giovedì 31 agosto 2017

I GRUPPI SANGUIGNI E I LORO MISTERI. UN VOLO PER AVERE UNA VISIONE D'INSIEME


Nell' antichità che non si conoscevano i gruppi sanguigni come si definivano le cose?
Si parla di gruppi sanguigni ma ricordate che sono stati scoperti solo nel 1900.
E prima come ci si comportava?
Si dice che nella medicina non si spera e si pensava che il sangue fosse unico e non differenziato.
Mentre gli antichi ermetismi , quelli veri...hanno sempre saputo che il sangue è differente in una persona da un altra persona e non può essere identico in tutti.
Quindi come facevano a districarsi in questo dilemma?
Osservavano Marte dove si poneva nell''oroscopo e ne calcolavano anche l'ombra.
Il calcolo dell'ombra dei pianeti è una pratica dimenticata o non conosciuta dalla astrologia moderna in quanto tiene conto dell'anima e non di pietre che viaggiano in un ipotetico cielo.
Stessa cosa per la pratica del calcolo dell'oroscopo OMBRA e l'oroscopo SEGRETO.

L'oroscopo ombra disvela chi ti contrasta e cosa sarà la tua vita contrastata e chi vai e cosa avrai contro.
L'oroscopo segreto indica i rimedi per vincere tutto quello che l'oroscopo ombra svela.
E' una scienza antica e quindi pochissimo conosciuta se non in alcune partì molto deformate.
In questa scienza vi è rivelato il mistero del corpo umano e dell'anima in quella meravigliosa trama intessuta che è il corpo sottile.
Solo dalla conoscenza profonda di questo si possono vere i responsi per operare bene.
Nella Scienza Ammonia non si va a naso ma si va per conoscenza perché la conoscenza svela le vie.
Quindi la relazione di questi due oroscopi va integrata e da li si potrà' sapere le azioni da fare come farle, le pratiche i rimedi ecc per correggere l'anima in un ASCESI ( pratica esercizio e non sofferenza) che si deve cominciare ad esercitare.
Nessuna morale in questo ma solo azione precisa e perfetta che parte dalla conoscenza delle cause e quindi agisce con agenti sui pazienti ed ottiene effetti.
La scienza Ermetica è più' precisa e scientifica di quello che si crede.
E' caduta libera moderna il pensare che l'Ermetica deve essere con la testa tra le nuvole, o debba essere un  " ALTERNATIVO".
Il vero Ermetista usa la ragione e la razionalità posta al sevizio di una Scienza codificata anticamente e seduta, ma che ridonda in tutta la natura.

Detto questo torniamo a noi.
Non conoscendosi i 4 gruppi sanguigni, ci si basava sulle quattro costituzioni astrologiche basate sui quattro elementi e quindi si analizzava la professione di essi e la loro dissonanza e maggioranza e minoranza. Questo dava al conoscitore la possibilita di agire sull'anima della persona.
Non veniva trascurato Marte signore del sangue e quindi ove esso si trovava scandiva delle significante. Compresa la su ombra.
L'ombra di marte riporta tutte le tensioni presenti nel sangue e quindi l'oppositore naturale che è presente nell'incarnazione.
L'ombra di marte dunque portava la sapienza delle energie, simili ai gruppi sanguigni, che definivano la provenienza delle razze.
Marte essendo la proiezione dell'Io sia come persona singola che come proiezione della razza.
In pratica osservando la posizione di marte in un oroscopo di una nazione, si può comprendere la naturale proiezione psicologica profonda del popolo della nazione stessa come genius e si può' comprendere anche la natura del loro sangue.
Ecco che venivano definiti i 4 gruppi sanguigni.
Non vi è dubbio che la conoscenza del gruppo fisico non dia una mano, ma siccome io mi baso sulla scienza antica, devo parlare solo di essa, in quanto la conoscenza della parte fisica dei gruppi diventa trascurabile IN QUANTO IL GRUPPO SANGUIGNO E MUTABILE.
Intendo che il gruppo sanguigno non è sempre lo stesso e che nella vita può' capitare che sto cambi, in base ad una pratica alchemica o per vie naturali basate sull'accumulo accidentale di qualche energia.
Anche le esperienze di vita possono cambiarlo e mutarlo.
E molto spesso ci si accorge che la personalità' di un gruppo sanguigno , per esempio A, non è conforme al gruppo stesso ma per esempio allo 0.

Che significa questo?
Significa che il gruppo sanguigno muta.
SOLO SE MUTA IL GRUPPO SANGUIGNO E LA SUA SOTILE ENERGIA DI VITA SI OTTIENE LA PIETRA FILOSOFALE.
LA PIETRA ROSSO SANGUE CHE MUTA OGNI COSA TINGENDO OGNI COSA.
L'alchimia è una cosa reale non certamente una cosa psicologia alla Jung o solo spirituale.
L'alchimia agisce sui gruppi sanguigni mutando il magnetismo sanguigno che trattiene i difetti o programmazioni magnetiche.
L'alchimia, la magia tasmutatoria, e la conoscenza della Deprogrammazione ed altre tecniche , lavorano proprio per fare questo.
Nell'alchimia, la lavorazione metallifera, vegetale, minerale ecc. porta direttamente alla mutazione FISICA.
In magia trasmutatoria, le operazioni portano alla mutazione magnetica dd energetica.
La deprogrammazione, deprogramma sangue nervi ecc.
Esistono come detto altre tecniche ma non ne parleremo sono molto particolari e possono essere comprese e capite male, specialmente se si è intrisi di moralità' varie.
Quindi ecco che ho voluto indicare modi e possibilita' di dive scienze antiche e mostrare che la tradizione ha sempre conosciuto sotto forma sottile le cose che la biologia ha scoperto sotto forma densa.
BENEDETTO CHI SI AVVICINA ALLE SCIENZE AMMONIE VERE CHE TRASMUTANO IL CUORE E LA CARNE!
Riccardo Mario Villanova Sammarco
MRA


                                    Uno in tutto tutto in uno














martedì 29 agosto 2017

LA PURIFICAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO


INTRODUZIONE ALLA PURIFICAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO
( Tutto questo fa parte delle istruzioni della Scienza Ammonia, e che presto saranno a vostra disposizione, sulla PURIFICAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO)
di
MRA

Cosa rimane dopo l'uomo?
Cosa rimane di tutte le azioni fatte giorno dopo giorno?
Cosa rimane di ogni pensiero e singola emozione che fa scaldare il sangue ed elettrificare i nervi?
Cosa rimane di ogni sospiro d'amore e di passione?
Nulla!
Solo l'Io.
Ossia una particella di pulviscolo eterno che naviga nella luce.
Sono un poeta?
No!
Non sono un poeta, sono solo uno che vede.
Tutta questa gente che si agita per nulla e chi scompone per qualsiasi cosa come se fosse VERA!
Ogni persona vive il suo proprio sogno personale pensando che l'allucinazione che sta sperimentando sia VERA.
Il vero problema è questo e nessuno in questo periodo se ne accorge.
Nessuno osserva che le cose che sperimenta sono solo un orgia di sensazioni che lo imprigionano nella gabbia del sistema nervoso.
Si, la gabbia del sistema nervoso.
Ogni cosa passa da li.
Ogni cosa passando da li sporca ogni cosa in quanto si mescola con vecchie piste di conoscenza che sono già transitate in esso.
Il tuo sistema nervoso si!
Proprio quello che ti consente di far passare ogni cosa fino al tuo cervello e di conseguenza è compreso dalla tua mente.
Tu non sai quanto importante è il tuo sistema nervoso.
Non lo comprendi perché per te è tutto automatico e quindi non ne hai l'attenzione completa.
Nella Scienza Ammonia il sistema nervoso è il primo a dover essere messo sotto controllo e quindi ad essere purificato.
Perché se non si purificano i canali di scorrimento che acqua putrida  vi passerà?
Immagina questo:
Tu berresti dell'acqua che è passata in tubi che sono incrostati e sporchi di ogni sozzura?
No?
Bene!
E allora perché lo fai ogni giorno con  l 'acqua che ti scorre dentro e non purifichi i tuoi canali?
Perché non vedi che nella tua gabbia di fili bianchissimi scorre la tua disperazione?
La mente tua è il sistema nervoso.
Ossia intendo: LA MENTE TUA E' SPARSA PER TUTTO IL SISTEMA NERVOSO.
Non immaginare dunque che esso sia solo un canale di passaggio.
E che ti porta tutto al cervello dove tu senti.
Questo è un errore di visione.
La mente E' il sistema nervoso ed esso in ultimo, è la mente solidificata.
Il tuo apparecchio di sensazione qui sulla terra.
PURIFICALO!
Allontanati dal marasma di sensazioni che quotidianamente di allagano la coscienza.
Bonifica il tuo sistema nervoso.
Rendilo bianco come neve.
Puro come luce.
Pronto a percepire il SOTTILE.

La prima opera che devi fare dunque è purificare il tuo sistema nevoso.
No!
Non basta la volontà ma una tecnica precisa che ti sto svelando da qualche tempo a questa parte in questi periodi  di decadenza TOTALE.
Ricordati che il tuo sistema nervoso crea intorno a se stesso un aura elettromagnetica e che questa aura si mischierà ad ogni cosa che tu toccherai o ti avvicinerai o nel modo più sottile, penserai.
Ricordati sempre che intorno a te si espande questa forza, che è magnetica e quindi attrae le cose che gli si avvicinano.
E sai quale è la chiave dell'attrazione del bello e del butto?
IL DESIDERIO INCONTROLLATO.
Il desiderio incontrollato è schiavitù.
Il desiderio controllato è la libertà.
Se lo realizzi e lo comprendi allora potrai veramente cominciare un viaggio meraviglioso che ti porterà oltre quello che tu ora pensi sia te stesso.
Ma non sei tu ora.
C'è qualcun'altra dentro di te che dirige le tue azioni ed il tuo sentire con le sue sporcizie.
Quindi purificati il sistema nervoso!
Rendilo terso e cristallino.
Rendilo luminoso rifuggendo dallo schifo che ti è intorno.
Lo so che non è facile, specialmente se DESIDERI.
Ma la via è solo questa.
In verità ne esiste un altra, ma mi sento in animo di tacere, in quanto potere essere compresa male...proprio per il fatto che il tuo sistema nervoso è sporco.
Sai, devi comprendere che ogni idea che posa entrare dentro di te, è distorta dalla sporcizia che tu hai accumulato in questa rete fittissima di canali.
Ed anche se io ti potessi dire mille cose, tu non le comprenderesti per quello che veramente sono, ma comprenderesti il tutto in base alla sporcizia che ti porti dentro.
Quindi taccio!
Ti ho detto molto e ti ho detto poco.
Ma ti ho detto il vero!
A te il resto.
Con amore.
Per amore.
Dall'amore.
Riccardo Mario Villanova Sammarco
MRA
OA





















lunedì 28 agosto 2017

CIO' CHE ' E' DENTRO APPARE FUORI.IL MODO DI MANIPOLARE VOI E IL MODO DI DIFENDERVI E LIBERARVI.

CIO' CHE ' E' DENTRO APPARE FUORI.IL MODO DI MANIPOLARE VOI  E IL MODO DI DIFENDERVI E LIBERARVI.
LIBERATE IL CUORE PER ESSERE VERAMENTE INIZIATI!


Oggi vorrei proprio parlarti  di come è possibile capire chi si è!
Molti invitano ad un auto esame di se stessi ma ad onor del vero nessuno mai sa come veramente deve agire per poterlo fare.
Nelle scuole iniziatiche si parla molto di questo ed anche nelle sedute psicoanalitiche.
Ma nessuno da vere tecniche per poterlo fare.
Nelle sedute dallo psicanalista si riesce un poco ad avere successo perché ci si confronta con una persona fuori di noi.
Questo è il modo antico sia della magia che dell'alchimia.
In fondo con la magia e con l'alchimia tu  manipoli la materia fuor di te per CONOSCERE TE STESSO.
Non e' possibile manipolare la tua psiche perché essa è labile e sfuggente e quindi essa si rende visibile nell'uomo   nelle cose che hai intorno a te.
Devi capire che manipolando le cose che vivi manipoli la tua psiche e quindi cambi le  tue idee le tue azioni ecc. 
Ed il problema è che chi sa questo può' farlo al posto tuo!
Assistiamo nel mondo di oggi proprio a questa manipolazione e questo blocca le INIZIAZIONI vere anche quando con cuore pur vi avvicinate ad un ordine per ottenerla e viene solo dato ALTRO!
Devi comprenderlo  con chiarezza tutto questo; e quindi da qui potrai comprendere che le cose che appaiono nella tua vita sono le cose che hai  dentro.
Se questo diviene radicalizzato in te comprenderai anche che se impari ad osservare fuori di te vedrai solo ed esclusivamente  TE STESSO!
Non ti piace la tua vita? Critichi gli avvenimenti che ti accadono?
Non dovresti...perché ti accadono rispecchiando come sei dento di te.
Ma vado a fondo di questa cosa.
Voglio insegnarti che per poter migliorare la tua psiche devi solo stare attento a quello che ti accade, alle persone che frequenti, alla casa che abiti, alle letture che fai, ai film che vedi ecc.
Osserva che se hai una situazione di vita un po' pesante è perché dentro di te vi sono pensieri e idee simili alle cose che osservi fuori.
Ciò che è fuori è come ciò che è dentro e ciò che è dentro è come ciò che è fuori.
E' questo il vero significato dell'allocuzione ciò che in alto è come ciò che è in basso e ciò che è in basso è come ciò che è in alto di ermetica memoria.
Devi capire che se osservi un auto passare, o un aeroplano o una formica...essi ti stanno dicendo qualcosa, diversamente non apparirebbero a te!
Devi capire anche che se appare una determinata donna o uomo per te, ecco che essa o essere è dentro di te e non sta facendo altro che fare capolino fuori per farti vivere le cose che devi vivere e hai scelto di vivere o altri hanno scelto per te.
Questo è un argomento un po delicato, ma ti basta capire che l'uomo e donna liberi sceglie da se gli altri hanno dato la sovranità di questo a coloro che riconoscono come leader o professori ecc. ecc.
E quindi ne seguono i dettami e l'insegnamento.
Puoi vedere ciò quando qualcuno ti dice: La scienza dice...la chiesa dice...il partito dice...
Ma tu non devi essere cosi, devi cominciare a staccarti da questa programmazione infantile delle menti e quindi dire IO DICO!
Si devi dire IO!

Quell'io che tutti oggi tentano di buttare giu' dicendoti che è male e che dvi accomunarti alla massa ed essere gregge.Quell'Io che è visto come una massima disgrazia di fronte alla COMUNITA'.
Ed io ti dico che invece tramite l'io sei venuto qui e solo tramite l'io te ne potrai andare.
Loro lo sanno e quindi ti inducono a non pensare a te stesso e quindi a non dire più IO, come si dovrebbe dire .
Se tu questo faresti ecco che all'esterno di te apparirebbe un nuovo mondo al posto del mondo che loro , che amano i greggi belanti, hanno creato e lottano per farti accettare ogni santo giorno!
Quindi comincia ad osservare con occhio critico gli avvenimenti che ti accadono fuori di te per capire cosa sta accadendo dentro di te.
Se sei saggio questo lo porti anche al mondo e puoi vedere le forze che agiscono dal interno.
Devi capire che se osservi l'esterno del mondo per i CONTROLLORI non sarà' possibile nascondersi, in quanto le loro azioni si palesano dello stato attuale della civiltà e degli avvenimenti che accadono.
Se osservi con occhio attento tutto ciò' capirai nell'interno della mente di razza CHI sta agendo tramite la mente e quindi crea risultato nella materia.
Devi capire che nessuna cosa può' accadere nella materia e nella società come da te osservata, se non passa PRIMA dalla mente.
Quindi se osservi condizioni particolari nella politica, nella finanza, nella religione, allora sappi che all'interno della mente di gruppo o di razza, ALTRE INTELLIGENZE STANNO AGENDO.
RIPETO DUNQUE: GLI AVVENIMENTI DEL MONDO PALESANO LE FORZE SOTTILI CHE AGISCONO PER CREARLE E QUINDI CHI TI STA DOMINANDO.
Ora: Tu che sei aspirante all'Iniziazione  ossia  A RINNOVARE LA VITA TUA, A DARLE UN NUOVO INIZIO, devi massimamente osservare tutto ciò e osservare anche la tua più specifica di vita per capire quali forze agiscono in te e quindi volgerti a dominarle e scacciarle o ad attirarne di nuove e fresche.
Osserva i tuoi amici.
Sono veri amici?
Osserva il tuo lavoro.
E' quello che volevi?
Osserva il tuo/a partner.
E' quello/a che volevi?
Osserva i tuoi genitori.
Sono quelli che volevi?
Osserva la tua casa.
E' quella che volevi?
Osserva il tuo corpo.
E' quello che volevi?
Osserva la città dove abiti.
E' quella che sognavi?

Procedi in questo modo per tutto ed osserva le cose che ti gravitano intorno e che ti accadono perché osservandole vedrai le forze che stanno agendo in te e nella tua psiche nel momento che accadono e le vedi.
Un cane che ti morde è certamente un qualcosa che è in te e si palesa.
Una litigata con qualcuno è certamente una forza che è dentro di te e si manifesta con la violenza.
E così via.
Superstizione?
Questo dicono cloro che non sanno nulla di nulla o che ti vogliono sprofondare nella ignoranza.
tu non ascolta re e fai come ti dico.
E scoprirai dimensione nella vita tua che non pensavi, e scoprirai finalmente le forze sottili che fino ad oggi la regolano e che la regoleranno finché sei vivo.
ORA: SE SEI COSCIENTE ED IMPARI A GUIDARE QUESTE COSE SARAI LIBERO SE NON LO FARAI SARAI SCHIAVO.
INTENDO:
SE SARAI COSCIENTE E GUIDERAI LE COSE LE STELLE NON AGIRANNO PIU' SU TE E SARAI VERO INIZIATO.
SE NON LO FARAI, LE STELLE TI DOMINERANNO E INIZAO NON SARAI MAI.
Osserva coloro che si dicono iniziati e vedine la vita...da li capirai...
IL SAGGIO DOMINA LE STELLE..MA NON PER GRAZIA DI DIO, MA SOLO PER LA CONOSCENZA CHE LO PORTA PRIMA AL SAPERE E DOPO ALLA SAGGEZZA!
Mi fermo qui.
Ho detto  molto  per farti fare il primo necessario passo, se lo vorai fare, dalla schiavitù' alla libertà.
Il resto fallo tu, e se vorrai di più, sai dove trovarmi
Un inchino a te.
Riccardo Mario Villanova Sammarco
MRA
OA




















domenica 27 agosto 2017

ALCHIMIA ED URINA.



Stimolato da alcuni amici e praticanti su ciò che riguarda la pratica dell’ urina in Alchimia , avendo loro letto di pratiche simili nella scienza di Ermete, mi è stato chiesto se nell’ Alchimia che io porto, esiste qualcosa di simile.
Bene, innanzitutto, diciamo che l ‘Alchimia che io porto è l’Alchimia Grande cioè quella assoluta ed essendo assoluta non ha parzialismo, poiché usa tutte le cose e fa tutte le cose come devono essere fatte,  ossia in regola con la natura.
E LO RIPETO : IN REGOLA CON LA NATURA!
Ed una cosa molto precisa la natura fa : ESPELLE L’URINA.
Quindi, siccome la vera Alchimia, lo ripeterò sempre,segue la Natura, ecco che per essa l'urina va espulsa.
Ma in realtà andiamo a vedere che cosa viene espulso con l'urina.
La cosa principale che viene espulsa è l'urea.
Bene, quindi si può già capire che se noi alchimisti non riusciamo a purificare l'urina dall'urea avremo grandissimi e gravissimi problemi psichici e fisici, essendo velenosa.
E’ molto importante riuscire a capire queste cose.
In Alchimia l'urina quando è usata, viene particolarmente essiccata e ne vengono estratti dei Sali, sempre purificandola dall'urea quindi, ma nessuno sa come si fa in realtà perché è tradizione segreta antica.
E' una ricetta molto segreta e che ripeto, anche nella sua esecuzione SEGUE LA NATURA.
Non basta certamente bere urina per arrivare a Dio, come sembra che molti facciano, stimolati da molti sedicenti iniziati di ordini e tracce new age,alzandosi il mattino, facendo pipì in un bicchiere e poi assumendola.
Se la natura la espelle, e lo ripeto ancora.. noi osservando la natura ne teniamo conto, e quindi quando prendiamo l'urina per elaborarla, sappiamo che deve essere espulso qualcosa da essa, proprio come la NATURA FA'.
Siccome l'alchimista vero, lavora  con la natura, egli  osserva le somiglianze, agisce di concerto senza pensare e senza nemmeno appoggiarsi a vari testi sacri o  alchemici stessi, non per niente gli alchimisti dicono : 
“ Bruciate tutti i libri e praticate. “

Quindi dicevo, l'alchimista vero usa la simiglianza, osserva l’azione della natura e la mette in atto.
Lo dice anche Fulcanelli alla fine del suo libro : “ Il mistero delle cattedrali “, andatevi a leggere cosa dice  questo alchimista  e non certamente gli alchimisti che non hanno mai, assolutamente mai, neanche acceso il fornello.
L'Alchimia che io porto, l’ Alchimia Grande è Alchimia di purificazione, trasmutazione.
Essa ha anche la capacità di distillare dall'urina "un'oro particolare" talmente potente e sottile, talmente inafferrabile che per essere trattenuto è necessario che sia totalmente tappato altrimenti diventa volatile e si disperde.

Questo oro aurico tratto dall'urina è un sale zolfico, uno zolfo salico, non posso parlare più chiaro perché invitare a usare l'urina è pericoloso specialmente per chi ha problemi di salute, RIPETO, sempre per il fatto dell’urea e di altri microrganismi che sono dentro e  che devono essere espulsi ASSOLUTAMENTE!
Attenti dunque che la pratica dell'uso dell'urina è la pratica di come purificarla in storte e alambicchi, NON è STATA MAI VERAMENE RIVELATA, NESSUNO HA MAI DETTO CHIARO e come si deve  la tecnica purificatoria.
E coloro che affermano di fare alchimia e conoscerla e dicono che dovete solo bere urina al mattino per avere l'oro potabile... dimostrano tutta la loro ignoranza, in quando trascurano il PRIMO PRINCIPIO ALCHEMICO CHE AFFERMA: "'L'ALCHIMIA PURIFICA E SEPARA IL PUO DALL'IMPURO".
E poi si prendono gioco di me...poveri coloro che cadranno sotto le loro grinfie.
Ma ad ognuno il maestro che si merita...
Questa pratica è arguta e segreta perché porta a certi livelli di apertura del corpo solare.
E vi pare che il corpo solare possa svilupparsi prendendo tutte le schifezze che il sangue espelle tramite l'urina non PURIFICATA ED ELABORATA COME NATURA RICHIEDE,  E NON OSSERVANDO IL PRIMO PRINCIPIO DELL'ALCHIMIA RICORDATO POCO SOPRA, E QUINDI ANDANDO CONTRO LE SUE STESSE LEGGI?
ECCO COSA VOGLIONO FARVI CREDERE E CI RIESCONO PER MANCANZA VOSTRA DI INFORMAZIONE.

Come sempre dico l’ Alchimia non è la Magia, con la Magia qualcosa può succedere o meno a secondo della tua conoscenza e del tuo potere, con l’Alchimia succede sempre QUALCOSA, e coloro che stanno sperimentando le varie manipolazioni e altri lavori alchemici, che stanno facendo con precisione, se ne stanno rendendo conto.
Quindi mi spiace di non essere molto chiaro nella lavorazione di questo che entra già nell’Alchimia Animale, che tra l'altro è anche proibita per legge,  ma vi invito ad essere saggi, cauti e guardinghi.

LO RIPETO ANCORA A COSTO DI ANNOIARVI:
Osservate Mamma Natura, qualcosa che è espulso fuori deve essere tenuto fuori e se deve essere usato, esso deve essere assolutamente purificato!  
SEMPRE COME MAMMA NATURA DIMOSTRA...ALMENO AGLI ALCHIMISTI CHE PRATICANO VERAMENTE E NON SOLO A QUELLI CHE PENSANO SOLO E VIVONO DI ILLUSIONI ED ALLUCINAZIONI.
Se la Natura ci ha mostrato che qualcosa dev'essere espulso, anche se in esso puo' contenersi qualcosa d'importante, vuol dire che per analogia e similitudine c'è qualcosa innanzitutto, preliminarmente, da espellere.
E' come prendere l'Antimonio o il Mercurio metallico, senza aver tolto da lui il veleno!
UN SUICIDIO DUNQUE O OMINCIDIO...DIPENDE DA COME LO SI GUARDA.
IL RESTO VIENE DOPO IN QUANDO L'ARTISTA SUPERA LA NATURA...MA VIENE SOLO DOPO CHE L'ARTISTA SA COSA FARE, E NON CERTO LIMITARSI A BERE URINA OGNI MATTINO...
Ricordiamoci che l’ Alchimia è Solve et Coagula, ma prima bisogna solvere...e l'urina così come la natura c'è la presenta giornalmente dev'essere soluta, mortificata, esaltata, distillata, coagulata...ecc.
Se non è soluta e mortificata, ma soltanto bevuta, in questa maniera, non è Alchimia ma è un'altra cosa.
E farà danno non beneficio.
Ripeto informatevi sull'UREA e i danni che essa comporta, e che gli antichi alchimisti chiamavano FUOCO IMPURO NON PER NULLA!
Quindi attenzione perché questo è il punto di vista dell'Alchimia, quella vera, Signori miei.
A BUON INTENDITOR...POCHE PAROLE
LEGGETE QUESTO...ALTRO CHE BERE L'URINA NON PURIFICATA!
http://www.esamievalori.com/analisi-sangue/urea-alta-uremia-cause-sintomi/

Riccardo Mario Villanova Sammarco
MRA

giovedì 24 agosto 2017

ECCO L'INTRODUZIONE PER VOI DEL PROSSIMO LIBRO IN USCITA SULL'ALCHIMIA GRANDE. BUONA LETTURA.

ECCO L'INTRODUZIONE PER VOI DEL PROSSIMO LIBRO IN USCITA SULL'ALCHIMIA GRANDE. BUONA LETTURA.
MRA

INTRODUZIONE 
L’alchimia che io mi pregio di trasmettere e che in questa raccolta puoi cominciare a conoscere, non è l’alchimia che tutti conoscono.
Essa è frutto di ALTRO.
E questo altro è qualcosa di funzionale al massimo delle tue possibilità in quanto è basato sulle realtà dell’essere umano e dell’universo.
L’alchimia che mi pregio di portare e che in alcuni spiriti oscuri genera confusione e paura, è alchimia di luce.
E per luce devi intendere quella capacità che hai di discriminare e quindi chiamare la forza della creazione nella sua purezza e quindi esserne trasmutato.
Si, perchè l’alchimia che mi pregio di diffondere è diversa da quella che ti hanno fatto credere che esiste, deviando da te l’attenzione con i discorsi segreti per poterti dominare.
L'alchimia che diffondo porta libertà e chiarezza di mente.
Porta lo schiarirsi del cuore e quindi lo spezzarsi delle catene.
E questo da fastidio e ti accorgerai che anche tu darai fastidio quando , dopo aver ricevuto questa luce di conoscenza, parlerai di questo.
Le tecniche di questa alchimia sono tecniche applicabili e non simbliche.
Non parlano di metalli infuocati che nessuno può usare, e che sono descritti solo per non farti arrivare da nessuna parte.
L’alchimia deve essere applicabile dall’uomo e la sola alchimia applicabile dall’uomo è un alchimia di massimo 40 gradi.
E parlo di calore non parlo di simboli.
Io non parlo mai in simboli quando discuto; ma é la tua mente, che eventualmente concepisce questo perchè sei stato addestrato come una schimmietta a pensare in questa maniera.
E c’è molta differenza tra universo simblico ed universo reale.
C’è molta differenza quando pensi per simboli, o ti fanno pensare per simboli, e quando pensi le cose reali.
Pensare la realtà è difficile e solo pochi possono riuscirci, ma tu se vuoi potrai.
Pensare per simboli è quello che chi controlla questo mondo vuole da te.
Se pensi per simboli non ne caverai mai un ragno dal buco se pensi per cose vere e tangibili ecco che sarai libero.
Il problema è tutto qui.
La società ti spinge a pensare per simboli naturalmente e vedi in questi simboli anche lo scrivere , le lettere che tu accomuni uno con l’altra per poter pensare…si per poter pensare!
Non dovresti pensare tramite la parola eppure ti fanno pensare tramite quella.
Non dovresti pensare tramite l’alfabeto eppure ti contringono a farlo.
Dovresti avere il pensiero libero e senza uno schema precostituito dato dalla lingue che parli.
E loro lo sanno..e questa é la più grande gabbia..anche per me che tento di esprimerti in un linguaggio primitivo, i concetti di Scienza Ammonia.
Gabbia per te, che tenti di comprendermi usando solo le parole in italiano o in inglese ecc. e sei costretto a passare dai loro simboli, creati come gabbia, per comprendere la mia scienza!
Quindi ascoltami:
Finchè tu userai il loro linguaggio, tu non potrai essere mai libero ne comprendere come uscire dalla gabbia, in quanto stai usando la gabbia stessa per uscirene.
Ti illuderai di poterlo fare ma non ci riuscirai.
C’é bisogno di SILENZIO non di parlare parlare parlare, come oggi si fa su ogni piattaforma.
Io sono costretto a parlare mentre mi piacerebbe comunicare cn il SILENZIO!�Ecco che tornando al discorso precedente, potrai capire che anche i simboli alchimici sono gabbia, creata per te per farti andare in cortocircuito.
Mi sono spiegato?
Un simbolo alchemico, così come una lettera, o una parola ecc. non è altro che la rappresentazione fittizia e ingabbiata della realtà che esso rappresenta.
Ed in alchimia si spinge a pensare mediante quella serie di simboli che non porta da nesusna parte se non si sta nel SILENZIO.
Ora tu sai quanto è difficile domare la mente e condurla al silenzio reale.
La mente è il MERCURIO in te!
Se non lo capisci non farai mai alchimia ma la farai come loro vogliono, ossia pensando che devi mettere a fondere metalli…
E non hai pensato cosa te ne faresti tu…essere che ha al massimo 40 gradi di calore, di un calore che araggiunge i 2000 gradi?
Non hai mai ragionato che il metallo è totalmente incompatibile con l’essere umano che già sente caldo a 38 gradi?
Pensi che sto farneticando o che non ti sto dicendo la verità?
Pensi che parlo di cose strane e non reali?
Ma scusami…l’alchimia non parla del fuoco?
Quindi dove sto sbaglaindo?
Sto parlando del FUOCO.
Quel FUOCO che da solo tasforma la materia e che solo mediante se stesso, il FUOCO, fa tutto.
Ma nessuno ci pensa e concentra l ‘attenzione sui simboli dei metalli…e quindi ecco in azione la gabbia.
Ecco in azione cio che ti dicevo precedentemente e che ti preclude dal conoscere veramente l’alchimia entrando nel lebirinto e perdendoti.
Ti sfido a leggere qualsiasi testo alchemico e non perderti.
Questo è il potere della dialettica, ossia quella scienza del parlare e basta e che ti conduce nei meandri della illusione con giri di parole e concetti e simboli che non ti dicono altro che menzogne sulla realtà
La realtà non ha parole.
La realtà non può essere spiegata con le parole.
La realtà può solo essere esperita.
Ma tutti oggi parlano di alchimia e si dilettano parlando e basta.
Ecco che l’alchimia che io porto non ti parla di metalli e metalloidi, facendomi sembrare un fabbro , io parlo di DONNE E UOMINI.
Io parlo della tue pelle e delle tua vita, parlo delle potenzialità insite in te e quindi delle azioni da fare per liberare la tua l’anima.
Lo so che ti sto sovvertendo ogni regola che fino ad oggi conoscevi sull’alchimia, ma alla fine non lo sto facendo, sto solo dicendoti dove guardare veramente.
Io ti parlo di piante primariamente perchè in essi c’é la forza che ti serve per fare in pratica ogni cosa.
Non ti parlo dei metalli poiché sono pericolosi per la tua salute e non portano a nulla , se non chi è nato per essi.
E credimi il metallo è alieno all’essere vivente, mentre le piante vivono in simbiosi con te.
I metalli possono essere usati in alchimia in accezzioni particolari e con le cautele particolari che possono avvenire solo dopo che tu hai fatto un percorso vegetale e quindi temprato il corpo tuo e il sangue tuo a sopportare l’altissima temperatura fredda del metallo stesso.
Temperatura fredda?
Si temperatura fredda.
Intendo con questo che la temperatura dei 2000 gradi con cui il metallo è lavorato rimane in esso anche quando è ferddo e ti si trasmette.
Riesci a sopportare questa temperatura?
Pensi che vi sia differenza tra una temperatura reale di 2000 gradi dove ti sciogli la mano ed una temperatura IMPRONTATA, ossia dove ne è rimasta l’impronta’?
Sei mai stato in un sito dove è caduto un meoteorite infuocato, o vicino ad un vulcano, anche spento?
Non hai percepito nulla?
E se non ci sei stato, hai mai veramente tenuto in mano un pezzo di metallo?
Se è lavorao è ormai morto, ma se tu avessi avuto la ventura di avere per le mani un pezzo di metallo ancora vivo, ossia appena estratto dalla miniera, ti renderesti conto che se anche è freddo e non ti brucia le mani, agisce su di te ed in te in virtù del calore che è rimasto impresso in esso per IMPRONTA e che si trasmette sottilmente a te.
Ecco che ti svelo la scienza della alchimia metallica ma non ti dico come si procede, perche certamente non basta avere tra le mani un metallo per poterne ricevere la trasmutazione.
Ma il suo fuoco si!
Ecco che se tu sei un poco più sensibile puoi sentire la forza del FUOCO che in esso salì a temperature inimmaginabili per il corpo umano, e che vibratoriamente sono rimasti in esso e si trasmettono a te con la forza dell’ondulazione della materia.
Tutto è VIBRAZIONE e l’alchima è la SCIENZA DELLE VIBRAZIONI ben manipolate dall’arte fisica di essa .
In alchimia infatti vengono dette MANIPOLAZIONI le azioni con cui la si pratica.
Manipolando la materia grezza tu manipoli le vibrazioni e manipolando le vibrazioni tu manipoli te stesso.
Ecco l’alchimia che io ti porto.
La vedi o intravedi ora?
Lo vedi che io sono differente per quanto gli invidiosi dicono il contrario?
Io parlo di alchimia gli altri fanno i fabbiferrai…
Io baso l’alchimia sull’uomo gli altri sui metalli.
Allora chi avrà vera azione per aiutare l ‘uomo ?
Ossia per aiutare TE?
Loro parlano di enigmi, per tenerti legato, io ti parlo al cuore per liberarti.
VEDILO!
Io voglio darti la libertà di essere libero dai sistemi e gli schemi che sono stati creati per portarti a girare in tondo come un criceto.
Usando la loro lingua, usando i loro prodotti, usando il loro pensiero, usando il loro schema di società, usando i loro soldi, usando il loro modo di fare sesso e amare, usando il loro modo di mangiare.
Insomma vediti e vedrai che non sei tuo.
Tu non puoi dire IO SONO MIO.
Ma tu sei di altro.
Tu sei un numero che loro usano come risorsa.
Ecco…l’alchimia che io porto vuole liberarti da questo poggiandosi su di te e usando le proprietà che ti possano risvegliae per trasmutare le tue vibrazioni, da un onda di forma ad una altra scelta da te e non da loro.
Comprendi che se ti attieni solo ai libri alchemici tradizionali, stai usando sempre le loro onde di forma, non stai usando le tue.
Comprendi che ogni libro occulto è stato scritto da loro e quindi a loro fa capo,e quindi stai sempre usando la prigione costruita per te avendo l’idea di usare delle tecniche che ti sono state date.
Ti stanno giuocando.
Sono tecniche date a te per portarti dove essi vogliono e riprendersi quello che tu non vuoi dagli con il corpo, tramite la mente tua e lo spirito tuo.
Il che è ancora più grave.
Devi comprendere, e mi voglio ancora ripetere, perchè so che il controllo che tu hai è molto forte,che ogni dottrina dello spirito è programmante ed anche l’alchimia e la magia come la conosci.
Hanno preso delle realtà universali e le hanno imprigionate in concetti in maniera che tu tramite la lingua prigione da loro costruita, tu la pensassi e non pensassi oltre gli steccati della lingua stessa che loro hanno creato per te. E quindi ti illudessi di andare oltre e capire di più.
Ma non ti è mai sorta l’idea che se pensi in italiano o in inglese pensi solo un certo numero di parole e non altre?
E che quindi oltre non potrai andare da quei concetti che sono previsti nella ingua stessa e questo non fa altro che limitare la libertà tua in ogni modo?
Ed il bello che sei contento di fare ciò, e qui loro lo sanno ancora, perchè contano sul fatto che la specie uomo ama sentirsi protetto.
E loro sanno che se ti danno uno schema tu lo seguirai come bravo animale addomesticato.
Ma tu devi uscire da questo schema, ecco il silenzio che è prospettato nella Scienza Ammonia come NECESSARIO.
Esso deprogramma la tua lingua che è abituata a parlare come loro vogliono.
Certo da solo non basterà, ma è un inizio.
E lo puoi vedere quando provi a imparare un altro idioma, come è difficile abituare la tua lingua e la gola ad altri suoni.
Allora mi ripeto sempre per te:
Possono essere credibili dunque gli scritti alchemici scritti nelle lingue?
PENSACI!
L’universo è un mare di vibrazioni che chi sa usare s’innalza.
Eccola l’alchimia come da me portata e quindi non impietrata nei metalli o nelle illusioni intellettuali, ma viva e potente, VIBRANTE.
La base di ogni cosa te lo ripeto è la vibrazione e finchè tu non lo comprenderai rimarrà chiusa e muta per te ogni forma di alchimia.
Se tu farai come loro provano a farti fare, ossia a impietrare il tutto e non sentire e vedere che tutto è fluido allora tu sarai legato mani e piedi.
Tu devi comprendere che l’Alchimia Grande di cui ti parlo parte da te per inoltrarsi in te e sfociare nell’infinito che è al di la’ di tutto.
Eccola la luce che tu devi sempre invocare nel cuore tuo e tendere nella mente tua.
Eccola la luce che ti purificherà da ogni concetto di nullità che ti è stato dato.
Eccola luce che potrà darti ciò che altri ti tolgono.
Eccola la luce che potrà farti riconoscere la tua anima.
Nella qualità della luce e nella sua vibrazione tu avrai la possibilità di conoscere l’anima dal profondo e dalla sua curvatura su se stessa tu potrai riconoscere la verità celata nella creazione.
La curvatura su se stessa è la luce che si manifesta alla luce.
Il verbo che si fa carne e quindi fa adattare ogni materia alla sua volontà divina e suprema
Eccola l’alchimia divina che tutto muove e tutto porta verso la conoscenza assouta perchè ogni sapienza umana è nulla di fronte alla coscienza tua che si schiude e per virtu’ della alchimia che ti dono tu potrai farlo.
Ma quale è il programma che l’alchimia sacra e totale ti propone?
Cosa devi pensare di essa e come ti devi avvicinare al santuario della sapienza?
Cosa ti si richiede?
Innanzitutto il cuore puro.
E non pensare di averlo perchè loro te lo hanno reso sporco.
Te lo hanno derubato!
E tu te ne devi riappropriare.
E questo è il primo punto.
Cosa intendo?
Intendo che non devi desiderare come loro desiderano e vogliono ma devi AMARE.
Ma non amare come loro vorrebbero ma amare come la tua essenza sa, e può ricordare.
Ecco il primo programma da fare in alchimia:
RITORNARE AD AMARE COME L’ANIMA SA FARE.
Senza non potai andare oltre in questa sacra scienza in quanto l’amore è il FUOCO primario che arroventa i metalli e quindi li rende malleabili e lavorabili.
Senza tu non avrai le ali per volare.
Senza tu sarai secco come un ruscello riarso dalla sabbia.
Non tu dunque hai reso sporco il tuo cuore…ma loro, perchè sanno che cosi agendo possono averti in pugno.
Pensi che non ti sto parlando di alchimia?
Pensi che ti sto prendendo in giro?
No non ti sto prendendo in giro e ti sto parlando di alchimia. Ma di quella alchimia che a te serve e che a te può dare ogni cosa.
Di quella alchimia che accende i forni e i cuori allo stesso momento e quindi rende la vibrazione unica e pronta per essere malleabile dalle tue capaci mani d’artista.
Questa è l’Alchimia Grande.
L’Arte che ti porterà al risveglio delle tue potenzialità segrete e nascoste e che ti potrà dare più di ogni cosa possa tu immaginare.
Ma devi essere pronto vigile non addormentato e pesante.
Il secondo punto è che devi essere pronto a lavorare la materia per estrarre da essa la vibrazione intima e quindi usarla come trasmesso da bocca ad orecchio…e qui ti dico ancora che i libri di alchimia sono trappola e gabbia di parole e simboli, poichè essa si puo’ imparare solo vedendo manipolare la materia e usandola.
Solo al forno si impara.
Manipolare la materia inizia con i vegetali e le loro proprietà divine.
Per poi passare ai minerali e le loro proprietà materiali.
Giungere ai metalli e le loro proprietà non umane.
Per passare all’uomo…tu…con le tue proprietà ETERNE.
Come terzo punto assorbire la vibrazione creata.
Si, assorbirla e quindi cibarsi di VITA.
SOLO CIBANDOSI DI VITA POTRAI TORNARE AD ESSERE VIVO.
E questo ti porterà molti doni e risveglierà la tua anima addormentata.
Assorbire le vibrazioni di vita indica mettersi in armonia con esse e tornare ad essere in equilibrio e puro come un infante.
E quindi ogni cosa in te cambierà e di conseguenza ogni cosa fuori di te cambierà.
E qui dovrai scegliere se essere ancora UOMO O DIO.
Qui potrai deciderlo solo tu.
Io nel fratempo ti ho aperto la porta che porta a diventare DIO.
Ma tu puoi rimanere un UOMO e decidere di aiutare i tuoi fratelli.
Nessuno ti biasimerà per le scelte fatte, in quanto al di la’ di tutto questo non esiste moralità ma solo giustizia.
Ecco cosa ti prefigura agli stati iniziali l’ Alchimia Grande.
A te il decidere di amarla e seguirla nella sua tecnica divina.
Con amore.
Per amore.
Dall’amore
Solo per te.
Riccardo Mario Vilanova Sammarco
MRA
OA
24 Agosto 2017

SETTE TORRI DEL DIAVOLO PER SFIDARE IL CIELO



Sette torri del diavolo per sfidare il cielo




L'oscurità non è poi così in ombra se le palme della spiaggia di Lattakia, e perfino gli ombrelloni dei lidi, osservati dalla fortezza di Yabroud, in Siria, prendono vita. È il buio della luce. In pieno giorno. Ogni tronco, ogni palo, è un soldato di Abu Sakkar, comandante dei "Khatiba Farouq", ovvero i "mangiatori di fegato". Ogni foglia diventa una lama. Ogni pertica si trasforma in un lanciarazzi e ogni torre in una sfida al cielo.

Un incubo remoto, quell'esercito. Sciama fin dentro i cortili del castello che fu conteso dal Saladino ai Crociati, ne fa avamposto e ammazzatoio. Tutto è fumo e sangue. Le stazioni satellitari macinano la scena tra le news. Vladimir Putin, disgustato, diffonde un video: un uomo di Abu Sakkar, un "ribelle", squarta un militare siriano e ne addenta il cuore e le viscere. Come un cannibale. Al castello, dicono a Damasco e a Homs, postando sui social foto e filmati, accade qualcosa di peggio: «La Mezzaluna è stata coricata sul fango, a simboleggiare le corna di Shaitan, il Diavolo». E le torri non fanno più muro ai venti improvvisi, ma oltraggio al cielo. Bestie "al servizio della Bestia", quei mangiatori di fegato. Gli ufficiali di Assad discutono con gli agenti russi, perlopiù nati negli ultimi giorni dello Stato Sovietico. Soldati di un'epoca inedita, quella del post-materialismo, si compiacciono di una notizia: l'esercito regolare di Siria, il 22 marzo scorso, ha riconquistato il Castello dei Crociati. Il possesso delle mura è stato preso aggirando i bastioni. Quelli che ai loro occhi sono orde di Gog e Magog vengono ricacciati negli inferi. Ogni torre è stata restituita. Alla luce. Al cielo, dunque. «A disposizione della notte e del giorno; del sole e della luna» recitano gli imam nel sermone del venerdì, a Damasco. Per concludere: «in ciò vi sono segni per quelli che comprendono ». È la Sura delle Api, (XVI, verso 12 del Corano). E le torri sono Le Sette Torri del Diavolo, capitolo tra i più sorprendenti dell'esoterismo islamico di cui, attualmente, si ha una letteratura frammentaria ma con un sentimento diffuso presso l'intero continente euro-asiatico e radicato nell'angoscia del male considerato inevitabile nell'esito terreno. 




Il mito – antecedente alla religione di Muhammad, sconfinante nell'induismo e nella paganitas greco-romana – riconduce ad Alessandro Magno. Le Torri sono i luoghi simbolici il cui tracciato di segni – speculare alle costellazioni delle Orse, la Maggiore e la Minore, però capovolta nella mappa celeste – ripercorre sul globo un combattimento antico presente nelle cronache degli attuali sommovimenti geopolitici. È un percorso che dall'abbacinante nitore della Siberia, transitando nell'area centroasiatica – quindi nella Mesopotamia, poi in Siria, in Egitto – arriva fino al nereggiare del Sudan e in Nigeria. È un tragitto in cui, oltre al contrasto alchemico cromatico è facile riconoscere il racconto dei conflitti internazionali e dell'istante storico «che inghiotte il mondo», per dirla con Pascal Bruckner ne Il Fanatismo dell'Apocalisse ( Guanda).

Segni. Per coloro che comprendono. Il 30 giugno del 1908, una cometa si abbatte su Tunguska, in Siberia. Il cielo si spacca in due, si leva un gran fuoco, quindi un boato fa richiudere le nubi lasciando a terra, polverizzati, milioni di alberi. I convogli della Transiberiana – quasi a mille chilometri di distanza – deragliano. E quel mattino, nella città di Kamen sull'Ob (un altro dei luoghi delle Torri indicati dalla tradizione), uno sciamano recante in mano "braci di ombre strappate alla cometa" bussa alla porta del convento di San Michele. Un laboratorio a cielo aperto per l'Urss prima, per la Russia oggi.

L'ombra balugina di brace funesta. La Carta di Hereford, la Mappa mundi medievale, fino all'atlante di Umberto Eco, la Storia delle terre e dei luoghi leggendari , testimoniano quanto l'immaginario occidentale abbia flirtato con questa mappa se il film per eccellenza, con Satana protagonista, L'esorcista , comincia proprio a Ninive, in Iraq, dove viene rinvenuta una statuetta di Pazuzu, il demone dei venti improvvisi. L'ombra ha un'ombra oltre il buio. Nella tradizione islamica fa testo ciò che scrisse René Guénon, recensendo Aventures en Arabie, un libro di William Seabrok. «Malgrado ciò che ha visto», scrive, «Seabrok si rifiuta di crederci». L'esploratore americano, reporter del New York Times e dedito al cannibalismo, riferisce di una torre presso gli Yezidi, gli awliya esh-Shaitan, i santi di Satana individuati dal filosofo francese leggendo, appunto, il libro dell'americano pubblicato nel 1934 da Gallimard. «Costoro, attraverso la costituzione di questi sette centri» – si può leggere in Scritti sull'esoterismo islamico e il Taoismo, Adelphi – «pretendono di opporsi all'influenza dei sette Aqtab o Poli terrestri subordinati al Polo supremo».
 


In un altro libro, Il regno della Quantità e il segno dei Tempi , Adelphi, Guénon scrive: «In una regione del Monte Nuba, in Sudan, si ha un'organizzazione segreta alla quale si dà nome Società del Leopardo dove certe forme di licantropia giocano un ruolo predominante ». Quella della Società è una setta politica le cui cronache generarono ampia narrazione nei giornali europei. Assassini spietati la cui caratteristica era far trovare le carcasse delle proprie vittime dilaniate da protesi taglienti applicate alle dita. Ancora una volta, un segno: il cannibalismo. Segni, tutti, dal catalogo degli orrori. Sciamani alle prese con mammut ibernati nei ghiacci, nomadi che si accompagnano ai vampiri, banditi della tundra dediti alla licantropia, e poi, senza però cedere alla criminalizzazione – anzi, celebrati come adepti di una tra le più suggestive religioni – gli Yazidi, donne e uomini grati a Lucifero. Il loro segno è Melek Taus, il pavone, un angelo le cui lacrime di pentimento spengono il fuoco dell'inferno. La loro religione è il segreto. Nei pressi di Mossul, in Iraq, nella valle di Lalis, si radunano intorno alla tomba dello sceicco Adi Ibn Mustafa e i tetti conici degli edifici sembrano ribaltare l'allegoria dell'imbuto che inghiotte l'angelo caduto, il «torreggiare dei giganti» cui diede voce Dante nella Commedia.

Torri, dunque, contro i Sette cerchi che reggono i cieli. Sono i centri di proiezione satanica contrapposti ai fortilizi dei santi di Dio, i sette pilastri della sapienza che si trovano a corrispondere a sette giacimenti del Maligno, la cui energia è sempre "infera" e la cui fuoruscita è sempre accompagnata dal tanfo, dal nereggiare del petrolio: il liquame di putrefazione delle viscere della terra, perché il male, infine, pur contenuto da una Muraglia che fa argine alle orde e, al contempo, reintegra l'ordine contro ogni degradazione dell'umano, è ineliminabile.

Sono luoghi simbolici che ripercorrono un combattimento antico riflesso nella geopolitica di oggi

L'AUTORE

René Guénon (1886-1951) è autore di Scritti sull'esoterismo islamico e il Taoismo

THE GREAT SCIENCE OF THE DEPROGRAMMING. An exercise for you.

mercoledì 23 agosto 2017

LE SETTE TORRI DEL DIAVOLO. RIPRENDO IL TEMA.

QUESTA CONOSCENZA VE LA PASSO PER FARVI CAPIRE DA DOVE ARRIVERA' IL VENTO...APRITE GLI OCCHI SUGLI AVVENIMENTI CHE STANNO AVVENENDO  ED OSSERVATE LE PARTI DEL MONDO DOVE AVVENGONO E COMPARATELE CON I PUNTI DELLE TORRI. OSSERVATE CHE DA TEMPO AVVENGONO SEMPRE  E SOLO DALLE  ZONE CONTRASSEGNATE DALLE TORRI O GEOMETRICAMENTE IN LINEA ASSIALE E CURVA CON ESSE..
OGNI AZIONE CONTROINIZIATICA E DI DISTRUZIONE PROVERRA' SEMPRE DA LI.
MRA




“però che come su la cerchia tonda Montereggion di torri si corona, 
così ‘n la proda che ‘l pozzo circonda torreggiavan 
di mezza la persona li orribili giganti, 
cui minaccia Giove del cielo ancora, quando tona” .


Dante




Monteriggioni



Questi versi della Divina Commedia ci sono venuti in mente leggendo l’articolo “Ereditammo soltanto un cofano, lo abbiamo perso”2 , dove sono affrontati alcuni aspetti tradizionali della figura di Alessandro Magno. Nel “Iskandr-nâma” (Libro di Alessandro) di Nizâmî, la saga persiana che racconta l’epica di Sayîdnâ Dhû Al-Qarnaîn, particolare attenzione viene data all’episodio della costruzione della Grande Muraglia, al fine di contenere le orde bibliche di Gog e Magog. Stando al simbolismo tradizionale, questa Grande Muraglia circonda il nostro mondo e lo protegge contro l’intrusione delle influenze malefiche della sfera sottile inferiore. Il contenimento dello sciame apocalittico riuscì riempiendo il valico tra due montagne con minerale di ferro fuso cui si aggiunse rame fuso. Alessandro il Bicorne così, con una guerra, pose termine, almeno fino allo straripamento finale, ad un disordine e ristabilì l’ordine, rappresentando il processo cosmico di reintegrazione del manifesto nell’Unità Principiale. Quest’azione è un simbolo lampante del ruolo protettivo contro l’anti-tradizione e la controiniziazione, che, tra l’altro, in un particolare momento ciclico la funzione profetica di Alessandro Magno ha dovuto ricoprire e assolvere. Attualmente è attraverso le fenditure della Grande Muraglia che già si introducono, ed andranno in misura sempre maggiore introducendosi, certe forze distruttive, appunto lo straripamento profetico delle orde devastatrici di Gog e Magog. Le fenditure vere e proprie si producono esclusivamente verso il basso e le forze inferiori che vi si introducono incontrano sempre minor resistenza. Ai centri pseudo-iniziatici e in secondo luogo contro-iniziatici si ricollegano nel loro insieme ed a gradi differenti, gli agenti umani attraverso i quali prende corpo l’azione antitradizionale, con l’appello al subcosciente in tutte le sue forme, vale a dire agli elementi psichici più bassi dell’essere umano.





La contro-iniziazione ha trovato, oggi più che mai, proprio nella pseudo-iniziazione un posto di osservazione e di elezione per il proprio reclutamento, costituendo in realtà solo una sorta di “spiritualità alla rovescia”. In ambiente terrestre i supporti materiali dell’anti-tradizione e della contro-iniziazione sono quelli che tradizionalmente vengono designati come le “sette torri del Diavolo”3 , centri di proiezione delle influenze sataniche attraverso il mondo. Queste possono essere il supporto tangibile e localizzato di uno dei centri della contro-iniziazione, ai quali presidiano gli awliyâ ash-shaytân che con la costituzione di questi sette centri pretendono di opporsi all’influenza dei sette Aqtab, o poli terrestri subordinati al “Polo Supremo”, anche se solo in maniera illusoria, il dominio spirituale essendo necessariamente interdetto alla contro-iniziazione. Nella tradizione islamica, i sette Aqtab sono i poli che reggono i Cieli planetari, e nel nostro mondo essi sono rappresentati dai sette Abdal. L’accostamento delle sette torri del Diavolo con i giganti visti da Dante attorno al pozzo di Cocito, è legittimo e ci sembra ancor più giustificato quando si pone attenzione al fatto che essi, poggiano i piedi sul nono cerchio (che è il fondo di tutto l’Inferno, al centro del quale troneggia Lucifero, mostro di proporzioni inimmaginabili, montagna immensa in figura umana), come torri dalle fondamenta sataniche, oscure e profonde, sporgono al disopra dell’ottavo con tutto il busto. Altre fonti tradizionali fanno chiaramente menzione di queste torri. Notiamo Catherine Emmerich, della quale citiamo un passaggio significativo estratto dai “Misteri dell’Antica Alleanza”, dove fa anche allusione ai Giganti, discendenti di Tubalcain, egli stesso figlio di Caino: “Ho visto molte cose su questo popolo di Giganti. Essi si dedicarono alla magia. Essi costruirono della grandi torri rotonde in pietra simile alla mica, ai piedi della quali addossarono delle costruzioni più piccole che conducevano a immense caverne. Essi montavano sulla cima di queste torri per osservare l’orizzonte attraverso dei tubi. Questo non avviene con dei telescopi, ma con un processo satanico. Essi vedono dove si situano le altre contrade, e si manifesteranno distruggendo tutto, liberando tutto e abolendo tutte le leggi”4 . Nella tradizione nordica, Loki (equivalente del dio Set) ha un misterioso osservatorio in cima a una montagna. 

Queste immagini ci offrono l’occasione di rilevare l’origine non-umana della controiniziazione, come è detto in modo inequivocabile nel Corano (II,34): “Quando abbiamo detto agli Angeli prosternatevi davanti Adamo, essi si prosternarono eccezion fatta per Iblis (Satana) che rifiutò e si inorgoglì”, e per questo fu sprofondato nell’abisso. Proprio rispetto agli awliyâ ash-shaytân, i santi di Satana, René Guénon al riguardo precisa: “Nell’esoterismo islamico, si dice che colui che si presenta a una determinata porta senza esservi pervenuto per una via normale e legittima, vede questa porta chiudersi davanti a lui; è obbligato a ritornare indietro, non tuttavia come un semplice profano, cosa che è ormai impossibile, ma come sâher (stregone o mago che opera nel dominio delle possibilità sottili di ordine inferiore)5 . Le indicazioni contenute nell’opera di Guénon permettono di localizzare geograficamente i centri della contro-iniziazione e lo studio delle fonti tradizionali (il simbolismo e le leggende sono infinitamente preziose), inoltre non fa che confermare queste indicazioni. Noi ci troviamo realmente in presenza di varie “contrade”, situate in differenti paesi ma intimamente legate tra loro. Proprio lo Shaykh Abdul Wâhid Yahyâ afferma: “Da testimoni degni di fede, si ha in particolare in una regione remota del Sudan (regione del Monte Nuba), un intero popolo di licantropi, che comprende almeno un 20.000 individui, e si hanno anche in altre contrade africane organizzazioni segrete, come quella alla quale si da il nome di Società del Leopardo, dove certe forme di licantropia giocano un ruolo predominante”.





Oltre al Sudan, la società “madre” della Società del Leopardo, si situa in Niger, dove esistono delle leggende relative al dio Set, il dio dalla testa d’asino7 , e la presenza di “elementi” interessanti al riguardo che provengono dalla Libia e dal Ciad. Con il Sudan, dobbiamo inoltre considerare larga parte dell’Egitto dove l’azione anti-tradizionale si manifestò prima con invasioni da paesi limitrofi, dal deserto libico e dalla Palestina, ma soprattutto a partire dalla città di Mêroê, nuova capitale del famoso Regno di Kouch (l’attuale Sudan), attraverso l’invasione della popolazione nomadi degli Hyksos, tutte adoratrici del dio Set. Nell’antica capitale Napata (l’attuale Giabal Barkal), sono infatti ancora visibili le vestigia di un importante “tifonio” dedicato a Tifone-Set. Nella zona del Kordofan, dove sono situati importanti giacimenti per l’estrazione del ferro, del rame e dell’oro, gli aspetti malefici dei metalli prendono corpo con l’uso e l’applicazione profana di carattere sciamanico e magico. Un’altra torre è localizzata nella zona della Siria, con i Fenici, gli Sciti e gli Assiri. I Fenici devono essere infatti considerati i discendenti delle popolazioni che abitavano il territorio attorno al Mar Morto e che si stanziarono sulle coste della Siria dopo il cataclisma di Sodoma e Gomorra. La potenza malefica si svilupperà in seguito a Cartagine con il culto di Moloch. Gli Sciti, che propagano una ancestrale maledizione, con notevoli analogie con le Società del Leopardo, si trovano legati allo sciamanesimo. Infine, con gli Assiri, che sono presenti anche nel territorio dell’Iraq, lo spirito di Nembrot8 procede dal principio tenebroso chiamato proprio con il nome di Set. Dopo la costruzione della torre di Babele l’impero assiro viene invaso da popolazioni montane iraniane, i Kassiti, le “genti del Tigri”. Notiamo che gli Yezidi presenti nel Kurdistan sono considerati i discendenti degli abitanti della città di Ninive. 
E' stato proprio Gengis Khan ha voler attaccare il regno del Prete Gianni, ma che questo “lo respinse scatenando folgori contro il suo esercito”. Gli Osseti discendenti attuali degli Sciti, occupano il territorio al centro del quale si situa il Monte Kazbeck, dove tradizionalmente fu incatenato il titano Prometeo. Ulteriori centri che possiamo localizzare nel territorio russo sono uno a livello dell’estuario del fiume Ob, e il secondo più a nord sull’Isola di Belvy (Isola Bianca) nel Mar di Kara, quando teniamo presente che ogni antico centro spirituale diviene terra di morti quando questo centro scompare. Plutarco sottolinea che per gli antichi Egizi, l’assimilazione dell’Orsa Maggiore con Set-Tifone è totale. Ora se nei paesi dove si situano le contrade citate, ritroviamo i segni più importanti della catena contro-iniziatica (Sudan, Niger, Siria, Iraq e Russia con Turkestan, Urali e Siberia) il collegamento grafico su una mappa geografica dei differenti punti individuati, ci appare coma una rappresentazione dell’Orsa Maggiore. Si tratta, beninteso, di una rappresentazione terrestre e malefica, questo correlativamente alla stessa natura della contro-iniziazione. L’associazione delle orde apocalittiche di Gog e Magog con l’inizio della rivolta della casta degli kshatriya non esclude, ma anzi completa le indicazioni della leggenda delle Pleiadi e della Tradizione Atlantidea. La disposizione a Orsa Maggiore dei centri contro-iniziatici L’aspetto celeste e benefico della Orsa Maggiore assimilata alle sette stelle menzionate nell’Apocalisse diviene il modello del regno momentaneo e illusorio della menzogna, essendo l’interpretazione simbolica alla rovescia una delle caratteristiche della contro-iniziazione. Infatti in India l’Orsa Maggiore è la sapta-riksha, vale a dire la dimora simbolica dei sette 

Rishis. Questi dati sono naturalmente conformi alla tradizione iperborea, mentre nella tradizione atlantidea l’Orsa Maggiore è sostituita in questo ruolo dalle Pleiadi, anch’esse formate da sette stelle, ed è noto che per i Greci, le Pleiadi erano figlie di Atlante e come tale chiamate anche Atlantidi. È eclatante che anche la disposizione geografica secondo modalità geometriche viene copiata in maniera distorta da quelle delle autentiche tradizioni ortodosse, come quella che ritroviamo ad esempio analizzando la posizione delle grandi cattedrali gotiche intitolate a Notre-Dame, che sono disposte sulla superficie terrestre secondo lo schema di una stella a cinque punte. D’altra parte proprio la Grande Parodia sarà il regno dell’Anticristo e sarà l’imitazione caricaturale e satanica della Tradizione e della spiritualità vere e proprie, la distorsione più estrema e più immensa. Non potrà essere altro che instabile ed effimera, pur essendo in se stessa la più temibile di tutte le possibilità. Nonostante l’interesse dei dati fin qui esposti, ci sembra ancor più importante il fatto che, accanto a questi centri per così dire storici della contro-iniziazione, è possibile, in base ai dati forniteci dalla geografia sacra, individuare quelle misteriose immense caverne evocate dalla Emmerich. Queste in definitiva sono, per così dire, i flussi delle correnti controiniziatiche che percorrono, in senso contrario, le stesse rotte battute in senso positivo e con tendenza centrifuga (dal Centro verso la periferia) dalle correnti tradizionali. Degno di nota è il fatto che se è possibile evidenziare diversi gradi (dal Polo fino all’equatore) corrispondenti a una successiva ma irrimediabile perdita della tradizione, queste stesse fasi “verticali” rappresentano l’aspetto malefico dell’avanzamento delle forze oscure. A queste corrispondono altrettanti fasi “orizzontali” di tendenza centripeta. Ricordiamo che se l’equatore9 rappresenta per la tradizione il massimo grado di allontanamento dal Polo, al contrario è l’apparente trionfo della contro-tradizione. Questo infatti sarà passeggero e proprio quando tale trionfo sembrerà più completo, essa verrà distrutta dall’azione delle influenze spirituali, le quali interverranno a preparare immediatamente il raddrizzamento finale. Queste considerazioni sono in perfetto accordo con i principi metafisici, per cui, al primordiale dispiegamento della manifestazione divina (dalla pura unicità, alla massima molteplicità) corrisponde una reintegrazione finale in senso contrario, per gradi successivi e sovrapposti. Avendo presente questi aspetti basilari notiamo subito che lungo la traiettoria balto-dacica, che comprende i Paesi baltici, la Romania, il Caucaso e la Siberia Meridionale si mossero le prime orde barbariche culminate con quella degli Unni e delle popolazioni altaiche, percorrendo a ritroso quelle che furono le prime grandi migrazioni indoeuropee.


In una prima fase intermedia, lungo la direzione Parigi-Atene-Ur, e relativamente più recente, lungo la traiettoria celtico-iranica (Roma-Gerusalemme-Lhassa, le correnti controiniziatiche dilagarono e continuano a dilagare, diremo quasi in maniera speculare rispetto alle tradizioni atlantidee. Notiamo che questa azione è attualmente accompagnata da quella dell’ultima fase, quella che tradizionalmente viene descritta come “il tempo nel quale l’Avversario percorrerà la Terra”. Questa ultima fase è individuabile dalla traiettoria che passa da Granada, Mecca per dirigersi poi verso Oriente. Interessante al riguardo è il fatto che, nel 1492 Cristoforo Colombo percorse la via delle Americhe a livello del Tropico del Cancro, che insieme al 45° parallelo e all’equatore è uno dei punti di riferimento fondamentale della geografia sacra. La falsificazione di tutte le cose, uno degli aspetti caratteristici della nostra epoca, non è ancora la sovversione vera e propria, ma certo contribuisce abbastanza direttamente proprio a preparare il regno dell’Anticristo: questi è colui che, lo si concepisca come individuo o come una collettività, concentrerà e sintetizzerà in se stesso, in vista di tale opera finale, tutte le potenze della contro-tradizione. Rappresenterà, non fosse altro a titolo di supporto, tutte quelle influenze malefiche che, dopo essersi concentrate in lui, dovranno da lui essere proiettate nel mondo. L’Anticristo sarà l’essere più lontano dal Centro di tutte le cose, ma pretenderà di fare “girare la ruota” in senso inverso al normale movimento ciclico; prenderà la funzione dell’Avatara finale che, nella tradizione cristiana, è la “seconda venuta” del Cristo, e sarà la sintesi stessa di tutto il simbolismo invertito in uso presso la controiniziazione. Perciò l’Anticristo può assumere addirittura i simboli del Messia, beninteso in senso radicalmente opposto. L’Anticristo deve essere il più vicino possibile alla “disintegrazione”, per cui la sua individualità, da un lato sviluppata in modo mostruoso, si può dire già annichilita, realizzerà l’inverso della cancellazione dell’Ego di fronte al Sé o, in altri termini, realizzerà la confusione nel Caos, invece della fusione nell’Unità Principiale. 

L’Età Nera avrà fine solo quando apparirà il vero Kalkin Avatara, colui il quale è in sella ad un cavallo bianco, che porta sulla testa un triplice diadema, segno della sovranità sui Tre Mondi, e che ha in mano una spada fiammeggiante come la coda di una cometa. Questi avrà reale funzione di Manu (letteralmente “colui che fa girare la ruota”), vale a dire colui che, collocato nel centro di tutte le cose, ne dirige il movimento senza in realtà parteciparvi. Allora il mondo del disordine e dell’essere sarà distrutto e, grazie alla potenza purificatrice e rigeneratrice di Agni, ogni cosa sarà ristabilita e restaurata nell’integralità dello Stato Primordiale.




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MRA


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martedì 22 agosto 2017

LE VERE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO: MITHRA E ZOROASTRO



Gli dei sumerici erano comuni a gran parte del Medio Oriente; magari cambiavano i nomi, ma le attribuzioni restavano le stesse, come Ishtar che presso i Fenici prendeva il nome di Astarte, pur restando sempre la protettrice delle donne e dell'amore. Faceva invece eccezione l'Iran, in cui veniva adorato Mithra.

Il culto del dio aveva rituali segreti e sacrifici cruenti; i misteri mithriaci erano riservati ai soli uomini; nati come culto della vegetazione, erano basati su due divinità, una delle quali doveva morire per assicurare la fertilità e poi rinascere. Riparleremo più avanti di questo culto, che fu portato in Italia dai soldati dell'esercito romano nel I secolo a. C., e da qui si propagò nei paesi dell'area germanica, in Gallia, Britannia e Spagna, dove ebbe enorme fortuna.

Zoroastro fu il fondatore di un movimento religioso nella Persia del VI-V secolo prima di Cristo. Nato nell'odierno Afghanistan nel 630, egli desiderava diventare sacerdote, ma si ribellò all'imperante culto mithriaco, rifiutandosi di sacrificare animali. Decise allora di abbandonare il sacerdozio per fare un lungo periodo di meditazione solitaria; all'età di trent'anni ricevette una rivelazione da Vohu Manah, un angelo mandatogli dal dio supremo Ahura Mazda. Egli divenne allora profeta della nuova religione e combatté con ancora maggior foga i sacrifici di animali, convinto che anche questi avessero un'anima. Dopo dieci anni di predicazione e di feroci dissidi con i sacerdoti di Mithra, egli lasciò il suo paese e raggiunse la Persia, dove ebbe la fortuna di convertire il re Ciro il Grande; la conversione appianò tutte le sue difficoltà ed egli rimase in Persia a fare proseliti fino alla sua morte, avvenuta a settantasette anni.

Lo Zoroastrismo era una religione basata sull'adorazione di Ahura Mazda, dal nome del quale fu detta Mazdeismo. Fu la prima religione dualistica, che definì il male non come manifestazione del divino, ma derivante da un principio del tutto separato.
Il dio supremo era l'incarnazione della bontà, della verità e della luce, creatore dell'universo, degli uomini e degli animali; alla fine dei tempi egli avrebbe giudicato le anime, premiando i buoni e punendo i malvagi. Nell'arduo compito di badare al mondo veniva aiutato dallo Spirito Santo suo figlio e da sei santi immortali. I nomi di questi santi compaiono ancora sui calendari tradizionali iraniani; sono protettori della terra, degli animali, del fuoco, dell'acqua, dei metalli e delle piante. Il culto del dio si svolgeva nei "Templi di fuoco", costruzioni a forma di torre, così chiamati perché vi ardeva sempre un fuoco, che veniva spento soltanto alla morte del re, per essere riacceso dal suo successore.
Antagonista di Ahura Mazda era Angra Mainyu, spirito malvagio, o Ahriman; egli era il dio del male, delle tenebre, della menzogna, di tutto ciò che era nefasto ed impuro; poteva causare ben 9999 malattie.
Come il dio del bene veniva aiutato dagli angeli, così il dio del male era circondato dai Devas, i demoni. Le milizie delle due parti si affrontavano in assetto di guerra, come due eserciti ben addestrati.
Il mondo, quindi, era diviso in due: l'uomo doveva scegliere da che parte stare. Se decideva di condurre una vita giusta concorreva alla vittoria del bene, che comunque era destinato a vincere sul male.
Al tempo del giudizio universale Ahura Mazda avrebbe diviso i malvagi dai buoni: i primi sarebbero sprofondati nel metallo fuso, i secondi avrebbero potuto vivere in eterno in un mondo senza dolore, malattia o morte.
Ahura Mazda aveva creato una sorgente di vita, il Toro, subito ucciso da Ahriman; ma dal suo seme sparso sulla terra erano nati il primo uomo e la prima donna.
Il malvagio Ahriman aveva sedotto la donna con offerte di frutti maturi e di latte; in seguito anche l'uomo aveva ceduto al peccato. Essi avevano così perso il paradiso ed in più si erano trovati la terra infestata da serpenti ed altri rettili, animali cari ad Ahriman.

Come si può vedere, lo Zoroastrismo influì su molte religioni, in particolare sul Cristianesimo e sull'Ebraismo: nelle tre religioni troviamo identici concetti di angeli, demoni, resurrezione della carne, paradiso e giudizio universale. Concetti derivati dal Mazdzeismo si ritrovano nei Manichei, nei neo-platonici, nella Gnosi e nella religione islamica.

I sacerdoti del culto di Ahura Mazda si chiamavano Magi. Essi erano divisi in gradi successivi: apprendista, maestro e maestro perfetto. Tutti si occupavano di scienza della divinazione ed affermavano che la verità era l'oggetto dei loro studi; il loro libro sacro era l'Avesta, paragonabile alla Bibbia per i Cristiani.
Ma i libri più interessanti per le concezioni magiche del Mazdeismo sono i Vendidad, elenchi di pratiche contro i demoni e di precetti magici.

Una grandissima attenzione veniva prestata alle unghie ed ai capelli: una volta tagliate, se lasciate in giro queste parti diventavano preda del male. Questa superstizione si è conservata per secoli: in Turchia, in Armenia e nella pampa argentina i capelli tagliati vengono ancora oggi nascosti nei muri o negli alberi cavi; presso alcune tribù africane i capelli vanno consegnati allo stregone, che li seppellisce per evitare operazioni di magia nera sul proprietario delle ciocche.
Altri rituali erano diretti contro le mosche, che nei paesi a clima molto caldo possono rappresentare una tale calamità da dar ragione a Zoroastro, che le considerava entità demoniache.
Una cerimonia particolare contro le mosche veniva eseguita sui cadaveri, prima che fossero toccati, affinché la "diavolessa mosca" non li contaminasse; chi violava il tabù veniva costretto ad un complicato e sgradevole rito di purificazione, che durava nove giorni ed era fatto con aspersioni alternate di acqua ed urina di bue; il rituale era accompagnato da formule molto simili a quelle cattoliche di esorcismo per gli indemoniati.

I riti funebri consistevano nell'esporre la salma sulle "Torri del silenzio", finché gli avvoltoi scarnificavano totalmente il corpo; questa cerimonia impediva che il corpo contaminasse l'acqua, il fuoco o la terra, essendo esso preda di demoni malefici e quindi impuro. Il cerimoniale durava tre giorni ed era accompagnato da formule di scongiuro e di propiziazione; le ossa rimaste venivano raccolte negli ossari.





LA RELIGIONE DI MITRA

La sua origine si perde nella notte dei tempi ma venne rielaborata e organizzata nel VII° secolo a.C. da Zaratustra o Zoroastro che ebbe la rivelazione dal Dio Aura Mazda e compose un vangelo chiamato Avesta e lo presentò al suo sovrano re dell'Iran Vishtaspa che l'adottò come religione di Stato.
Dopo la sua diffusione in India, Persia e in Siria arrivò in tutto il Medio Oriente, nel III a.C. secolo era già conosciuta in Egitto e nel I secolo a.C. era una forte realtà in Cilicia patria di Paolo e da qui si estese su tutto il territorio dell'impero Romano.

Gli studiosi hanno accertato grandi corrispondenze tra le predicazioni e scritti di Paolo e il contenutodi questa religione.

Il Dio Aura Mazda aveva un figlio chiamato Mitra che discese dal cielo attraverso il concepimento di una vergine ad opera del Dio Aura Mazda.
Fu adorato dai pastori che gli offrirono in dono le primizie dei greggi e dei frutti della terra. Cresciuto in virtù e saggezza, dette inizio alla sua attività redentrice predicando la morale Mazdeista. Una morale che indirizzandosi soprattutto agli umili e agli oppressi, veniva riassunta in una predica, detta delle 'Beatitudini", nella quale Mitra prometteva una ricompensa di felicità eterna dopo la morte a coloro che con rassegnazione avessero sopportato l'oppressione e le ingiustizie su questa terra.

Nel Vangelo di Mitra venivano raccontati gli attacchi che egli aveva ricevuto da parte dei suoi nemici, i seguaci del principe delle tenebre Arimane (Angra Maniu) e dei suoi demoni, gli angeli del male. La sua passione è del tutto simile a quella degli altri Salvatori appartenenti agli altri Culti dei Misteri.

Ucciso dopo essere stato torturato, fu appeso a un palo e fatto resuscitare il terzo giorno dalla morte dopo essere disceso agli inferi. Nel vangelo avestico viene riportata anche l'ultima cena che Mitra consumò con i suoi apostoli.

Dopo aver trasformato il pane e il vino nel corpo e sangue proprio e aver detto loro che se lo avessero mangiato e bevuto avrebbero ricevuto la vita eterna, promise che alla fine dei mondo sarebbe ridisceso sulla terra su un carro tirato da cavalli per giudicare, dall'alto di una nube, i vivi e i morti che sarebbero usciti dalle tombe ritornando in possesso dei loro corpi (ressurrezione della carne).

Compiuta così la sua missione sulla terra e lasciato ai suoi discepoli il compito di propagare la sua dottrina, Mitra veniva fatto risalire in cielo dove si riuniva con il padre Aura Mazda in una trinità in attesa del giudizio universale.
Dopo di che, con la fine del mondo, con annientamento della materia, ritornando tutto allo stato precedente la creazione. (La favola di Cristo Luigi Cascioli pag. 77)
Mitra era il tramite tra il cielo e la terra, fra Dio e l'umanità. era L'uomo Dio, il Redentore del Mondo il Salvatore. (Il gallo canta ancora - Karlheinz Deschner pag. 70)

Il giorno di nascita di Mitra era il 25 dicembre.

A lui veniva consacrato il primo giorno della settimana cioè la domenica.

La comunità di Mitra era strutturata in modo strettamente gerarchico con a capo una persona chiamata Pater patrum (padre dei padri):
I sacerdoti si chiamavano "Padri" e i fedeli "fratelli".

Il culto mitriaco conosceva sette sacramenti come ora la chiesa cattolica.
Il culto di Mitra possedeva un Battesimo, una Cresima e una Comunione consistente in pane e acqua o in un miscuglio d'acqua e di vino, celebrata, come nel Cristianesimo, in memoria dell'ultima cena del Maestro coi suoi discepoli; le ostie erano poi contrassegnate da una croce.
Ai Sacerdoti spettava soprattutto la dispensazione dei Sacramenti e la celebrazione del servizio divino: la messa veniva celebrata quotidianamente, ma la più importante era quella domenicale (nel dies solis): l'officiante pronunciava le sacre formule sul pane e sul vino, nei momenti particolarmente solenni si faceva squillare una campanella e in generale risuonavano lunghi canti accompagnati dalla musica. Sugli altari dei templi di Mitra era accesa una sorta di Luce Perenne.

Le iniziazioni avevano luogo in primavera, come molti Battesimi nella Chiesa antica, e in particolari festività cultuali i peccati venivano purificati col sangue. Padri della Chiesa videro in codeste analogie nient'altro che invenzioni diaboliche (Just., Apoi. 1, 66. Tert., bapt. 5).

I seguaci di Mitra si richiamavano a una Rivelazione, ponevano un diluvio all'inizio della storia e un giudizio universale alla fine; non solo credevano nell'immortalità dell'anima, ma anche nella resurrezione della carne.

Le istanze morali del culto di Mitra, il «Dio Giusto» e il «Dio Santo», non avevano nulla da invidiare a quelle dei cristiani: come i cristiani dovevano imitare il modello del loro padre celeste, allo stesso modo il fedele del vero, giusto e santo Mitra era tenuto a condurre una vita attivamente governata dalla morale.
La sua religione, definita da precisi «comandamenti», perseguiva un rigoroso ideale di purezza; la castità e la temperanza erano annoverate fra le virtù più alte, e anche l'ascesi vi svolgeva un ruolo non secondario.

L'evoluzione delle due religioni presenta non poche analogie: il Mitraicismo, come il Cristianesimo, esercitò dapprima una forte attrazione soprattutto sui ceti più umili della società, conoscendo, per contro, il disprezzo dei Greci e dei Romani colti, finché, come al Cristianesimo, anche al culto mitraico si volsero ben presto le cerchie più influenti della società imperiale romana. Molti signori furono guadagnati alla nuova fede ad opera dei loro schiavi, proprio come accadde al Cristianesimo, e non era raro il caso in cui le più alte cariche religiose venivano ricoperte da schiavi, come nella Chiesa primitiva. «In questa confraternita- scrive il Cumont nella sua classica monografia sul culto di Mitra -spesso gli ultimi erano i primi, e i primi erano gli ultimi, perlomeno esternamente» (Cumont, 72 sgg. Cit., 74. Si veda in particolare 178 sgg.).

Fra il III e il IV secolo la religione mitraica godette presso la corte del medesimo prestigio del Cristianesimo: Diocleziano, Galerio e Licinio consacrarono a Mitra, quale protettore dell'impero, un tempio a Carnuntum, sul Danubio, e Massimiano gli innalzò un Mitrèo in Aquileia. I suoi seguaci erano sparsi dappertutto, dalla Spagna al Reno, dalla Britannia alla Gallia, dove gli furono innalzati dei templi a Londra e a Parigi. La fede mitraica lasciò le proprie tracce addirittura in Scozia.
Allora per numero di adepti e per influenza sembrò sul punto di superare il Cristianesimo, cui fu particolarmente inviso, del quale, per altro, fu da un lato l'avversario più irriducibile, dall'altro il più importante precursore.
Come tutti gli altri culti, anche il Mitriacismo dovette poi soccombere al divieto degli imperatori cattolici: istigati dalla Chiesa, ancora nel IV secolo i suoi fedeli vennero perseguitati dai cristiani, i suoi templi saccheggiati, i suoi sacerdoti assassinati e sepolti nei sacrari rasi al suolo.

Fra le rovine del Mitreo di Saalburg è stato ritrovato lo scheletro incatenato del sacerdote pagano, il cui cadavere era stato sepolto in quel luogo per dissacrarlo in perpetuo (Hyde, 62 con rinvio a Cumont). A parere di molti studiosi la distruzione di questa religione ebbe successo proprio perché i cristiani innalzavano le proprie Chiese sulle rovine degli antichi luoghi di culto; infatti, secondo un'antica credenza, in questo modo la divinità precedente era per così dire resa impotente o addirittura annichilita. Una cripta mitraica pressoché intatta si trova, ad esempio, sotto la chiesa di S. Clemente in Roma, e l'altare è collocato quasi esattamente sopra quello pagano.
La maggior parte dei Mitrei, non meno di quaranta (di cui circa una dozzina solo a Francoforte), sono stati scoperti in Germania, dove il culto di Mitra - dopo le province danubiane - aveva uno dei suoi più importanti punti di forza (Cumont, 47 sgg; 180. Schiitze, 15).