mercoledì 30 marzo 2016

LA MENTE RIDONDANTE...podcast

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AURUM HUNGARICUM IL RE MATHIA DELLA UNGHERIA E IL SEGRETO DELLA ALCHIMIA Mattia Corvino e la pietra filosofale




AURUM HUNGARICUM

IL RE MATHIA DELLA UNGHERIA E IL SEGRETO DELLA ALCHIMIA

Mattia Corvino e la pietra filosofale

Nel Musée Condé di Chantilly è conservato un manoscritto italiano seicente- sco, contenente tre trattati di alchimia: e tra le 48 formule descritte nel primo di essi, si può leggere la descrizione di un procedimento alchemico attribuito al re ungherese Mattia Corvino .
Il gpnde mecenate sarebbe stato in grado, secondo quanto riferito nel codice, di preparare un farmaco miracoloso, grazie al quale una lega con un ventesimo di argento poteva trasformarsi in oro purissimo a 24 carati. Il re ungherese avrebbe dunque coronato il sogno millenario degli alchimisti, avrebbe posseduto cioè il segreto per trasformare i metalli vili in oro.
La "medicina ottima", la pietra filosofale sarebbe stata ottenuta da Mattia sublimando e precipitando per quaranta giorni consecutivi un amalgama ricavato dalla fusione, in complicate fasi successive, di una libbra di mercurio, accurata- mente lavata e purificata, con un'oncia d'oro, a sua volta trattata con una mistura di sali e ridotta in lamine. La sostanza ottenuta, oltre a possedere ottime qualità medicinali, avrebbe consentito al re ungherese di produrre oro a volontà: "con il quale Re' Matthias faceva oro perfettissimo, del quale faceva quei ducati, ch'hanno quella Madonna, et questo oro è alquanto più duro che l'altro, tamen è perfettissimo et di essi n'è sta' fatto el sazo nella cecca di Venetia, et è sta' trovato bonissimo oro" .

Secondo questo manoscritto, dunque, la Zecca di Venezia avrebbe saggiato l'ottima qualità dell'oro prodotto da Mattia con l'"Opus Alchymicum", e l'oro sarebbe stato utilizzato dal re per coniare ducati.
Agli storici risulta effettivamente che Mattia avviò una radicale riforma del sistema monetario, abolendo la prassi del ritiro periodico delle monete in circola- zione, e coniando, a partire dal 1470, nuovi fiorini d'oro con l'immagine della Madonna e la scritta "Patrona Hungarie", e che questi fiorini erano molto diffusi in Europa proprio per la loro eccezionale purezza: il titolo era infatti di 989 mille-
simi. Il punto è che le entrate necessarie all'introduzione del nuovo fiorino d'oro si fanno generalmente derivare dal rigoroso sistema fiscale introdotto da Mattia e dalle ricche miniere d'oro ungheresi, piuttosto che da oscure procedure alchemi- che.
Non è facile però accantonare il problema così facilmente: in altre biblioteche d'Europa infatti troviamo tracce dell'oro misterioso di Mattia Corvino. In un manoscritto della Nationalbibliothek di Vienna l'oro di Mattia è raccomandato come medicinale contro la peste : e nella Staats — und Universitàtsbibliothek di Breslau, nella Universitàtsbibliothek di Gieszen e nella Stadtbibliothek di Lipsia troviamo tre esemplari del Régimén und Lehre wider die schwere Krankheit der Pestilenz del medico Conrad Schwestermiller, dove 4 o 5 fiorini d'oro ungheresi erano raccomandati, fin dal 1484, per la preparazione dell'oro potabile e di un eli- sir contro la peste.
Un altro medico del tempo, Heinrich Steinhöwel, arrivava a consigliare allo stesso scopo l'uso di 40 o 50 fiorini.
Un altro aspetto dell'autorità regale di Mattia Corvino, già tanto celebrata dagli umanisti dell'epoca e dagli storici successivi, emergerebbe dunque da questi documenti: l'oro purissimo ottenuto artificialmente da Mattia con la trasmutazio- ne alchemica dei metalli permetteva anche di produrre una medicina miracolosa.
Per quanto si possa ammirare il grande re magiaro, la nostra mentalità moder- na ci impedisce di riconoscergli tali straordinarie abilità. Ma può essere comun- que interessante approfondire il problema, ed il primo passo per capirne di più sembra proprio il saper considerare nel suo contesto originario un fenomeno cul- turale così complesso come l'alchimia.

Un'interpretazione problematica
Recenti studi, pur muovendo in direzioni diverse, hanno gettato nuova luce sull'argomento, considerando l'arte alchemica come qualcosa di più che una forma primitiva della chimica moderna o una pura superstizione.
L'alchimia è stata per esempio studiata come un'arte sacra, comune a molte civiltà tradizionali: un'arte che era fondata sulla continuità naturale tra uomo e cosmo, ed il cui vero fine non era la fabbricazione dell'oro, ma la rivelazione di una realtà trascendente. Secondo l'interpretazione della moderna psicologia del profondo, essa si rivelerebbe ancora oggi una preziosa miniera di saggezza, rap- presentando la proiezione di contenuti inconsci.
Il problema ovviamente resta aperto, e non è questa la sede per renderne conto in maniera esauriente. Per tentare invece un'interpretazione della ricetta alchimi- stica dell'oro ungherese, ci servirà soltanto di sapere che gli storici distinguono unanimamente la volontà di ottenere la pietra filosofale, per trasformare i metalli vili in oro, espressione di un aspetto più esteriore dell'alchimia, da un'accezione più intima e spirituale del magistero alchemico, che diviene allora l'arte mistica della trasmutazione dell'uomo.
Ma le due forme appaiono così spesso commiste, che è difficile distinguere le cognizioni chimiche dai simbolismi spirituali, e l'interpretazione della letteratura alchimistica è notoriamente problematica, anche per lo sforzo dichiarato dei Maestri ermetici di tenere i profani all'oscuro della loro scienza.
A rendere più complicata l'interpretazione delle ricette alchimistiche del tipo di quella dell'oro di Mattia Corvino, la storia dell'alchimia comprende anche una lunga serie di scritti chiaramente fraudolenti di impostori e ciarlatani.
Gli alchimisti del resto avevano l'abitudine di attribuire le loro nebulose ricette a sapienti famosi, proprio per darsi un po' di autorevolezza, ed è per questo che Louis Karl, pubblicando la ricetta dell'oro di Mattia, l'attribuiva a Galeotto Marzio, il filo- sofo alchimista della corte magiara, mentre l'uso del fiorino ungherese come farma- co contro la peste risalirebbe ad una pozione raccomandata da Gallus, medico del re Ferdinando di Boemia, proveniente comunque da ambienti italiani.
Noi non abbiamo dati che confermino o smentiscano queste attribuzioni, ma possiamo comunque introdurre nuovi elementi, che spieghino perché la ricetta porti il nome di Mattia.
Anzitutto possiamo notare che la leggenda della provenienza alchimistica del fiorino ungherese non è l'unica del genere nella storia dell'alchimia. Edoardo III d'Inghilterra avrebbe utilizzato l'oro alchimistico prodotto da Raimondo Lullo per coniare monete; Cristiano IV di Danimarca si sarebbe servito dell'alchimista Gaspare Harbach per trasmutane metalli vili in oro e coniare i ducati danesi del 1644 e 1646; l'imperatore Ferdinando III d'Asburgo avrebbe fatto coniare con dell'oro ermetico diverse medaglie di straordinaria bellezza e grande valore, così come suo figlio, Leopoldo I. Altre storie di avventurieri e monarchi narrano di torbidi rapporti tra alchimia e numismatica: per esempio quella dell'alchimista Cristiano Guglielmo Krohneman, fatto infine impiccare dal Margravio Giorgio Guglielmo di Bayreuth; quella di Domenico Manuel Caetano, che prima di fare la stessa fine ebbe l'incarico di produrre oro alchimistico da sovrani come Massimiliano Emanuele di Baviera o Federico I di Prussia. Carlo XII di Svezia coniò 147 ducati con l'oro prodotto alchimisticamente da un suo generale. Come pure nel Museo di Versailles sono conservate alcune medaglie coniate dalla Zecca di Lione con l'oro "arte factum" da un contadino-alchimista, ed un accordo degli Stati Generali d'Olanda con l'eminente chimico tedesco J. J. Becher prevedeva la fabbricazione alchimistica di un milione di talleri d'oro all'anno .
Tutto ciò sembra dimostrare anzitutto il credito che aveva l'alchimia pratica presso i sovrani d'Europa. Ma può anche ricordarci che un'antichissima tradizio- ne stabiliva stretti rapporti tra l'alchimista, il fabbro, l'eroe civilizzatore, ed il re guerriero . Che nell'antico Egitto l'alchimia era esercitata sotto il controllo dei re, e che secondo la tradizione erano dediti all'alchimia gli imperatori di Bisanzio Eraclio I e Rodolfo II, come pure il principe omayyade Khalid Ibn Yazid, il governatore dell'Egitto Al-Hakim Bi-Amrillah, il re Giacomo IV di Scozia, men- tre si diceva perfino che le ricchezze lasciate dal Papa Giovanni XXII fossero di origine alchimistica .
L'immagine che l'alchimia lascia di se stessa è infatti quella di una tradizione iniziatica regale, dove il simbolo centrale è quello regale e solare dell'oro. Allora basta pensare al Calvario di Esztergom, dove lo stesso simbolismo celebrava la regalità di Mattia , per non sorprendersi troppo che una ricetta alchimistica porti il suo nome.



Mattia era un alchimista?
In realtà la corte di Mattia Corvino era impregnata di cultura magico-ermetica ed astrologica .
Se rileggiamo il De liberorum educatione dedicato dal Papa umanista Enea Silvio Piccolomini proprio a Ladislao d'Ungheria, vediamo che una cultura erme- tica ed astrologica era considerata fondamentale per un buon principe. Molti papi, imperatori e reggitori di stati di quell'epoca sembrano aver seguito questo consi- glio : e Mattia in particolar modo.
Proprio il già citato Galeotto Marzio ci fa sapere infatti che re Mattia si era "consumato" sulle opere ermetiche di Apuleio: "tenebat praeterea astrologiam et in operibus Apulei Platonici ita detritus, ut eius dogma omnino calleret..." . Non dimentichiamo che VAsclepius attribuito ad Apuleio è tra le più importanti opere ermetiche.
Sempre secondo l'umanista di Narni, il re, indagando il mistero dei rapporti tra anima e corpo, era divenuto un esperto di fisiognomica, ed era capace di giudi- care gli uomini al primo sguardo. Grazie ad una "astrorum cognitio et physiono- miae scientia, quas a doctissimis viris largissime acceperat", Mattia infatti sarebbe stato capace di smascherare qualsiasi adulatore . Il grande re infine sarebbe stato ben consapevole della facoltà dell'anima umana di cambiare la realtà, cioè cono- sceva i fenomeni della "ars magica": Mattia infatti esaltava spesso i poteri dell'immaginazione, a suo dire confermati da "acutissimi philosophi et summi medici", nonché da "plurima experimenta": "Imaginationem vero hoc efficere et acutissimi philosophi et summi medici et plurima experimenta declarant. ...cum animae nostrae, ut Avicenna testatur, vim rerum immutandarum inesse cognosci- mus et ars magica ab huius modi rebus non est omnino aliena, immo hoc verum esse sine aliqua dubitatione confirmat" .
È allora questo il momento di ricordare, sia pure di sfuggita, la fioritura di un neoplatonismo rinascimentale nella corte ungherese, e la presenza a Buda di un'Accademia Platonica in strettissimo contatto con quella fiorentina di Marsilio Ficino : perché è proprio sulla scia di Ficino che si diffuse nell'"entourage" di Mattia l'interesse per l'ermetismo.
Un intenso scambio epistolare rendeva note alla corte ungherese le ultime fati- che di Ficino traduttore e filosofo: la biografia e la traduzione completa delle opere di Platone, la Teologia Platonica, lo scritto sui demoni di Plotino, quello di Sinesio sui sogni, di Porfirio sulla moderazione, la dissertazione di Giamblico sulla teolo- gia degli egiziani e degli assiri, il commento su Teofrasto di Prisciano Lido.
Del resto gli storici non esitano a parlare di una amicizia e simpatia spirituale tra Mattia e Marsilio: il filosofo dedicava al re il III e il IV libro delle sue lettere, e soprattutto il De vita coelitus comparanda, opera astrologica sulle misteriose forze della natura ed i legami tra l'universo vivente ed il destino dell'uomo .
In ogni caso re Mattia doveva essere molto interessato all'ermetismo, se nel dialogo di Brandolino Lippo De humanae vitae conditione, ci è descritto mentre cita Platone ed Ermete Trismegisto:"...neque enim nos ii sumus, qui aut Democrito aut Epicuro aut dissidentium inter se philosophorum turbae assentia- mus, cum et Plato et eo longe antiquior Trismegistus et deum unum atque aeter- num esse, et ab eo factum mundum atque hanc rerum naturam universam produc- tam esse fateatur" . Da alcune lettere di Ficino si può dedurre poi con quale ansia il re attendesse la traduzione della De Aegyptiorum Assyriorumque teleolo- gia di Giamblico .

In effetti, oltre che per le sue glorie militari, Mattia era celebrato dagli umanisti contemporanei per la sua profonda erudizione, che, secondo le parole di Pietro Ransano, era fatta di una "sapientia" partecipe dei profondi misteri divini, e di una "scientia" della natura, dei cieli e delle stelle: "Adeptus quippe tibi es sapientiam, qua virtute divinarum rerum calles notitiam, causasque aliarum rerum altissimum atque supremas persaepe contemplari perfacile potes. Adeptus tibi es et scientiam, qua pro tui ingenii excellentia potes multa tum de coelorum ac syderum, tum de aliarum rerum naturis prompté disserere"  : il re amava infatti circondarsi di teologi, medici, matematici ed astrologi, e non disprezzava maghi e negromanti.
È chiaro allora che la tradizione alchemica doveva essere familiare alla sua corte, e non solo per la presenza di Galeotto Marzio. Del resto l'idea alchimistica della capacità delle sostanze di trasformare se stesse era possibile in una cultura che credesse all'unità della "materia prima" del cosmo: trasformazioni della mate- ria ad opera dell'uomo erano ritenute possibili, proprio perché l'uomo ed i metalli erano considerati entrambi come prodotti della stessa sostanza primordiale.
Proprio da questa credenza in una unità organica del cosmo derivano gli stretti legami tra alchimia e astrologia, secondo il celebre detto della Tavola Smeraldina "il più basso è simile in tutto al più alto": da sempre infatti le generazioni dei metalli sono state poste sotto l'influsso dei sette pianeti.
Non dovrebbe quindi sorprenderci una ricetta alchimistica attribuita a Mattia, visto il grande interesse per l'astrologia documentato alla sua corte.
Il nome del re ungherese ricorre spessissimo nella storia delle dediche di pro- nostici astrologici ai sovrani d'Europa , proprio perché la consapevolezza di una corrispondenza tra micro e macrocosmo era di casa a Buda.
È anzitutto da ricordare la passione per l'astrologia dell'arcivescovo János Vitéz, l'educatore di Mattia: egli era in rapporto con i migliori matematici ed astronomi dell'epoca, e nella sua ricca biblioteca si trovavano opere di geometria, matematica ed astronomia . Mattia, a sua volta, era tanto interessato all'astrologia da essere definito da Galeotto Marzio "rex et astrologus": sull'esempio di Zoroastro e di altri mitici re dell'antichità il re ungherese sapeva compilare gli oroscopi, e predire la pioggia o il bel tempo, l'abbondanza dei raccolti e i momenti propizi . Anche Bonfini racconta che Mattia decideva le sue campagne militari secondo i consigli delle stelle, e nulla faceva senza prima aver consultato l'oroscopo . I Trionfi dei Pianeti e i segni dello Zodiaco erano affrescati nel Palazzo Reale, la cui Biblioteca aveva un osservatorio astronomico, dotato di orologi solari, clessidre, e astrolabi.
Visti anche gli stretti rapporti tra alchimia e astrologia, non sembra dunque da escludere l'ipotesi che re Mattia si interessasse di alchimia: il suo stemma in fondo conteneva i colori fondamentali delle fasi dell'Opera, immancabili in tutte le insegne araldiche influenzate dall'Ermetismo , ed il corvo, il simbolo della "gens Corvina", era anche il simbolo tecnico-alchimistico della nigredo.

L'oro potabile di Marsilio Ficino
Molto probabilmente la ricetta dell'oro miracoloso di re Mattia riprendeva un'antica tradizione, rielaborata nel Rinascimento da Marsilio Ficino.
Abbiamo detto infatti che la trasmutazione era creduta possibile grazie all'idea di uno spirito universale: si credeva così che le potenze dell'anima cosmica potes- sero concentrarsi in un solido, la pietra filosofale, l'elisir capace di operare le miracolose trasmutazioni: questa è la "medicina ottima" di cui parla il manoscrit- to del Musée Condé.
Già Ruggero Bacone aveva parlato di una medicina capace di prolungare la vita, ed Arnaldo di Villanova di una pietra capace di guarire tutte le malattie.
Ma l'idea di un elisir di lunga vita o di un medicinale miracoloso ottenuto con l'oro era giunta in Occidente attraverso l'alchimia araba, sostituendosi all'anti- chissimo mito dell'albero miracoloso o della bevanda d'immortalità.
Schwestermiller del resto, nel raccomandare l'oro ungherese contro la peste, citava Galeno e Avicenna, e un'antichissima tradizione, in Oriente e Occidente, ha sempre indicato nell'oro potabile la possibilità di una divinizzazione . Ancora nel secolo scorso questa tradizione era ricordata da Alessandro Manzoni, che, rie- vocando ne I Promessi Sposi la peste di Milano, riportava che "portavano alcuni attaccata al collo una boccetta con dentro un po' di argento vivo, persuasi che avesse la virtù di assorbire e di ritenere ogni esalazione pestilenziale" .
Chiunque conosca il contenuto del De vita coelitus comparanda dedicato da Ficino a Mattia, non può non pensare a come vi sono descritte le azioni benefiche delle pietre e dei metalli, proprio in virtù della loro origine stellare, e a come il filosofo neoplatonico esaltasse le virtù cosmiche del sole e dell'oro.
Un indizio per ricostruire il legame tra queste idee di Ficino e l'esaltazione del farmaco miracoloso, ottenuto con l'oro alchemico di Mattia, lo troviamo in un manoscritto conservato nella Augsburger Stadt- und Kreisbibliothek. In esso il medico Hans Würcker, citando Avenzoar, raccomandava nel suo trattato sui rime- di contro la peste, del 1450, l'uso dell'oro potabile.
Per noi è interessante leggere gli autori a cui Würcker faceva riferimento: infatti uno di essi era proprio Steinhöwel, il medico che abbiamo già ricordato e che presto avrebbe raccomandato contro la terribile malattia i fiorini d'oro unghe- resi di re Mattia. Ma un altro nome "familiare" contenuto nel trattato è quello di Marsilio Ficino, che appare come il maestro di Würcker. Ed infatti di Marsilio Ficino — "praeceptoris mei" — veniva riportata da Würcker la redazione latina del Consiglio contro la pestilenza . Scopriamo così che il filosofo fiorentino, anche lui citando Galeno e Avenzoar, si prodigava nell'elencare farmaci astrali e rimedi magici contro la peste, confezionati a base di coralli, pietre preziose, erbe rare, oro puro e corni di unicorni.
In realtà, tra tutti i trattati medici dedicati alla pestilenza nell'Europa medievale e rinascimentale, l'opera di Ficino assume il valore di un classico 4°: in essa il filosofo si dichiarava convinto dell'origine astrale della pestilenza e della capacità dell'oro potabile, "l'acqua dorata in che sia spento oro" , di rimuovere il vapore velenoso infiltratosi nel cuore dell'appestato. Infatti il valore terapeutico dei metal- li derivava dalla loro "concordantia" con i corpi celesti, e l'oro, corrispondendo alla perfezione del sole, ne possedeva le benefiche qualità . Ma nel sostenere la sua tesi, il neoplatonico fiorentino non faceva altro che appoggiarsi ad una antica tradizione alchemico-astrologica, richiamando le opere mediche di Raimondo Lullo e della tradizione medica greco-araba: Ippocrate, Galeno, Avicenna, Averroè,
Avenzoar, Rasis, Discoride, Democrito, Mosé Maimonide. È chiaro allora che que- sta vasta tradizione si nasconde dietro l'apparente monotonia della letteratura sulla pestilenza, e dietro le stravaganti ricette sulla preparazione dell'oro alchimistico.
E questo è anche il caso della nostra ricetta dell'"aurum hungaricum", anche perché, andando a rileggere il secondo libro del Trattato di Ficino, dove è descrit- ta la preparazione dell'oro potabile, non possiamo non notare le analogie con la ricetta di re Mattia, che appare dunque in diretta relazione con la ricetta indicata dal filosofo di Firenze, che abbiamo visto, tra l'altro, in così stretta relazione con la corte di Buda. La procedura descritta infatti è molto simile a quella necessa- ria a produrre ì'"aurum hungaricum": l'elemento comune più evidente è l'esalta- zione del ruolo del mercurio, pur all'interno delle nozze alchemiche tra questo e lo zolfo. Infatti secondo una concezione che risaliva ad Arnaldo di Villanova lo zolfo sarebbe stato già insito nel mercurio, e dunque si pensava di poter ottenere l'oro alchemico, partendo soltanto dal mercurio, sebbene fosse necessaria la pre- senza di una sia pur piccola quantità del metallo prezioso come "catalizzatore", per avviare l'Opera.

L'elisir, speranza della lunga vita
La ricetta dell'oro ungherese sembra essere così espressione tarda di una anti- ca tradizione, che era la stessa rielaborata nel Rinascimento da Marsilio Ficino.
Le dosi che vi sono consigliate rispettano infatti le classiche proporzioni richieste per la preparazione degli elisir: 12 parti di liquido ed una d'oro (una lib- bra di mercurio ed un'oncia d'oro). Ugualmente riconoscibili sono le operazioni raccomandate per fabbricare l'oro alchimistico: dopo la purificazione del materia- le di partenza, calcinazione dell'oro e lavaggio del mercurio, l'acqua mercuriale veniva amalgamata con l'oro, aggiunto a più riprese, in modo che il mercurio venisse "ucciso" dall'oro purificato. Infatti attraverso il fuoco, salvifico e perico- loso agente di purificazione e trasmutazione, gli ingredienti venivano prima dis- solti e poi coagulati di nuovo, ridotti cioè alla preziosa sostanza soggiacente, l'indifferenziata e libera "materia prima", e da essa si ricavava poi l'elisir.
L'analogia tra il parto e la fabbricazione della Pietra Filosofale era riproposta attraverso il simbolismo embrionale del "corio", del "corizziolo", del fornello, o del vaso, tutte immagini di un grembo artificiale: equivalente del parto era la rot- tura del vaso.
Infatti dopo 40 giorni, immagine del mistero di una lunga e faticosa gestazione, che si concludeva con la definitiva fissazione del mercurio, veniva finalmente ottenuta la Pietra Filosofale, capace di trasformare i metalli vili in oro, e di preser- vare il corpo umano dalla corruzione. La dedizione ed il sacrificio dell'alchimista, in questo caso, secondo il manoscritto, di Mattia, venivano così premiate dalla produzione dell'elisir, chiave di trasformazione di mondo interiore ed esteriore.
Ma che significato possiamo dare a questa "Pietra Filosofale" ottenuta da Mattia? Se dovessimo ascoltare i consigli di molti alchimisti e le intuizioni di emi- nenti studiosi, dovremmo cercare le verità nascoste dietro simboli e metafore , e così distinguere dall'oro volgare l'oro dei filosofi: che è quello che esprime la per- fezione e la totalità dell'uomo originale, libero riflesso dello spirito divino.
In questo caso l'immagine della Madonna sul fiorino ungherese potrebbe esse- re immagine della pura materia ricettiva: colei che, trasformata dal saluto dell'Angelo in specchio del Verbo divino, porta all'umanità la vera pietra filosofa- le, Gesù Cristo.
Ma se non vogliamo riconoscere un significato spirituale, contenuto nella chi- mica pratica di questa ricetta, problema principe dell'interpretazione della lettera- tura di questo genere, come accennavamo all'inizio, l'oro alchimistico di Mattia potrebbe anche riferirsi semplicemente all'opera di un falsario , ed in tal caso sarebbe esagerato intrawedervi una qualche allusione soteriologica.
Così non è obbligatorio iscrivere il nome di Mattia Corvino accanto a quelli di Noé, Mosé e Salomone. Ci basterà soltanto riconoscere che la sua cultura, per quanto lontana dalla nostra, non escludeva la possibilità di una relazione tra micro e macrocosmo, e quindi di un influsso delle forze dell'anima sul mondo esterno. E che nella ricetta alchimistica dell'oro ungherese è in ogni caso da riconoscere una residua presenza di quell'antichissima tradizione medico-astrologica, mediata da Ficino, che dava valore terapeutico ad oro, coralli e perle, perché generate dagli influssi astrali.
L'idea di un elisir di lunga vita esprimeva del resto un vecchio sogno di rige- nerazione e vittoria sul tempo . Il neoplatonico fiorentino, dedicando a Mattia il De vita coelitus comparanda, auspicava che la conoscenza dei legami cosmici e degli influssi astrali prolungasse la vita al grande re, come era riuscito a Pitagora,
Democrito, Apollonio di Tiana. Ciò non accadde, perché Mattia Corvino morì nel 1490, ed uno dei luoghi comuni della storiografia sul re magiaro è divenuto proprio il comparare le grandi aspettative dell'epoca, nutrite di inni umanistici ed oroscopi favorevoli, con questa morte improvvisa, che doveva pesare per secoli sulla storia ungherese.
Ma "eterna la speranza fiorisce nel cuore dell'uomo" , e così una mano ano- nima ricordava, più di un secolo dopo, che il re ungherese era riuscito in ogni caso a realizzare la grande Opera, fabbricando l'elisir e arrivando a coniare monete con l'oro alchimistico: per di più diversi medici del tempo dichiaravano queste monete in grado di guarire dalla peste.
Non meravigliamoci troppo della tenacia di questa credenza, visto che la storia conosce molte di tali ostinazioni. Se qualcuno poi volesse chiedersi perché proprio un re ungherese avrebbe trovato la Pietra Filosofale, potremmo sempre ricordare che, proprio parlando delle possibilità degli alchimisti di realizzare i loro propositi, ü celebre cardinal Cusano, nel suo Idiotae de staticis experimentis dia- lógus, citava esattamente l'Ungheria, dove si sarebbe trovata a suo dire un'acqua particolare, capace di operare straordinarie trasformazioni.

domenica 27 marzo 2016

LE CHIAVI DI ENOCH LIBRO PRIMO PRATICA DI COLORO CHE DAL CIELO SCESERO SULLA TERRA LE CHIAVI PRIMARIE INIZIATORIE. PRATICA PLANETARIA.I SETTE PRIMO GRADO O LIVELLO


PUBBLICO IN ANTEPRIMA L'INTRODUZIONE AL MIO PROSSIMO LIBRO CHE VEDRA' LA LUCE VERSO LA FINE DI MAGGIO INIZI DI GIUGNO, IN ACCORDO CON L'EDITORE, PER DONARVI UN POCO DI QUESTO LAVORO FATTO PER VOI. E' UN REGALO DI PASQUA...
BUONA PASQUA!


LE CHIAVI DI ENOCH LIBRO PRIMO
PRATICA DI COLORO CHE DAL CIELO SCESERO SULLA TERRA
LE CHIAVI PRIMARIE INIZIATORIE. PRATICA PLANETARIA.I SETTE
PRIMO GRADO O LIVELLO
INTRODUZIONE
Tu che ti appressi a questo alto mistero, tu che hai acquistato questo libro attratto dall’indicibile nome di ENOCH, sappi che nulla che leggerai qui è conosciuto, poiché’ e’ OPERA NUOVA per le menti antiche che ritornate sono in questo folle mondo moderno!
A nessuna mente nuova questi scritti possono rivolgersi ma solamente a coloro che da tempo camminano su questa landa chiamata Terra dall’uomo e IDIMIR da “ALTRI”.
Non badare al nome or ora scritto da queste mani umane ma sentine solo l’eco dentro di te risuonandolo magicamente come un BIJIA o seme magico.
Ripetilo e saprai molte cose di questo nome e da chi fu pronunciato milioni di anni or sono.
Si…milioni di anni or sono quando i SIGNORI DELLA FIAMMA discesero sul pianeta e vi stabilirono la vita in base al programma di espansione di essa nella Galassia.
Vi fu un loro essere che si nascose tra gli ADM e fu chiamato ENOCH dagli ADM stessi. Il suo nome indicava FULGORE e proveniva da altri mondi.
Egli era l’Anima dello spirito del Sole.
En-Och.
Io qui non traslittererò’ in nessuna altra lingua in quanto sono portatore di un sapere diverso che proviene dall’Ordine Ammonio che nei millenni si è ammantato di segreti e misteri, di silenzio e di nulla di fronte a coloro che hanno da sempre provato di afferrarne la conoscenza.
Mentre questa conoscenza non è possibile afferrarla lettore. Quindi ti suggerisco di non fare ne paragoni con cose che conosci ne di pensare che siano cose che esistono in altri testi. Perché’ cosi’ non è essendo cose NUOVE per gli uomini in quanto emerse dal più SEGRETO ORDINE TRA GLI ORDINI.
Questo ordine di cui ti parlo spesso o lettore non ha base fisica sulla terra ma è possibile sentirlo, vederlo e incontrarlo nei vasti cieli, se tu comprendi che per vasti cieli, io intendo la parte nascosta di te stesso.
Esiste dentro di te una fonte di luce che se vista traccia la via che devi percorrere per giungere dall’altra parte, ossia dall’esterno all’interno, questa via di luce è spesso vista nelle varie pratiche di ogni posto e paese su questo piccolo pianetino.
Esso è il PASSAGGIO MAESTRO per i mondi e solo da li lettore è possibile non più’ tornare su questa piccola scaglia del pesce cosmico.
Questo testo ti parlera’ dunque di conoscenze che non sono sulla terra e che provengono da posti che nemmeno tu immagini. Tu credi, o lettore, che quando chiudi gli occhi e sogni, sei dentro la tua testa rilassata sul tuo morbido cuscino, mentre in realtà’ la coscienza tua, sempre spettatrice dello spettacolo mostratogli, osserva ALTRO.
E questo altro non è che la REALTA’ INTERNA, da tutti trascurata e il portale per accedervi sei tu stesso.
Devi comprendere che il corpo tuo cellulare è indispensabile alla realtà’ interna per palesarsi nella realtà’ esterna e che la consapevolezza del corpo e delle cellule è LA PORTA per il passaggio.
Noterai nel prosieguo di questo testo, che ogni simbolo ogni tecnica ogni azione o lettera che tu possa imparare, è solo prolegomeno a quello che devi diventare: MERCURIO CHE VOLA TRA I MONDI.
E la chiave per fare questo è tutta dentro di te.
Enoch lo dimostra con le sue chiavi che ci mostrano come si sale e si scende nei mondi e come si acquista la consapevolezza della nostra immortalità’ assoluta.
Non tutti perciò’ sono immortali e quindi coloro che scopriranno di non esserlo dovranno lavorare per crearsi la propria immortalità’ e fare in maniera che il proprio corpo lunare non si disfi nella seconda morte.
Enoch in ciò’ ci dona direttive precise e preziose essendo egli stesso un anima solare incarnata qui da noi proprio per dare questa conoscenza a coloro che sono pronti per afferrarla.
Devi strapparti dal tuo abitudinario mondo lettore, devi salire di gradi fino ad uscire dalla mente tua e percepire le cose per quello che vogliono indicarti non per quello che tu credi.
Non devi credere a nessuno ma solo a te stesso e le tue esperienze e al contatto che eventualmente stabilirai con la parte più' profonda di te stesso. Non servono preti ne sacerdoti,ne predicatori ne altro: avuti i precetti tu incontrerai l'Invisibile, o per lo meno quello che tu pensi sia l'invisibile mentre invece è solo una degradazione sottile di qualcosa di meno sottile o più' denso.
Non leggere questo testo e queste istruzioni con mente chiusa e pensando che le conosci già': NON LE CONOSCI! PERCHE' PER LA PRIMA VOLTA SONO STATE STAMPATE IN LETTERE VISIBILI AL MONDO PROFANO, QUINDI METTITI COMODO E TOGLITI DALLA TESTA TUTTE LE CORBELLERIE E L'IMPERTINENZA DI PENSARE CHE ALLA FINE CONOSCI TUTTO. 
Se cosi' non fai oro non avrai!
Enoch è la tua anima profonda e risvegliata che ascende verso il sole di questo sistema solare e quindi è pronto per passare oltre nei sistemi planetari superiori.
ENOCH SEI TU dunque che prende come esempio questa INTELLIGENZA eterna e di tempi antichi discesa sulla terra e che ti dice che tu SEI COME LUI ED HAI LA STESSA ESSENZA DI LUI.
Quindi lettore queste pagine siano per te la riscoperta del tuo mondo profondo e assoluto che tu vai ad incontrare nella vita tua.
E ringrazia in cuor tuo che mi è stato permesso di potertelo scrivere qui in segni visibili dopo che per millenni questa conoscenza è rimasta nei livelli interiori fluttuante per chi vi accedeva. coagulata li dagli antichi maestri che così crearono una cittadella del sapere che possiede ogni sapienza senza la fallacia umana del pensiero terreno.
Lettore, quindi reputati fortunato per fatum, se questo libro ora è nelle mani tue, e RIPETO: RINGRAZIA CHI PERMISE CIO'...non parlo di me ma di ALTRI.
Ora mi congedo da te e da questa introduzione e ti lascio alla piacevole ed istruttiva lettura di qualcosa di NUOVO!
E MI PERMETTO O LETTORE, COME LE REGOLE ANTICHE IMPONGONO QUANDO SI TRASMETTE LA SAPIENZA E CONOSCENZA, DI CHIAMARTI DISCEPOLO, PER ARGOMENTARTI I PENSIERI MIEI CHE SI SFORZERANNO DI TRADURRE PER TE, LINEE SOTTILE DI LUCE CHE NASCONDONO VERITA' ASSOLUTE.
Riccardo Villanova MRA
per conto del Maestro Ammonio
Klaus Eisemberg
Interpretandone i suoi scritti in cifra, lasciatimi per eredita’ e filiazione.

EQUINOZIO 7_PODCAST

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venerdì 25 marzo 2016

EQUINOZIO 5_podcast

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LA CONOSCENZA DEVIATA DI NOI STESSI, GLI EGREGORI

LA CONOSCENZA DEVIATA DI NOI STESSI, GLI EGREGORI

La conoscenza è solo quella parte che filtra a noi giu' dal Corpo solare. Essa s'insinua dentro il corpo mercuriale e poi discende come un serpente dall'albero della sapienza, verso il corpo lunare dove viene messa in forma e stampata nel nostro cervello che la percepisce e la rende CONSAPEVOLEZZA.
Il problema di tutto cio' è invece quando la conoscenza che dobbiamo avere di noi viene intercettata e quindi deviata.
Bisogna sapere che esistono delle forze che prendono possesso della coscienza dell'essere umano e la distorcono.
Nelle iniziazioni queste forze sono chiamate FORZE AVVERSARIE, ed è vero in quanto esse SONO SOSTANZIALMENTE ENERGIE SOTTILI CHE SI AGGIRANO AL DI FUORI DELL'ALBERO NOSTRO DELLA VITA.
DOVETE AVERE UN IMMAGINE CHIARA NELLA VOSTRA MENTE  DI VOI STESSI COME UN ALBERO PIANTATO NEL TERRENO. CO LE RADICI CHE VI DANNO DA VIVERE E L'OSSIGENO DEL MERCURIALE CHE VI SOSTIENE NELLA DIREZIONE. LA LUCE DEL SOLE E' IL VOSTRO NUME O ANGELO CHE DIRIGE OGNI VOSTRO PASSO.
Fatto questo dovete avere in mente l'immagine seguente: OSSIA VISUALIZZARE COME DEGLI UCCELLI CHE VENGONO A POSARSI SUI VOSTRI RAMI E QUINDI DEVIANO IL NATURALE CORSO DELLA FORZA CHE DISCENDE DALL'ALTO VERSO DI VOI E CHE SALE DAL BASSO VERSO DI VOI. QUESTE DUE FORZE SI INCONTRANO AL CENTRO E QUINDI COSTITUISCONO UN CUORE PURO DI FIAMMA CHE BATTE E VI RENDE VIVI.
Ma questi uccelli o esseri differenti vi deviano nei propositi e voi fate tutt'altro da quello che vorreste fare.
Serve una BONIFICA dunque che vi deve portare a divenire silenziosi e semplici e quindi uscire da questo regno di dominio che questi uccelli malefici hanno fatto sui vostri rami vitali.
I rami vitali sono le estensioni del vostro sistema nervoso sia sottile che fisico. sono li che queste energie perniciose si appollaiano e quindi fanno dei blocchi al libero fluire della forza!
Questi sono i nodi, ossia quei blocchi che sono dentro di voi E DEVIANO LA VOSTRA FORZA DOVE NON VOLETE CHE VADA, OSSIA DA LORO.
Se vi sentite stanchi spesso, sappiate che qualcun'altro sta mangiando la vostra energia e forza e che dunque è colpa di questo sfinimento energetico se non riuscite a seguire la giornata come vorreste.
Ossia la vostra forza che poi è conoscenza, in quanto solo conoscendo voi potete vivere...se nulla potreste conoscere non vi sarebbe pressione vitale che potrebbe sostenervi...
Queste possibilita' di conoscenza quindi sono assorbite completamente o quasi da esseri diversi da voi che provengono da dimensione differenti della coscienza stessa.
Il vostro albero di vita quindi viene sottoposto ad un attacco deleterio. Se potreste ancora visualizzare il tuotto dovreste vedere un albero con sopra uccelli di diversa forma e colore ( le varie intelligenze senza corpo, per questo parlo di uccelli, essendo volatori nel campo sottile della consapevolezza). Immaginate dei serpenti che dal basso strisciando sono saliti su per il tronco e si sono arrotolati al tronco stesso e ai rami intercettando ogni frutto che voi create.
Gli uccelli beccano ancheloro i frutti e colpiscono le vostre foglie spogliandovi dalla copertura.
Molti hanno fatto il nido sopra di voi, e sono le abitudini deleterie e ricorrenti a cui siete sottoposti quotidianamente.
Stessa cosa potete visualizzare per il mondo intero e l' umanita' intera che è sotto scacco e sotto controllo da queste forze non terrestri e non facenti parte della razza umana, che le subisce.
Come si si puo' dunque liberare?
Come si puo' bonificare e cacciare via serpenti che vengono dalla terra e uccelli che vengono dal cielo, ossia esseri delle diverse dimensioni della COSCIENZA UNIVERSALE STESSA?
INNANZITUTTO fermando la mente.
E' L'UNICA COSA CHE DOVETE PERSEGUIRE NELLA VOSTRA ESISTENZA ATTUALE, RIUSCIRE A DOMINARE LA MENTE E PORTARLA AL SILENZIO: DOPO QUALCOSA ACCADE.
Dopo appare la coscienza della AUTOIDENTIFICAZIONE E L'AUTORICONOSCIMENTO.
Si deve essere bravi a giungere al silenzio interno ed esterno mediante la tecnica alchemica che non comporta sforzi ma NATURALEZZA. Se una tecnica comporta sforzo per voi allora non e' la tecnica adatta.
Lo stato di schiavitu' di cui parlo lo si puo' anche osservare con tutte le apparizioni che avvengono nel mondo e quindi con i cosidetti alieni o esseri divini che fanno capolino nelle nostre chiese e in altri posti.
L'invasione della sfera coscienziale dell'essere umano tutto è ormai un pullulare di menti altrui che devono essere bandite e solo la Magia Seria e l'Alchimia possono combatterle.
Non la ricerca scientifica materiale e cieca che prova a vedere nelle apparizioni di ufo ecc, solo il loro risvolto fisico e psicologico, che sicuramente c'è ma che non esaurisce la questione e che anzi è solo la punta di un iceberg molto grosso.
Ogni santo giorno e ogni santa notte voi siete sottoposti al fuoco di fila di coscienze ed intelligenze che vi MANGIANO  e vi guidano per farvi fare le cose che sse vogliono
Dovete quindi bonificare la vostra consapevolezza e rimanere nel chiuso della vostra sfera coscienziale o vostro atanor e non uscirne mai piu'
Gli antichi dicevano che bisognava essere chiusi ermeticamente e che nulla doveva entrare ne da fuori ne da dentro...si anche da dentro puo' entrare qualcosa...
Dovete consacrare la vostra attenzione dunque a chiudervi alle suggestioni altrui preliminarmente per poi adottare la tecnica piu' idonea per l'autodifesa completa e smetterla di essere influenzati e suggestionati da intelligenze differenti da voi stessi.
Quindi state attenti a cosa viene dal profondo della mente vostra e da cosa tenta di entrare dall'esterno a voi, siate sentinella che non permette a nessuno di entrare e penetrare senza avere il vostro permesso.
Non è facile ma se vi impegnate puo' essere fattibile. SOLO COSI' SMETTERETE DI ESSERE SCHIAVI E DIVERRETE PADRONI DI VOI E DELLA VOSTRA REALTA' FACENDO SMETTERE GLI ALTRI DI CREARVELA E QUINDI VIVRETE LA VOSTRA REALTA' E NON VIVRETE LA REALTA' ALTRUI.
Si perche' voi vivete una realta' indotta e non vostra che vi porta a fare ogni cosa deleteria per voi stessi senza avere il benchè minimo sospetto che non facciate le cose buone per voi MA FATE SEMPRE E SOLO LE COSE CHE SONO BUONE PER ALTRI...OSSIA QUELLE FORZE CHE VI DOMINANO DA SEMPRE E A CUI SIETE MALINCONICAMENTE ABITUATI!!
SVEGLIATEVI DUNQUE APRITE GLI OCCHI E LIBERATEVI DAGLI EGREGORI COSI' CREATI NELLA MENTE E NELLA COSCIENZA VOSTRA.
SI PERCHE' DI EGREGORI SI TRATTA SIA PICCOLI CHE GRANDI CHE SONO STATI CREATI COME AUTOMATISM PER POTERVI INSTRADARE DOVE SI VUOLE COME LE MUCCHE CHE SI FANNO CAMMINARE PER UN PERCORSO MENTRE VANNO AL MACELLO!!!!
ABBATTETE GLI EGREGORI DIVENTATE PADRONI DI VOI STESSI!!!!
Riccardo Villanova
MRA


giovedì 24 marzo 2016

DEPROGRAMMAZIONE DELL'ANIMA E SUA LIBERTA'_YOUTUBE

http://youtu.be/TjJb6URv7po

ALCHIMIA DEL ORDINE AMMONIO


ALCHIMIA DEL ORDINE AMMONIO
Buonasera a tutti 
Sto tornando a casa dopo aver fatto ... lezione , e , oltre ad essere stanco sono soddisfatto perché anche oggi, e anche ieri, ho mostrato a coloro che seguono l'alchimia con amore che cosa è possibile fare con l'alchimia.
COAGULAZIONI,LAPIFIDICAZIONI, SPARIZIONI DI MATERIA E DI METALLO, APPARIZIONI.
Tutto ciò che l’ Alchimia, e che dagli altri sembra impossibile, invece dall’Alchimia sembra possibile .
MODIFICAZIONI DI CARATTERE, MENTE CHE SI FERMA, SENSAZIONI DIVINE, TUTTO CIO’ CHE DIRETTAMENTE VIENE DATO DALL’ALCHIMIA.
L’ALCHIMIA E’ SCIENZA ETERNA, LA SCIENZA ANTICA, LA SCIENZA ALTA.
L'u n i c a! discendente dalle scienze Ermetiche che può assolutamente portare in alto la persona; velocemente.
Attualmente l'alchimia è molto importante perché, basandosi almeno l'alchimia che io insegno dell'Ordine Ammonio, l'UNICO che possa insegnarla!, l'UNICO che la conosce dell'ORDINE AMMONIO. RIPETO !
Gli altri insegnino quello che vogliono.
Questa Alchimia e Magia Trasmutatoria, come descritta anche nel libro che ho pubblicato, dicevo, questa Grande Alchimia dà la possibilità di velocizzare il tutto.
Gente che è stata ferma per anni a tentare di dominare la mente, gente che è stata ferma per anni a tentare di risolvere problemi, avvicinandosi alla vera autentica Alchimia Grande ha risolto tanto dei suoi problemi, ha risolto anzi i suoi problemi.
E’ molto importante questa cosa; veramente tanto importante da capire!
In un periodo come quello attuale in cui los ... l’essere umano è completamente materiale; in cui il corpo umano si è completamente atrofizzato, c'è bisogno di una tecnica forte, una tecnica potente, una tecnica che parta dal basso sciogliendo e dissolvendo per poter giungere all’alto.
E questa è la mia Alchimia, che dal basso va in alto e dal bas... e dall'alto fa tornare in basso, coagulando tutto.
L'alchimia è l’ARTE REGALE, la scienza dei Re.
E io ringrazio chi mi sta dando la possibilità di mostrarla.

IO, RICCARDO VILLANOVA, rendo G R A Z I E a tutti coloro che sono portati e che vogliono studiare l'Alchimia.
A coloro che vengono alla scuola.
A coloro che mi seguono nel web.
A coloro che leggono i blog.
A coloro che leggono, che ne so, che ascoltano le pillole.
A coloro che vengono ai Seminari.
Signori, io Vi posso garantire la mia dedizione, la mia correttezza, il mio Amore, la mia precisione e l’insegnarvi il metodo unico del ORDINE AMMONIO ORIGINALE
E posso dire! E vi avviso che se qualcuno potrebbe ... dicesse che conosce questo metodo è completamente menzoniero perché l'UNICO che lo conosce sono personalmente io visto che sono stato .. demandato a fare questo; addirittura non era conosciuto questo Ordine sino a quando io non apparivo.
Quindi diffidate, diffidate, ve lo sto dicendo di diffidare perché io sono l’UNICO che lo possiede !
UN INCHINO A VOI !
E a presto rivederci; sono stanco ma soddisfatto. Vi amo

MAESTRO M.R.A. RICCARDO VILLANOVA

EQUINOZIO 4_PODCAST

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mercoledì 23 marzo 2016

MORALITA', IMMORALITA', A-MORALITA'


MORALITA', IMMORALITA', A-MORALITA'

Buongiorno a tutti.
Oggi vorrei parlare di MORALITA’, IMMORALITA’, A - MORALITA’.
Vorrei cominciare dicendo che i NUMI non hanno MORALITA’ ossia non sono immorali, ma non sono nemmeno MORALI, sono A – MORALI.
IMMORALITA’ o MORALITA’ sono le due facce della stessa medaglia
Indica che siamo intrappolati direttamente QUI, siamo nel mondo della bilancia,
andiamo su e giù come su una giostra
siamo schiavi in definitiva.
E’ un pochino come il pensiero che prima si presenta un'idea e poi subito dopo se ne presenta un
altra all’opposto cioè vorrei quel gelato, quel ghiacciolo , ahhh, che buono! sento caldo, mi voglio rinfrescare poi ad un certo punto . “ Chissà se faccio bene, se lo mangio, magari ingrasso con lo zucchero o magari mi fa male allo stomaco che è troppo freddo e se per caso mi facesse male quel tipo di sapore e se il ghiaccio è troppo freddo “ bla,bla, bla queste cose qua.
E’ così sempre !
Questo è ciò che è stato creato e ciò che è la realtà in cui ci dibattiamo.

Positivo e negativo.
Per riuscire a sfuggire a tutto ciò, la natura ci pone, per via della nostra scelta di discesa, delle prove.
Queste prove dipende da noi se siamo svegli o meno a volerle superare o a non volerle superare. E li c’è la MORALITA’ o l’IMMORALITA’.
Guardate che io per MORALITA’ e IMMORALITA’ non intendo soltanto cose sessuali o cose di questo genere.
IO intendo TUTTO.
E’ IMMORALE mangiare eccessivamente di fronte a gente che muore di fame come, come è IMMORALE qualsiasi azione che possa offendere DIRETTAMENTE ogni persona.
Quindi cos’e IMMORALITA’?
IMMORALITA’ E’ QUANDO IO AGISCO IN MANIERA DA OFFENDERE IL SENSO DEL PUBBLICO PUDORE. Ma se IO agisco in una situazione che non offende nessun pubblico pudore IO non sono immorale. Perché ?

Perché la cosa diventa accettata da chi ne fruisce ; viceversa MORALITA’ è fare qualcosa che ci accomuna a un certo gruppo o certi personaggi ; c'è un gruppo religioso, c'è un gruppo politico quello che si dice : “ Questo è giusto, si fa così “ e voi come le pecorelle lo fate.
Bene, chi si occupa di solito di scienze occulte, di Scienze veramente Alte e non rimane nei bassifondi solitamente è A-MORALE.
Non è possibile diversamente, altrimenti non si riesce a sfuggire. I pagani erano A-MORALI
I pagani erano al di là del bene e del male, come un giorno disse e scrisse Nietzsche essendone ben compreso da alcuni e mal compreso da altri.
Questo al di là del bene e del male è proprio la libertà assoluta dell'uomo assoluto, l'uomo totale che viene fuori dal socialismo, dalla socialità o dal fascismo, quello che sia ne viene fuori! totalmente dalla destra dalla sinistra e non rimane al centro quindi non è una cosa politica; è una ... un essere che va fuori dalla Terra.
Immaginate quante cose IMMORALI ci sono e c'erano e adesso non sono più considerate tali ritardo non saranno più considerati tali o non erano considerati tali.
Immaginate tutta la vita di un uomo e tutte le azioni che accadono nella vita di un uomo, come è possibile che delle persone possano arrogarsi il diritto di dire questo è morale questo è immorale ?
Queste persone denunciano indubbiamente delle ... dei blocchi, delle impossibilità evolutive quando vanno a giudicare altre persone non che se stesse.
Ma lo disse anche Cristo, no : “Perché giudici ... giudichi il tuo fratello per una pagliuzza in un occhio e non guardi la trave che è nel tuo ? “
Ma questo è d’ uso comune, ma questo però, non è neanche colpa delle persone che lo fanno, è una questione di MORALITA’ o di IMMORALITA’.
Dipende con cosa sei stata cresciuta o cresciuto, ma la via iniziatica è per i RE.
E’ per coloro che sono completamente liberi e per coloro che sono al di là del bene e del male e per coloro che riconoscono ogni azione che accade nella loro vita come qualcosa di scelto come esperienza,scelta per poter superare la vita stessa e poter superare il bene e il male o azioni che da altri e dalla società, in cui sono stati calati, sono pensati morali od immorali.
Chi si attiene soltanto a queste regole di MORALITA’ e IMMORALITA’ si muove come si sta muovendo attualmente l’ISIS.
Chi addita le persone in questa maniera è come se fosse l’ISIS, qui, in casa nostra. E’ la stessa azione.
L'azione che stiamo riprovando tutti di vedere, che stiamo rimanendo veramente male, scusate ho detto riprovandola che è sbagliato, riprovevoli che stiamo osservando da parte dell' Isis, noi diciamo che non le faremo mai e poi mettiamo alla gogna le persone.
Qualsiasi cosa, qualsiasi persona che noi ... a noi non piace, la mettiamo alla gogna o per rabbia o per o per moralità o per ira o per vendetta, per gelosia.
Non dobbiamo agire così perché vuol dire che siamo direttamente in mezzo a questo vento furioso e non c’è ne verrà nulla di buono, NO, non c'è ne verrà nulla di buono.
Quindi chi siamo noi che additiamo delle persone come quelli dell’ Isis che si stanno ... che stanno agendo, distruggendo vecchie vestigia, imponendo un certo tipo di MORALITA’ e bandendo certe altre cose e poi agiamo alla stessa maniera ?
Bisognerebbe soltanto farci un grosso esame di coscienza e vedere cosa vale veramente sulla Terra, tentare di ragionare al di fuori del nostro corpo, della nostra mente, della nostra individualità, tentare di ragionare oltre, andare oltre.
IO ho colto quello che sta succedendo alla mia stessa persona, ma, non mi meraviglia, perché è tutta l'estate che mi arrivano lettere minatorie, lettere di morte, mi ... minaccie ora potrei anche immaginare da dove possono arrivare.
Ma è tutta l'estate, che veramente, è stata molto pesante fino a questo CORONAT OPUS come dice il mio Maestro in vita, questo che, che sta succedendo con la trasmissione di questa sera, domani quando sarà.
Bene, IO sono stato molto chiaro ; nella mia vita ho fatto tutto quello che mi si è parato davanti senza guardare al risultato così come Krishna disse ad Arjuna : “ Agisci “ e Krishna diceva di uccidere ad Arjuna.
IO non ho ucciso, non ho dato droga, non ho fatto niente, ho solo lavorato e mi si viene ad additare una questione di MORALITA’, perché ?
Perché uno Spirituale non deve avere a che fare con la sessualità o col lavoro.
Questo è ridicolo perché la più grande forma di energia, la più grande, pura, forte, di energia di immortalità è nel sesso sia che sia tra maschio e femmina, sia che sia tra due minerali, tra due vegetali ossia che sia in ogni parte dell'universo.
Additare questo, la sessualità, come qualcosa di immorale è qualcosa di assurdo perché significa che stai negando ciò che Dio ti ha dato.
Tu stai giudicando ciò che Dio ha creato e ha detto che è buono dicendo tu che cattivo. Ti sei dannato già in partenza.
Bene.

Per quanto riguarda, faccio una piccola toccata e fuga per chi vorrà essere così, che devo dire, così curioso di sentire tutte le varie cose, che verranno dette su di me questa sera da alcuni personaggi, per chi è curioso dico, che è normale che nella vita di tutte le persone si presentano situazioni e tu le VIVI al momento.
Non puoi sapere che cosa può succedere domani, specialmente se tu fai un certo tipo di lavoro, qualsiasi tipo di lavoro.
Ma sapete quanta gente deve, per forza. fare quello che fa, perché ?
Perché l’ ha scelto lui prima di incarnarsi e quando si presenta e non lo accetta di fare vuol dire o che fa resistenza o vuol dire che tornerà ancora.
IO nella mia vita ho sempre accettato tutto quello che mi si è presentato, come un segno del divino, che dovevo accettare per vivere un'esperienza e so benissimo che tutto quello che io faccio prima o poi avrà una rispondenza, siccome sapevo che prima o poi sarebbe accaduto questo.
Ma a me non mi sconvolge più di tanto, assolutamente.
Vi verranno fatti vedere link ?
Vedrete pagine con un certo tipo di nome ?
Non c'è nessun problema IO sono MARIO SAMMARCO.
Questo è il nome normale che mi è stato dato alla mia nascita. Qual è il problema ?

Quando si è iniziati poi si viene scambiato il nome e siccome appare il NUME, mi fu dato il nome di Riccardo Villanova M.R.A.
Quindi fisicamente si ha un nome, esotericamente se n'è un altro.
Un po’ come Giuliano Kremmerz, fu Ciro Formisano ma quando si è iniziato il NUME si palesa ecco che vieni assolutamente rigenerato.
Bene , lo ripeto, per chi è curioso andate a cercare Mario Sanmmarco direttamente e vedete che non ha ucciso nessuno, non ha fatto nessun crimine, non ha fatto nulla di che, ha solo lavorato,
fatto il suo lavoro perfetto e talmente l’ha fatto bene perché IO sono molto bravo, sono maledettamente bravo nelle cose che faccio, sia che scrivo un libro, sia che faccio un film, sia che dirigo qualcosa, sono molto bravo perché ci metto l'anima, il cuore, l'amore.
Andate a vedere direttamente e vedete semplicemente che cosa.
Semplicemente l'esaltazione di ciò che sulla faccia della terra è il massimo ; la sessualità.

Alla fin fine una coppia perché si dice ti amo, ti voglio bene, si avvicina e si abbraccia, dove si finisce?
Alla sessualità.
Due animali cosa fanno ?
Si avvicinano, si annusano, si finisce alla sessualità.
E le foglie, le api che volano che fanno ?
Le foglie che volano per marcire per poi ridare nuovamente vita inseminando il terreno che fanno ?
Alla sessualità.
Il vento che porta il polline che cosa fa ?
Cade direttamente sugli altri alberi e fiori l’insemina e porta la sessualità.
Un pensiero insieme ad un altro pensiero si copulano e portano la sessualità.
La sessualità è in tutte le cose, sfuggire a questa cosa è impossibile.!
Puoi soffrirne sfuggendone, facendo come facevano le antiche suore missionarie che si fustigavano per sfuggire a questo desiderio profondo dell'essere umano.
IO ho scelto di cavalcarlo quando il mio Maestro mi disse . “ Usa la sessualità per salire,hai questa opportunità “ e io feci la tecnica che ieri ho parlato di ASSORBIMENTO di SESSUALITA’ quando non viene servita.
IO ho assorbito questi energia che ogni giorno sulla Terra viene gettata ovunque e sono giunto a prendere la CORONA REGALE
IO HO LA CORONA REGALE
per questo mi sono cambiato il nome, per questo sono stato riconosciuto e per questo sono arrivato, usando la sessualità, usando ciò che mi si è palesato davanti, usando ogni strumento, usando ogni calcino, ogni pietra, usando ogni cosa e costruendo via via il mio PALAZZO REGALE.
Ora, a me mi può toccare ?
No, semplicemente mi fa molto male il fatto che molte persone o alcune persone sono state sviate da questa cosa mentre magari erano su una via per capire se stesse.
Mi dà fastidio che per questa piccola cosa, incongruenza che può sembrare per le persone, mentre in realtà è una cosa naturale, normale, e che si presenta nella vita di un uomo, le persone possono essere sviate da una certa via spirituale.
IO ve lo dico ! State molto attenti, perché quando vi mettete confini, quando create cancelli o chi vi crea cancelli, o chi vi dice di essere capopopolo e vuole creare degli steccati e vi dice cosa credere o non credere, lì siete veramente schiavi, lì ci sono i Controllori, i Controllori che agiscono sulla mente degli altri, lì veramente gli Arconti stanno agendo.
State attenti, pensate con la vostra mente, pensate con la vostra testa, non vi fate assolutamente ammaliare da questi pifferai magici.
Mi raccomando, ne va di mezzo la vostra libertà, l’ assoluta integrità morale e con morale intendo fare il BENE.
Questa è l'unica cosa dell’uomo perchè l'uomo è buono e finché l'uomo non ha fatto niente di male è sempre considerato buono.
Male intendo omicidio, male intendo dare le droghe ai ragazzini, alle persone, male intendo far soffrire gli animali : QUESTO E’ MALE.
Non essere il regista o il direttore di qualche film che possa essere per adulti o erotico o horror di qualsiasi cosa lì, non c'è nulla di male.
Sì, si dice : “ Però M.R.A. cosa può avere con questo “ . Lo spirito è un'altra cosa, questo è l’ errore.
Lo spirito comprende tutto se TUTTO IN UNO E UNO E’ IN TUTTO , com'è possibile che tutto questo possa sfuggire alla TOTALITA’ ?
Ricordate, mangiate un pasto, che è la vita, e digeritelo andandoci oltre . Come IO ho fatto nella mia vita, dalla mia infanzia fino adesso.
E’ per questo che, al di là di tutto, al di là che ci sarò, sparirò IO ho la mia CORONA REGALE
e ,se mi seguite, nel senso non un pifferaio magico che ... sapete che non voglio ubbidienze, se mi seguite, ascoltando quello che mi è stato detto, la vostra corona regale vi arriverà.
Ricordatevi che la BASE dell’IMMORTALITA’ è la COAGULAZIONE del CORPO LUNARE.
Se non c'è questa, voi morirete, sparirete, sarete come granellini di sale e non è non serve dire :

“ Oh, DIO provvederà “ oppure “ Oh, intanto a me la grande benefattrice MADRE NATURA ... “ alla NATURA non gliene frega niente .
La NATURA osservatela : è senza MORALITA’.
Allora se la NATURA è senza MORALITA’, è A-MORALE e fa le cose meglio per se stessa : CHI SEI TU CHE PUOI GIUDICARE ME !
già facendo questo atto !
LA GENTE TI GUARDERA’ E TI GIUDICHERA’ !!!!
Buona giornata a tutti

DEDICATO A CHI SA ED HA MESSO A DISPOSIZIONE LA SUA ESSENZA. UN INCHINO ALLE PERSONE DEDITE ALLE CURIOSITA’ ALTRUI.
CON AMORE


EQUINOZIO 3_PORDCAST

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martedì 22 marzo 2016

COSA INSEGNO


COSA INSEGNO
GNO
Buongiorno
Mi sono arrivate in questo mese almeno 180 lettere, da diverse parti, anche da parti non italiane, di gente che ascolta le pillole, la radio Spreaker, che legge tutto quello che faccio e mi si chiedeva sempre dell'Alchimia, l’Alchimia che porto.
Siccome c'è tanta confusione in questo e non si capisce che cosa sto facendo.
Siccome c'è chi parla di Alchimia Spirituale, di Alchimia Sessuale, di Alchimia dei Metalli, di Alchimia Minerale, la Pietra Filosofale, la Medicina Universale eccetera, eccetera, giustamente, si entra in confusione.
Mi sono giunte tanti accuse, da parte di sedicenti alchimisti italiani, in cui si dice che l’Alchimia che io dico, che io spiego non è Alchimia perché pensano che l’ Alchimia è soltanto una sola cosa mentre non si rendono conto che l’Alchimia è TUTTO perché la legge è SOLTANTO UNO IN TUTTO.
Quindi già mostrano la loro grande scienza specialmente ragazzetti di liceo che si arrogano il diritto di parlare con autorevolezza di Alchimia quando hanno ancora 16 - 17 anni di contro a persone che la praticano da almeno trent’anni.
Vabbè lasciamo stare queste cose perché indice di immaturità.
Ma IO mi rivolgo a coloro che la maturità dovrebbe averla e che chiedono sempre : “ Cos'è questa Alchimia, cosa e porto “
IO non porto la trasformazione nel senso che IO non sto parlando di Alchimia trasmutatoria, Magia trasmutatoria è un'altra cosa.
Non sto parlando di Alchimia trasmutatoria, sto parlando di Alchimia Grande.
ALCHIMIA GRANDE INDICA QUELLA CAPACITA’ DELL’ALCHIMIA DI USARE CERTE SOLUZIONI ESTERNE PER PORTARE CERTE SOLUZIONI INTERNE.
Che cosa intendo ?
Dovete, vedere, capire e lo sapete, penso, che nella vostra vita il più grande problema che avete è la MENTE.
Cioè voi, non riuscite a dominare la vostra MENTE, non riuscite a farla stare zitta neanche un minuto, non riuscite a metterla alle briglie e non riuscite a metterla alle strette, non riusciti a farle fare quello che vuoi cioè che volete, ma bensì fa sempre quello che vuole.
Bene l’ Alchimia che io porto, la prima parte importante è quella che si può divulgare, massimamente, senza pericoli è quella di ... d ... delle soluzioni che gli Alchimisti Antichi spec... quelli veri e non quelli che vi parlano solo di, di, di, blà blà blà, di spirito e solo di cose varie con il senso senza darvi ricette tranne poi darvi le ricette simile al convento dei Carmelitani quindi per quanto IO rispetti i Carmelitani, ma è un altra via non è Alchimia.
Quello che io invece sto tentando di far conoscere alle persone è una PIETRA PREZIOSA cioè ossia la capacità mediante la distillazione che è il terzo procedimento Alchemico, prima c’è altro e altro procedimento che è inutile che andiamo a confondere e che cosa può significare, poi c’è ne sono altri 4 sui 7 procedimenti se basiamo la scala sul sette ; quindi il terzo procedimento.
Ho voluto andare a toccare il terzo procedimento perchè la distillazione a quella capacità di far emergere, a distillare alcuni elementi che sono racchiusi in alcune, in alcune piante.
Questi alimenti ... questi elementi racchiusi in alcune piante hanno la capacità di fermare la MENTE .
Mi si scrive : “ Maestro, io non ho nessun risultato. “
Va bene, se non si ha nessun risultato, che mi sembra molto strano, evidentemente qualcosa è sbagliato.
Perché è come prendere una pastiglia, che ci hai mal di testa e mal di testa ti passa.
Quindi vuol dire che qualcosa sta andando storto a livello di pratica e di tecnica che bisogna rivedere.
Questo, questo terzo scalina dell’Alchimia cioè la DISTILLAZIONE porta mediante la separazione di elementi pesanti, di elementi nascosti, appunto, nelle piante alla tranquillità della MENTE.
La tranquillità della MENTE è l'essenziale per fare ogni altra cosa.
Quindi non vi aspettate la trasformazione, quella viene dopo, se voi continuate ad andare avanti.

Il grande dono e sono ..., ed è per pochi, il grande dono che io voglio fare è portare le persone a dire : “ Benissimo conosco un metodo che, facendo in una certa maniera, per poco tempo, io riesco a mantenere la mente ferma, a bloccarla “.
Questo è stata una necessità che mi è stato detto di fare e anche personalmente un’urgenza che ho sentito dentro di me quando dopo tutte le ricerche di yoga, magia, misticismo, sciamanesimo e tutte le varie cose per tecniche transazionali per fermare la MENTE, la MENTE, sì, veniva stabilizzata, ma non FERMATA.
Quando parlo di FERMATA dico proprio che si blocca, che non c’è più la capacità di auto – ragionare, non c’è più il dialogo interno, tutto finisce ed il cuore ne prende il posto.
Ne prende il posto il cuore che è l'unico Maestro Interiore che deve essere svegliato.
Nell’Iniziazioni sappiamo che per giungere a questo bisogna giungere al grado 5 6 o TIFARETH o grado del cuore.
Bene, IO questo sto portando, questa capacità !
Il resto è vostro, il resto sarà a vostra completa discrezione, perché il resto fiorisce naturalmente in una MENTE silenziosa.
Quando vi si ... nasce il silenzio tutto il resto fiorisce.
Se tutti i nostri politici, tutti i personaggi che ci fanno soffrire e che non guidano bene i popoli sottoposti a loro, basti dire che il 95% della ricchezza mondiale è in mano al un per cento della popolazione mondiale quindi è questa ... è questo 1 per cento su il 99 per cento non ha la capacità di rendere felice la gente bensì li rende schiavi, quindi ci sta ad indicare che a dominare è la MENTE.
Se ci fosse il CUORE a dominare, non potrebbe essere questa cosa, non potrebbe accadere perchè il CUORE ha compassione pura e quindi essendo compassione pura dà quella capacità di affratellanza reale, di unione reale.
Ecco qui sto battendo, non mi interessa che i detrattori dicono che non è Alchimia.
Alchimia che voi conoscete stupidi MENTECATTI, visto che sono stato chiamato mentecatto lo dico a voi, perché mettete fuori strada la gente, non per me.
MENTECATTI sarete voi quando parlate alla gente che viene a bussare da voi che li mettete su strade sbagliate.
Mettetele prima sulla strada di stare nel silenzio mentale, da lì al avranno il resto, ma non volete mettere sulla strada del silenzio mentale perché si rendono conto ... si renderebbero conto della vostra stupidità.
NESSUN UOMO PUO’ DOMINARE SU UN ALTRO UOMO, NESSUNO !
un uomo può dominare su un altro uomo solamente quando gli mantiene la MENTE in confusione, quando li fa, fa ... non gli fa fare silenzio nella mente, lo riempi di dogmi, documenti, libri, scritti in quell'istante UN UOMO NON PUO’ ESSERE LIBERO e quindi un altro uomo ha la capacità di dominarlo.
Ma se quest'uomo è, ecco perché ho dato la distillazione e sto bandendo questa cosa contro questi mentecatti, ma se quest'uomo ha la capacità di fare silenzio in sé non è più dominabile, perché a parlare viene fuori il Maestro Interiore, il Maestro del CUORE, la vostra VERA ANIMA che si è messa in movimento appena siete stati concepiti.
E per questo che anche nell’Alchimia che IO dò, parlo di azione sul concepimento per poter proprio ri... far rinascere questo uomo.
Chi ha praticato quello che sto dando è RINATO.
Ci sono tante testimonianze, di gente non malata di mente, come molti purtroppo sono per sete di dominio, di gente, serena, sincera che ha cercato altre vie, ha fatto quello che gli è stato indicato da me, che è millenario non perché l'ho inventato IO, ma assolutamente non ho inventato nulla, sto semplicemente dando le cose come sono e si è trovata nel paradiso, si è trovata nel silenzio, si è trovata nell'auto governante.
Questo io sto tentando di dare, questa è l'Alchimia, non tutta l'Alchimia, un pezzetino.
Quella che vi possa portare nel silenzio e poi da lì chi vuole va avanti sennò molta gente si accontenta di questo, trova nel proprio giardino interiore la VOCE DIVINA.
Questo sto portando !
Questo dà fastidio !
Ora spero che avete capito che tipo di Alchimia sto portando che poi è sempre la stessa, solo che quando si spezzetta l’Alchimia come fanno i mentecatti, in questo caso mi ci metto pure io, visto che mi hanno chiamato mentecatto, a questo punto si mette fuori strada la gente.
IO sono disposto a qualsiasi sacrificio finché la gente capisca veramente cos'è dentro e che l'unica chiave è la rappacificazione mentale.
Non sarete mai liberi, non sarete mai felici, non sarete mai in buona salute, non sarete mai voi stessi finché la vostra mente parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla, vi sono dogmi, vi sono idee, vi sono regole da fare, vi sono ... andate a leggere documenti, libri, libri, libri
Ascoltate il vostro CUORE, gettate via i libri, fate la distillazione di alcune piante, come vi viene detto, che hanno proprietà particolari terapeutiche per calmarla la MENTE, calmare il sistema nervoso, calmare il CUORE, calmare la pazzia, la follia e da lì emerge qualcosa.
Chi mi conosce mi è testimone che io non ho mai parlato di cose meravigliose, non ho mai detto “ Andrete nei cieli mistici “ , no , ho sempre detto : “ Arrivate a questo punto e poi qualcosa accade “ per essere sincero e onesto perché questo qualcosa che accade è sempre diverso per ognuno.
Bene , spero che adesso i ... coloro che mi dedicano parole di fuoco chiamandomi mentecatto, finalmente gli abbia IO data ... dato, con compassione, una traccia per la loro vita.
Perché se vanno a scrivere quello che mi scrivono è perché la loro MENTE non è in pace e pensa di sapere tutto.
Siamo tutti tuttologi, Facebook ha distrutto il mondo, per quanto possa sembrare diverso ha distrutto il mondo perché è un piano ben preciso di alcuni MENTI ed è stato realizzato.
Ricordatevi AFFRATELLARE è una cosa, AFFASTELLARE è un'altra.
Fare un social come Facebook e altri social è mettere insieme tutte le idee per controllarle, sapere che cosa pensano tutti, sapere cosa pensate voi, sapete qual'è la vostra ... sapere qual'è la vostra tendenza e potervi controllare.
Se qua ... finché non c'erano queste cose non si sapeva cosa pensava la persona singola e non si poteva mettere in atto una certa azione particolare per dominare le coscienze politicamente.
State capendo cosa servono; mi espelleranno da face book ? Chi se ne frega, è la cosa migliore che possa succedere ad una persona.
Quindi, mi raccomando, se non mi espellono meglio per voi, forse, perché così mi sentite, ma si espellono sono su Spreaker, sono su youtube e nel nuovo sito che sta nascendo.
Vi ricordo che a settembre, cominceranno i corsi, sia privati, sia web, continuerà la scuola che sto facendo, sì, nascerà un altra che sta già nascendo.
Quindi si avrà la possibilità di approfondire questo e nella ristrutturazione ci saranno dei pacchetti di lezioni fatte appositamente per chi non può fare la web o per chi non può fare altro.
Questi pacchetti di lezione, che ancora devo fare, però voglio dire, sto vedendo, insomma, con persone di un certo livello, come poterle realizzare, saranno liberamente fruibili dietro un piccolo, un piccolo compenso per le persone che si metteranno, un compenso, quindi non mio, ma a chi farà il lavoro fisico a livello di Internet, di modo che, sia tutto equilibrato, come ho detto ieri la conoscenza non è mai gratis e richiede sforzo a chi la dà, deve richiedere uno sforzo a chi la prende perché altrimenti si squilibrano le cose.
Ricordatelo sempre.
Quindi ora spero di aver spiegato, spero di aver parlato, spero di essere stato chiaro anche con coloro che, aihmè, per via dei Maestri che hanno incontrato e non gli hanno chiarito bene le cose come stanno perché altrimenti gli sfuggivano dal dominio, mi hanno chiamato mentecatto.
Lascio perdere coloro che minacciano di vita cioè di morte, minacciano la vita, quella è gente malata di mente a cui neanche mi rivolgo.
Lascio perdere coloro che scrivono cose assurde, che hanno bisogno di essere corrette purtroppo chi dice le cose che dico IO, ed IO non sto dicendo di non credere a niente bensì solo a voi stessi, è nei problemi.
Perché se io dico di credere a voi stessi vi tolgo dall’ AFFASTELLAMENTO che unendovi nel pensiero, possa essere controllato da miliardi di persone.
Non è un vanto dire : Facebook è arrivato ad un miliardo di persone, whatsapp è arrivato ad un miliardo di persone ; significa che chi ti controlla, sa cosa pensa un miliardo di persone e sa cosa dargli da mangiare e da bere eccetera, eccetera.
Ricordatevi la libertà è nel pensiero singolo, non nel pensiero unitario.
Ricordatevi che le chiesa cristiana e tutte le religioni usano questa tecnica da millenni e difatti ci hanno le loro belle pecorelle, capaci di farsi scannare per un ideale che non esiste.
UN INCHINO A VOI TUTTI E SIATE LIBERI NEL PENSIERO E NELLA COSCIENZA !
MAESTRO MRA
Riccardo Villanova