quello che bisogna fare. (?) ( gli adami con la loro anima,attirarono sulla terra i serpentoidi i quali desiderarono impadronirsene per vivere in eterno in un corpo) 


Le parole tra parentesi sono mie.
Notate  lo stile mistico-religioso cristiano,fatto di allusioni metaforiche, come ogni esoterismo,solo coloro che sono a conoscenza della verità reale,possono interpretarli e leggerli in modo corretto.Uno stile di scrittura fatto di equivoci e doppisensi; il libro è stato scritto nel 1944 in ungheria, ed edito solo nel 1980 in francia,prima poi in altre nazioni.Si evince da questo libro un cambiamento di strategia adatto ai nuovi tempi…...una sorta anche di opera divulgativa attraverso nuovi soggetti, che dovrebbero spargere il nuovo progetto (ambiguo) degli angeli e del padre celeste che tutti ama. Rimando alla lettura del libro,per chi vuole rendersi conto del grado di sapiente ambiguità del libro, e per notare cose che forse a me sono sfuggite.
In ogni epoca, medium,canalizzatori ecc. sono gestiti e tele-guidati  da entità aliene fisiche e non,  gli antichi e attuali dei  che si celano dietro alle religioni ebraico- cristiana-islamica.
12 apostoli= 12 costellazioni astronomiche, (vedi la casa del padre ha 12 stanze) io sono la luce del mondo, muoio e risorgo in 3 giorni, ecc  horus-ra-sole- jesou-gesù…….incrocio solare con le tre stelle  di sirio…..ecc.
Vedi ostia circolare bianca cattolica con raggi luminosi  stilizzata, croce su cerchio solare luminoso che irradia, oggetto di metallo dorato o argenteo, nel  rito cattolico……il sole al tramonto sembra camminare sull’acqua,  verrà con gloria sulle nubi del cielo, egli vi battezzerà col fuoco, senza di lui siamo nelle      tenebre…………….
Tra le righe dei vangeli canonici, e del libro, dialoghi con l’angelo, si nota nel linguaggio usato  da gesù-jesou, angeli, una atmosfera di coercizioni, sottomissione, una visione moralista, purista, isterica, autoritaria, ironica, una violenza camuffata da amore, un delirare mistico il quale nasconde la vera verità: l’indifferenza verso gli esseri umani e il relativo raggiungimento del loro, agognato da tempo, scopo, in fondo folle e forse, irrealizzabile :  vivere in eterno in un corpo fisico in questa realtà fisica dimensionale, continuando a soffrire.


Lux (cifer):  lo abbiamo seguito fin da bambino, adesso è il momento di farlo martire per la fede,  parlo di francesco forgione detto padre pio… facciamo così,di notte,con dei raggi laser polarizzati cauterizzanti, gli procuriamo i buchi alle mani ai piedi e al costato, è una tecnica ormai  collaudata e sicura…..l’abbiamo usata già con francesco d’assisi, e caterina da siena, ed altri terrestri adatti.
Demone alieno-voladores:   ricordo agli alleati che devono essere garantiti anche i nostri bisogni.
Lux : certo,lo sappiamo,abbiamo creato la religione cristiana proprio per questo fine, anche per questo fine….. anche noi siamo ghiotti di questo tipo di energia psichico-fisico.
Serpentoide:  nervosamente, senza il nostro aiuto concreto non avreste potuto creare questa religione,ve lo rammento, i primi  <apostoli> ve li abbiamo microchippati noi; abbiamo noi,creato il clima di terrore-panico alla base della religione cristiana, noi organizziamo le apparizioni delle madonne,di gesù, dei santi….(sempre più irato) noi facciamo il lavoro pesante,con le nostre navicelle e la nostra tecnologia avanzata….
Lux: certo,certo, noi non possiamo agire fisicamente,non abbiamo un corpo fisico come il vostro e dei terrestri…..vi siamo riconoscenti per il vostro lavoro….noi abbiamo bisogno di voi,ma voi,avete bisogno di noi, è una mutua alleanza;
serpentoide:  mentitore, non ci aiutate pensate solo ai vostri scopi, intrarlciate i nostri piani, il nostro progetto di uomo nuovo; non vi importa nulla del nostro bisogno di energia animica umana terrestre, perché siete fatti di una materia che non ha bisogno di essa…..per voi non esiste morte fisica come per noi.
Lux : non è vero, lo prova il fatto che abbiamo creato la religione cristiano solare,abbiamo scritto,o meglio, fatto scrivere i cosidetti evangeli,apocalisse di giovanni ed alcuni testi apocrifi. Tutto ciò in supporto anche del vostro progetto di uomo nuovo-razza ponte genetico- furto di energia animica.
Serpentoide:  si, ma,noi abbiamo microchippato all’epoca gli scrittori degli evangeli, noi poi,li abbiamo fatti parlare ed operare sotto l’influsso della ipnosi regressiva,tecnica che permette all’installatore del microchip collegato all’emisfero del linguaggio,di parlare attraverso il suo apparato fonatorio,ricordate? Il signore ha parlato attraverso la mia bocca…. Tutti i primi dirigenti del protocristianesimo li abbiamo tele-guidati in questo modo….ricordate lo pseudo paolo di tarso?  <il signore mi ha messo una spina nella carne perché io non inorgoglisca…> e tutto ciò lo abbiamo compiuto anche in supporto dei vostri scopi di dominio sulle menti-coscienze dei terrestri, sfruttamento della loro psiche ecc….voi però, intanto già raccogliete i vostri  succosi frutti cerebrali-ondulatori, noi invece  ancora no, il nostro progetto-fine ultimo è ancora lontano…..  (con tono ironico,) e per questo bisogna ringraziare i nostri complici terrestri, idioti ed inetti.
Lux:  è vero, comunque continuiamo la nostra alleanza per lo sfruttamento del nostro gregge o.g.m. bisogna essere uniti,  anche perché molti uomini e donne di questa epoca, stanno comprendendo la vera verità….per fortuna sono ancora una piccola minoranza, ma aumentano di giorno in giorno….abbiamo dovuto ricorrere ad una strategia nuova, creando nuovi channellers laici newageiani,  anche grazie all’ aiuto dell’insostituibile ashtar (otte) sheran  nostro collega e alleato, demone , dai tempi della kabbala  ed altri gruppi para-religiosi, extra religiosi ecc…..insomma divide et impera.
Serpentoide: ma LUI cosa ne pensa?
Lux : intendi il costruttore-demiurgo di questo universo fisico  in cui sono  inseriti i terrestri?
Lux : bè, diciamo che, chi tace acconsente………anche LUI  avrà i suoi fini-interessi  ricavati dal nostro operare…..ogni tanto negli scritti religiosi occidentali viene nominato come il  padre di tutto l’universo,colui che fà nascere il sole sui buoni e sui cattivi ecc. insomma pubblicità per LUI, e lo sapete la pubblicità è l’anima del commercio ( scoppia in una risata fragorosa) notate il doppio senso?
Serpentoide : (accenna un lieve sorriso  freddo) non mi sembra molto divertente…..


se si legge con attenzione la cosidetta apocalisse di giovanni, si coglie la vera verità........le bestie usciranno dai sotterranei ( u.s.a. europa) ed invaderanno la terra, ma, ecco i difensori buoni ( gesù- dio ) li combattono e li vincono, la commedia finisce così, ed il divide et impera porterà i suoi frutti, almeno loro così sperano......ogni potere per imperare deve dividersi in buoni da una parte e cattivi dall'altra, ma il due è uno, gli opposti sono uniti. 
Ma dietro il nome jesou si cela oltre che metafore solari astronomiche, anche  gli dei creatori alieni,tra cui i cosidetti serpentoidi…….quando tutto ciò avverrà, l’umanità terrestre in vita in quella epoca, per la maggior parte crederà come oggi d’altronde, alla comedia divina messa in scena, e il dominio continuerà fino alla fine del mondo, cioè, l’avvicinamento del fuoco solare alla terra., il quale brucerà babilonia la grande ( gli u.s.a.)  sicuramente prima di tutto ciò, le astronavi di gesù-jesou porteranno  gli eletti (uomini nuovi-razza ponte genetico-microchippati) a fare un giro dicendo loro di salvarli dalla distruzione ( quando tutto ciò avverrà, chi si trova sulla terrazza rimanga là, chi è nel campo rimanga nel campo ecc. insomma fatevi individuare facilmente)


MEDITATE GENTE MEDITATE...
RICCARDO VILLANOVA 
MRA